DAL 12 febbraio, disponibile in tutte le librerie e store online per 𝕊𝕡𝕖𝕣𝕝𝕚𝕟𝕘 & 𝕂𝕦𝕡𝕗𝕖𝕣. 🥀
𝐏𝐫𝐞-𝐨𝐫𝐝𝐞𝐫 già disponibile ❤️
Due persone. Due anime.
Maledettamente diverse e a tratti dannatamente simili.
Il destino ha voluto far in...
PRIMA DI LEGGERE IL CAPITOLO. PER SUPPORTARE LA STORIA.
GRAZIE DI 🤍 A CHI LO FA.
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Stella
Non so cosa sia peggio. Il fatto che lui sia sparito dopo quella sera, o il fatto che io lo stia ancora aspettando. Da quel giorno è cambiato tutto. Non c'è un modo semplice per spiegarlo. Non c'è più l'ordine nei pensieri, non c'è logica nei gesti che faccio da allora. Ogni volta che respiro, è come se lui fosse ancora qui, sulla mia pelle. Anche adesso, anche se non lo vedo da settimane...
Anche se mi ha mandato uno stupido messaggio alle cinque di mattina chiedendomi se fossi sveglia, e poi il nulla, è sparito come se io fossi stata solo un incidente, qualcosa di troppo semplice da dimenticare.
Perché io invece non riesco a dimenticarmi di lui?
Mi odio per questo. Odio ancora di più sapere che per lui quella sera, quel tocco, quei respiri trattenuti, quei baci pieni di passione, non hanno avuto importanza. Come se non ci fosse mai stato nulla, una perfetta illusione.
Perché allora l'ha fatto?
Cosa ha significato per lui? Sono stata un semplice capriccio? Un desiderio da soddisfare e basta? O la sua è solo noia?
Io non sono mai stata quel tipo di ragazza. Io ho sempre desiderato voler provare e scoprire l'amore. Quello vero. Non una fiamma che brucia tutto in fretta e poi scompare senza lasciare nemmeno la cenere. Ho sempre sognato il grande amore, la mia migliore amica ci ha sempre scherzato su, ma io me ne sono sempre infischiata. Sono sempre stata fermamente convinta dei miei ideali. Ho sognato per anni ad occhi aperti. Fino a quando è arrivato un tornado, in carne ed ossa che si chiama Axel, nella mia vita, e ha scombussolato tutto quanto.
Combatto da quella sera, con me stessa. Sono divisa a metà. Una parte lo desidera così tanto, e spera in un suo ritorno. L'altra invece quella più sensata, mi urla contro di star sbagliando tutto quanto. Di andare avanti, di allontanarlo nel caso in cui si ripresentasse. Quella parte di me che per anni ho ascoltato. Avevo sempre detto a me stessa che non mi sarei mai concessa a qualcuno senza amore. Che volevo che fosse speciale, puro, giusto. E invece...così non è stato. Eppure lui, non mi ha promesso niente. Non mi ha illusa, è sempre stato chiaro con me, fin dall'inizio. Non mi ha sussurrato nessuna dolce bugia. Sono io il problema. Le sue mani hanno chiesto il permesso, ed io mi sono lasciata andare volutamente. Non mi ha ingannata, non mi ha costretta. Io l'ho desiderato quel contatto.
E provo vergogna. Solo vergogna. Sento che ho tradito me stessa. E ogni notte adesso mi ritrovo a chiedermi cosa sia davvero reale. I sogni e miei ideali che ho sempre avuto sull'amore perfetto, o questo incendio che lui ha acceso dal nulla e con poco dentro di me?