Capitolo 39

38.7K 1.1K 1.7K
                                        



ᴅᴀ ǫᴜɪ ɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴏʟɪ ɴᴏɴ ꜱᴏɴᴏ ꜱᴛᴀᴛɪ ʀᴇᴠɪꜱɪᴏɴᴀᴛɪ ᴇ ᴍᴏᴅɪꜰɪᴄᴀᴛɪ.
ɴᴇʟ ᴄᴀʀᴛᴀᴄᴇᴏ ᴘᴏᴛʀᴇᴛᴇ ᴛʀᴏᴠᴀʀᴇ ʟᴀ ᴠᴇʀꜱɪᴏɴᴇ ᴄᴏʀʀᴇᴛᴛᴀ ᴇ ʀɪᴠɪꜱɪᴛᴀᴛᴀ ᴅᴇɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴏʟɪ

ᴅɪꜱᴘᴏɴɪʙɪʟᴇ ɪɴ ᴛᴜᴛᴛᴇ ʟᴇ ʟɪʙʀᴇʀɪᴇ ᴅᴀʟ 𝟣𝟢 ꜰᴇʙʙʀᴀɪᴏ

⬇️⬇️⬇️

🥀𝑷𝒆𝒓-𝒐𝒓𝒅𝒆𝒓 𝒐𝒏𝒍𝒊𝒏𝒆 𝒔𝒖 𝑨𝒎𝒂𝒛𝒐𝒏 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒆𝒃𝒐𝒐𝒌 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂𝒄𝒆𝒐🥀




🥀𝑷𝒆𝒓-𝒐𝒓𝒅𝒆𝒓 𝒐𝒏𝒍𝒊𝒏𝒆 𝒔𝒖 𝑨𝒎𝒂𝒛𝒐𝒏 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒆𝒃𝒐𝒐𝒌 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂𝒄𝒆𝒐🥀

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Eccomi qui, sono tornata come vi avevo promesso.

Buona lettura ❤️✨










Stavo per farlo, ero sul punto di pronunciarle, quelle due paroline magiche, ma non me l'ha lasciato fare.

Stupida, stupida, stupida... ecco cosa sono.

Sbuffo silenziosamente mentre osservo il soffitto su di me, alto e splendente, come ogni angolo di questa camera e dell'intera villa. Axel è al mio fianco, dorme beato mentre mi tiene stretta tra le sue braccia. Chiudo gli occhi solo per qualche secondo, e le immagini di noi due mentre ci amiamo, appaiono nella mia mente.

Mentre fate sesso, sarebbe più appropriato, non trovi?

Di scatto li riapro, la mia coscienza sa come rovinare i bei momenti. Ma devo ammettere che non è solo colpa sua, non riesco a dormire tranquilla, i miei pensieri continuano a viaggiare alla velocità della luce.

Ho sbagliato, di nuovo. Mi sono lasciata ammaliare come sempre...

So benissimo che una volta sveglio mi tratterà con indifferenza, e la situazione ritornerà ad essere come quella di prima. Ma una piccolissima parte del mio cuore ci spera, e vuole credere alle sue parole, alle sue promesse.

Continuo ad osservarlo, traccio con le dita la linea così precisa della sua mascella, più mi soffermo a scrutare ogni suo minimo dettaglio, più ne resto affascinata.

Eh già, madre natura è stata fin troppo generosa con lui...

Resterei ore intere così ma la mia vescia non la pensa allo stesso modo. Ho un urgentissimo bisogno di fare pipì. Lo scuoto leggermente dalle spalle, ma nulla.

«Axel, svegliati.» pronuncio piano accanto al suo orecchio. Lui borbotta delle parole incomprensibili e poi girandosi mi avvinghia ancora di più contro il suo corpo. Le sue braccia muscolose mi stringono dolcemente al suo petto, e per quanto tutto ciò mi piaccia da impazzire, devo assolutamente spostarmi e andare in bagno.

Due anime caduteDove le storie prendono vita. Scoprilo ora