Axel

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ᴅᴀ ǫᴜɪ ɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴏʟɪ ɴᴏɴ ꜱᴏɴᴏ ꜱᴛᴀᴛɪ ʀᴇᴠɪꜱɪᴏɴᴀᴛɪ ᴇ ᴍᴏᴅɪꜰɪᴄᴀᴛɪ.
ɴᴇʟ ᴄᴀʀᴛᴀᴄᴇᴏ ᴘᴏᴛʀᴇᴛᴇ ᴛʀᴏᴠᴀʀᴇ ʟᴀ ᴠᴇʀꜱɪᴏɴᴇ ᴄᴏʀʀᴇᴛᴛᴀ ᴇ ʀɪᴠɪꜱɪᴛᴀᴛᴀ ᴅᴇɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴏʟɪ

ᴅɪꜱᴘᴏɴɪʙɪʟᴇ ɪɴ ᴛᴜᴛᴛᴇ ʟᴇ ʟɪʙʀᴇʀɪᴇ ᴅᴀʟ 𝟣𝟢 ꜰᴇʙʙʀᴀɪᴏ

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🥀𝑷𝒆𝒓-𝒐𝒓𝒅𝒆𝒓 𝒐𝒏𝒍𝒊𝒏𝒆 𝒔𝒖 𝑨𝒎𝒂𝒛𝒐𝒏 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒆𝒃𝒐𝒐𝒌 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂𝒄𝒆𝒐🥀





Durante le lezioni non ho fatto altro che osservare  quel pezzo di merda che si scambiava messaggi per tutto il tempo, sorridendo come un cretino davanti allo schermo. Dio quanto vorrei prendere a pugni quella faccia di cazzo che si ritrova.

Mentre lo incenerisco con lo sguardo vengo distratto dalla vibrazione del mio smartphone, sullo schermo mi appare il nome di Stella, ''ah la stronza si ricorda che io esisto''. Mi chiede se per stasera è tutto confermato, aggiungendo poi un mi manchi alla fine, già come no! Lo vedo come ti manco stellina!
Dalla rabbia decido di ignorare il suo messaggio e di non rispondere.

Una volta fuori dall'aula invento una scusa con Liam e gli altri per pedinare quel segaiolo, lo seguo senza farmi notare, lui cammina spensierato verso la sua macchina di merda e una volta dentro l'abitacolo lo vedo mentre continua a mandare messaggi e ad aspettare, forse qualcuno e chissà perchè so già chi arriverà tra qualche minuto.

Come sospettavo eccola li, stellina, si avvicina all'auto per poi entrare dentro, tutta sorridente, si sposta verso di lui lasciandogli un bacio sulla guancia per poi allontanarsi subito dopo per mettersi la cintura di sicurezza. Il coglione mette in moto e insieme escono dal parcheggio. Mi avvicino così alla moto metto il casco e decido di seguirli.

<<Ehy Axel>>, mi giro a guardare Gin che si avvicina mentre mi saluta sorridente

<<Ehy>> rispondo piatto e un pò stizzito

<<Me lo daresti un passaggio? Così nel frattempo possiamo accordarci meglio per stasera...e perchè no? Continuare quello che abbiamo interrotto prima?>> mi chiede civettuola mentre si attorciglia una delle sue stupide trecce attorno all'indice

<<Ho da fare adesso. Ci vediamo Gin>>, la saluto mentre metto in moto e parto sgommando, senza darle il tempo di replicare.

Per mia fortuna riesco a rintracciarli subito, quella rompi palle di Gin per poco non me li faceva perdere di vista. Li seguo per tutto il tragitto, ad un tratto si fermano in un parcheggio di un fast food, accosto a qualche metro da loro e senza farmi notare li osservo.

Durante il pranzo i due non fanno altro che sorridere e parlottare, la stronza non fa altro che sorridergli, ha un aria totalmente spensierata, il suo modo di guardarlo è totlamente diverso da quello timoroso a cui sono abituato. Sembra una persona del tutto diversa, mentre parla con lui non abbassa mai lo sguardo, e il suo viso...è più luminoso, più rilassato...

Dio quanto vorrei entrare e spaccare la faccia a quel coglione che non fa altro che guardarle le tette, e la cretina non si accorge di nulla, o forse le piace? ''Già dev'essere per forza così, a lei piace quel segaiolo!''

Stanco di guardarli insieme, e incazzato nero, decido di andarmene. ''Ah stellina, benvenuta all'inferno, adesso si che hai risvegliato il mostro che c'è in me!''

Due anime caduteDove le storie prendono vita. Scoprilo ora