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Sono arrivata a casa da 10 minuti e sono al telefono con Camilla.

-Cam non so che cazzo mettermi dio sto andando in palla..- sbuffo davanti all'armadio.

Cami:- non t'ha detto dove ti porta vero?..-

-te pare? No però gli ho solo detto de non portamme nei ristoranti de lusso e stop..-

Cami:- sai che n'artra ar posto tuo sarebbe voluta andare in uno de quelli ve?..-

-si ma io non so così,..- sospiro -comunque che me consigli de mette..- le chiedo esasperata.

Cami:- te consiglio de vestitte ne troppo elegante ma neanche troppo sportiva..- scoppia a ridere.

-se grazie mille c'ero arrivata pure io, vabbè visto che non me sei d'aiuto ce penso io..-

Cami:- va bene come vuoi comunque domani te passo a prende io?..-

-se non te scoccia volentieri..-

Cami:- va bene allora per le 11 di mattina so lì, comunque dai te lascio e poi inviame la foto di come sei vestita e divertiteve, ciao..- sorride chiudendo la chiamata.

Mi arrendo e inizio a mettermi il jeans blu a vita alta  con un body color corallo, mi metto le Nike bianche, decido di farmi i boccoli ai capelli e infine mi trucco.
Sto prendendo le chiavi e la borsa e sento suonare il telefono segno di un messaggio.

Da Nic: sono qua bimbe.

Sorrido così prendo il tutto, prendo un respiro profondo e con il cuore che batte forte inizio ad uscire dalla porta chiudendola a chiave.
Mi giro iniziando a incamminare verso l'uscita del cancelletto, alzo lo sguardo e lo vedo appoggiato alla sua macchina con il telefono in mano e mi si ferma il cuore in gola.
Ha un jeans scuro, una camicia bianca aderente a mezze maniche con i primi due bottoni slacciati e le scarpe da tennis nere.
Non so come non sia riuscita e non svenire sul posto ma ho continuato a camminare e adesso sto di fronte a lui.

-ma buonasera sta aspettando qualcuno?..- gli chiedo sorridendo incrociando le braccia al petto.

Nic:- si in realtà stavo..- e quando alza lo sguardo verso di me si blocca guardandomi da testa a piedi.

-ehm.. il gatto ti ha mangiato la lingua?..- gli chiedo ridendo vedendo che è ancora bloccato nel guardarmi.

Nic:- eh? Ah no solo che sei troppo bella per non guardatte..- e punta i suoi occhi nei miei.

-oh maddai non è niente de che ho preso le prime cose che me so capitate..- abbasso lo sguardo imbarazzata guardando i miei piedi.

Nic:- ma statte zitta e vie qua..- non faccio in tempo a capire che mi prende e mi tira tra le sue braccia.

Gli circondo il bacino con le mie braccia e la mia testa si appoggia sul suo petto mentre le sue braccia circondano le mie spalle.
Potrei stare ore e ore tra le sue braccia inspirando il suo profumo e con lui io mi sento al sicuro.

Nic:- cosa me stai a fa bimbe..- mi sussurra tenendomi stretta a lui strofinando il suo naso sul mio collo facendomi venire la pelle d'oca.

-quello che me stai a fa tu..- confesso sussurrando anche io.

Nic:- vabbè è meglio che annammo perché sennò non te faccio più move da qua..- scoppio a ridere insieme a lui staccandomi a malincuore.

Nic:- si accomodi signorina..- mi sorride aprendomi la portiera del passeggero.

-ma grazie mio signorino..- sorrido guardandolo entrando in macchina.

Chiude lo sportello per poi fare il giro ed entrare dal lato del guidatore.

Comunque con te. (Ultimo)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora