Dopo aver avuto due bellissimi bambini, era proprio il caso di congiungersi completamente e rendere il nostro amore profano ed eterno. Passarono 5 mesi e ci sposammo. Le nostre nozze furono organizzate a Capri, direttamente sul mare, gli invitati brulicavano da ogni parte, c'era gente che nemmeno conoscevo.
Finalmente potevo vedermi nell'abito che fin da piccola sognavo di vedermi. Bianco, lungo e persino il velo in pizzo che mi accarezzava la schiena scoperta. Mireia non faceva altro che accarezzarmi la testa, ogni tanto lasciando andare qualche lacrima sulla mia spalla: eravamo cresciute.
Anni di amicizia ma anche litigi e disaccordi, avventure passate insieme, la stessa cosa per le esperienze e finalmente quelle che erano due bambine, assistono al matrimonio dell'altra.
Quando fu il momento uscii dalla stanzetta, percorrendo tutta la riva assieme a mio padre, che piangeva più degli altri, stringeva forte il braccio e guardava le persone alzate in attesa della sposa per non guardare me, per non sembrare vulnerabile ed io sorridevo. All'altare c'era lui. Il mio sposo, l'uomo o il ragazzo che mi accese una fiaccola nel cuore e fece di tutto per non spegnerla.
"Puoi baciare la sposa" sentendo quelle parole, che si sentono solo nei libri o nei film, gli occhi diventarono cristallo per le lacrime. Ed ebbi l'occasione di toccare ancora una volta le sue labbra, le sue comfortevoli labbra. Tutti applaudivano e in pochissimo minuti, vari champagne furono stappati e chili e chili di riso lanciati nella nostra direzione, rendendoci pronti per essere impiattati!
La giornata fu meravigliosa. Piena di risate, lacrime di gioia ed ottima compagnia, tutto quello che sognavo da bambina si realizzó e questa giornata voló. Pensavo fosse un giorno infinito, invece mi scivoló dalle mani come niente fosse. Un giorno ero una donna non sposata, il giorno dopo lo ero, dopo questo evento tutto poteva cambiare, anzi, tutto lo doveva fare. La sera stessa, la trascorsimo su uno yatch lontano dalla costa, senza nessuno a bordo. Il mio vestito finì molto in fretta sul pavimento, assieme ai vestiti dell'uomo che amavo, e molto velocemente diventammo una cosa sola.
A momenti ridevo dal nulla, ricordandomi la faccia di mio fratello o di Mireia che singhiozzavano in mezzo la folla, durante la cerimonia e Pablo mi guardava stranito, in quanto non era proprio il momento giusto per darsi alle risate. Ma perché no?
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Millions -'ღ'- Gavi
Fanfiction.・。.・゜✭・.・✫・゜・。. Immagina essere ricchi, vivere in una bella casa, grande e spaziosa e poter soddisfare ogni tua necessità e bisogno. Bene, questa era la mia famiglia, ero frutto di due medici e il mio nome è Catherine Jiménez. Abbiamo origini itali...
