Capitolo 5

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Rachel si allontanò dal molo, il cuore in tumulto, mentre il suono delle voci dei suoi amici si affievoliva dietro di lei. Aveva bisogno di aria, di tempo per riflettere e di un luogo in cui poter mettere ordine nei suoi pensieri. Sapeva che JJ si preoccupava per lei, ma la sua frustrazione era insopportabile. Non poteva semplicemente ignorare i suoi sentimenti per Rafe, né tantomeno far finta che tutto andasse bene.

Si diresse verso la spiaggia, il rumore delle onde che si infrangevano contro la riva le dava un senso di calma. Il cielo era stellato, e la luna splendeva alta, riflettendosi sulle acque scure del mare. Rachel si sedette sulla sabbia, facendo scivolare le mani tra i granelli, sentendo la freschezza del mare sul viso. Ogni respiro profondo la aiutava a rilassarsi, ma i pensieri su Rafe e su ciò che stava accadendo nella sua vita non le davano tregua.

Cercò di capire se le sue emozioni fossero giuste o sbagliate. Rafe era complicato, sì, ma c’era qualcosa in lui che l'aveva sempre attratta. La sua vulnerabilità, il modo in cui sembrava combattere contro un destino che non aveva scelto. Ma la paura di JJ, il suo rifiuto, la faceva sentire intrappolata.

Dopo un po', Rachel si alzò e decise di tornare a casa. Mentre camminava lungo la strada, il suo telefono vibrò. Era un messaggio di Rafe.

"Dove sei? Ti prego, torna. Ho bisogno di parlarti."

Le parole di Rafe le suscitarono un misto di emozione e paura. Era difficile ignorare quel legame che si era creato tra di loro. Ma come poteva farlo mentre il suo mondo si stava sgretolando? Rispose, cercando di mantenere la calma.

"Ho bisogno di un po’ di tempo. JJ è arrabbiato."

Rafe rispose quasi immediatamente.

"Lo so, l’ho visto. Non voglio che lui ti metta contro di me. Ti prometto che non ti farò del male. Ti aspetto al nostro posto."

Rachel esitò. L’idea di tornare sulla scogliera la riempì di apprensione, ma sentiva anche una forza irresistibile che la spingeva verso di lui. La parte di lei che desiderava esplorare questa connessione con Rafe stava cominciando a prevalere sulla paura e sull'ansia.

Alla fine, decise di andare. Il loro posto era l'unico in cui si sentiva libera di essere se stessa, lontana dalle pressioni e dai giudizi. Mentre si avvicinava alla scogliera, il rumore delle onde si faceva più forte, e il suo cuore batteva in sintonia con il ritmo del mare.

Quando arrivò, Rafe era già lì, in piedi sulla punta della scogliera, il profilo scuro illuminato dalla luna. La vista era mozzafiato, ma Rachel non riusciva a distogliere lo sguardo da lui. Si avvicinò, e lui si voltò, i suoi occhi brillanti nell’oscurità.

"Grazie per essere venuta," disse Rafe, la voce profonda e sincera. "Sapevo che avresti capito."

Rachel lo guardò, sentendo il conflitto dentro di sé. "Non so se capisco, Rafe. JJ è arrabbiato e ha ragione. Tu… tu sei coinvolto in cose pericolose."

"Lo so," rispose lui, avvicinandosi. "Ma voglio cambiare. Voglio fare le scelte giuste, e tu sei l’unica che possa aiutarmi a farlo. Non posso continuare a vivere nel buio."

Rachel si morse il labbro, lottando contro le emozioni che la travolgevano. "Ma come posso aiutarti se non riesco nemmeno ad aiutare me stessa? Sento di camminare su un filo sottile."

Rafe fece un passo verso di lei, la sua espressione seria. "Ti prometto che sto cercando di uscirne. Ho pensato a un modo per farlo. Se posso allontanarmi dalla mia famiglia e dai loro affari, potrei finalmente essere libero. E potremmo essere insieme."

Le parole di Rafe la colpirono come un fulmine. L'idea di una vita insieme, lontana da tutto il caos, era allettante. Ma c’era anche un’enorme incertezza. "E come pensi di farlo? Non puoi semplicemente girare le spalle alla tua famiglia."

"Devo affrontarlo," ammise Rafe. "Devo dirgli che non voglio più avere nulla a che fare con i suoi affari. E se lui non lo accetta, allora dovrò prendere in mano la mia vita. Per noi."

Rachel sentì un nodo alla gola. "E se non ti lascia andare? E se ti mette in pericolo?"

"Sarò pronto a combattere. Voglio che tu sia al mio fianco quando lo farò," dichiarò Rafe, avvicinandosi ancora di più.

La tensione tra di loro era palpabile, e Rachel sentì il suo cuore battere più forte. Era come se l’intero mondo si fosse fermato mentre i loro occhi si incontravano, entrambi persi nei propri pensieri. C'era una dolcezza nei suoi gesti, un desiderio profondo di connessione, ma Rachel sapeva che c'erano anche pericoli che non poteva ignorare.

"Rafe, io…" iniziò a dire, ma lui la interruppe, prendendole le mani.

"Voglio provare a costruire qualcosa di reale con te. Ma ho bisogno che tu creda in me. Non voglio essere il ragazzo che ti trascina in un abisso."

Rachel si sentì sopraffatta. Le parole di Rafe erano sincere, ma il peso della loro situazione gravava su di lei. "Ho bisogno di tempo per pensarci," rispose infine, strappando le mani da quelle di Rafe.

"Va bene," disse lui, facendosi indietro. "Capisco."

Mentre Rachel tornava indietro, il cuore pesante ma anche pieno di una nuova determinazione, si rese conto che doveva affrontare la verità, non solo per se stessa, ma anche per Rafe. Doveva trovare un modo per aiutarlo a scappare dalle tenebre e, allo stesso tempo, proteggere il proprio cuore.

Il cammino che l'attendeva sarebbe stato difficile e pieno di insidie, ma sapeva che doveva affrontarlo. Perché, alla fine, l'amore e il rischio andavano di pari passo. E lei non era pronta a rinunciare a Rafe, almeno non ancora.

Senza Preavviso. -RafeLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora