Alex pov
"Fa strano non averla qui come tutte le mattine" Ben mi distrae dalle email di lavoro che sto leggendo mentre lui gioca distrattamente con le sue dita seduto difronte a me.
"Già" annuisco d'accordo con le sue parole.
"Ash si trova bene con le lezioni online?" cambia discorso non volendo soffermarsi sul leggero disagio creato dalla mancanza di Chels.
"Si, ovvio preferirei che stesse di più a contatto con ragazzi della sua età ma nonno mi ha rassicurato che quando va da lui è sempre in compagnia di due ragazzi che abitano affianco a loro" gli racconto quello che mi ha raccontato mio nonno e le mie preoccupazioni su mio fratello.
"Sempre meglio di niente no, meglio pochi ma buoni che tanti ma cattivi" recita il detto come un filosofo facendomi leggermente sorridere.
Ben è sempre stato così, lui è leggero ma mai frivolo per questo per me è sempre una boccata d'aria fresca averlo al mio fianco.
"Pronto" rispondo distrattamente al cellulare troppo impegnato ad ammirare il mio uomo che gioca con la mia matita.
"È lei il signor Miller?" mi domanda una foce femminile dall'altro capo della linea telefonica.
"Si, chi parla?" mi faccio più serio.
"Sono l'infermiera Hanna Jen del NYC Hospitals la chiamo per informarla che hanno appena portato la signorina Moore in condizioni parzialmente gravi dovuti ad un tamponamento che ha portato con forza il veicolo della signorina contro un albero" mi si ferma il cuore.
"Arrivo" metto giù ed afferro al volo le mie cose e la mano di Ben, trascinandolo verso l'uscita con me.
"Alex puoi calmarti un istante e dirmi che cosa succede?" il rosso cerca di calmare il mio comportamento frenetico mentre aspettiamo che l'ascensore scenda al piano giusto.
"Maya ha avuto un incidente ed ora si trova in ospedale" spiego brevemente non staccando le nostre mani intrecciate nemmeno per un secondo neanche quando percorriamo la hall, avendo davvero bisogno di supporto morale e fisico in questo momento altrimenti potrei scoppiare a piangere.
Devo essere forte per tutti loro, soprattuto per Maya.
Giunti all' edificio dettomi dall'infermiera, sorpassiamo le porte scorrevoli fino alla reception.
"Salve mi hanno chiamato poco fa per conto della signorina Moore, sa dirmi in che condizioni si trova?" afferro con forza il bordo del bancone non pronto a nessuna cattiva notizia.
Controlla velocemente lo schermo del computer e poi rilascia un sospiro.
"I medici non hanno ancora finito l'operazione quindi dovete aspettare in sala d'attesa" ci fa sapere con voce calma ma allo stesso tempo ricca di comprensione nei nostri confronti.
"Va bene" annuisco a stento e ci sediamo di mala voglia sulle poltroncine scomode mezze occupate da altri parenti in pensiero per i loro cari.
"Vedrai che andrà tutto bene" cerchiamo di infonderci coraggio a vicenda stritolandoci la mano.
Chelsea pov
"Vada subito al NYC Hospitals" quasi urlo all'autista del taxi non appena spalanco la portiera del passeggero.
"Subito" il signore capisce al volo la gravità della situazione dalla mia figura ansimante e la mia voce tremante.
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Yours
RomansaSecondo libro della serie 'Their', esso può essere letto a se senza aver prima letto il il prequel Grazie alla relazione di Poppy con i Johnson, Chelsea fa la conoscenza della coppia poliamorosa di Alex, Ben e Maya. Cosa accadrà dopo il loro primo i...
