Chelsea pov
"Arrivoo!" urlo dall'altra parte della stanza mentre sistemo gli ultimi vestiti rimasti nel mio vecchio armadio dentro al borsone prestatomi da Ben.
"Chi sarà a quest'ora?" borbotto, camminando verso l'ingresso del mio appartamento.
Dopo che Ben è tornato dal lavoro, ho deciso di lasciare lui e Maya insieme per tornare al mio appartamento, perché è ormai arrivato il momento di aggiungere gli ultimi capi nella parte dell'armadio che Maya ha liberato appositamente per me nel loro loft.
Guardo attraverso lo spioncino, ma l'unica cosa che vedo è il buio totale.
Confusa, premo il pulsante alla mia sinistra per accendere le luci del corridoio, ma la mia vista rimane comunque oscurata.
"Chi è?" domando ad alta voce per farmi sentire attraverso la spessa porta di legno.
Non ricevo alcuna risposta, indifferente, alzo le spalle iniziando a voltarmi per tornare al mio lavoro, ma un colpo secco contro la porta mi ghiaccia sul posto.
Il cuore inizia a martellarmi nel petto.
Un altro colpo.
"Chi è?" ripeto con finta sicurezza.
Un altro ancora più forte del precedente.
"Smettila!" esclamo ferma, anche se la mia voce tradisce un filo di paura.
Silenzio.
Poi un lento strisciare contro la porta, come un'unghia che graffia il legno.
"Non è divertente" deglutisco cercando di alleviare il nodo alla gola.
Un quarto colpo improvviso, mi fa sobbalzare. Afferro il telefono dal tavolino accanto all'ingresso, pronta a chiamare Alex o la polizia.
"Chelsea" una voce bassa e sconosciuta filtra attraverso la porta.
Il sangue mi si gela. È ovattata, quasi irriconoscibile.
Lui sa il mio nome.
"Apri" comanda fermo.
"Chi sei?" richiedo, cercando di sembrare più coraggiosa di quanto mi senta.
Ancora silenzio.
Faccio un passo avanti, poi un altro. Appoggio la mano sulla maniglia. Respiro profondamente e giro la chiave di scatto.
Spalanco la porta.
"BUH!" un urlo spaventato mi sfugge prima ancora di rendermene conto. Indietreggio di scatto mentre una figura scoppia a ridere davanti a me.
"Ben!" lo colpisco sul petto con il palmo della mano. "Sei completamente pazzo! Mi hai fatto prendere un infarto!" continuo a colpirlo arrabbiata.
"Dovevi vedere la tua faccia" lui ride di me senza ritegno.
"Non è divertente!" ribatto, anche se il sollievo ha già sciolto la paura.
Chiude la porta alle sue spalle e si toglie la giacca come se fosse a casa sua.
"Per me si lo è" lo vedo sorridere come non lo vedevo da un po'.
Lo fulmino con lo sguardo, ma non riesco a trattenere un mezzo sorriso.
"Sono passato perché ho dimenticato di darti una cosa prima che uscissi di casa" dice infilando la mano in tasca.
Tira fuori una piccola busta in carta d'alluminio color oro. Il mio dolcetto preferito.
"Corrompermi non cancella lo spavento" mormoro con le braccia incrociate sotto il seno.
"Ne sei sicura?" alza un angolo della bocca con quegli occhi vispi.
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Yours
RomanceSecondo libro della serie 'Their', esso può essere letto a se senza aver prima letto il il prequel Grazie alla relazione di Poppy con i Johnson, Chelsea fa la conoscenza della coppia poliamorosa di Alex, Ben e Maya. Cosa accadrà dopo il loro primo i...
