Capitolo 29

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Capitolo Natalizio🎄

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Capitolo Natalizio🎄

Ho avvisato mia madre che avrei passato le feste natalizie con alcuni amici, da un lato ero incerta nel partecipare, non volevo lasciarla da sola, ma lei mi ha fatto intendere che queste feste non le avrebbe passate assolutamente in solitudine ma in compagnia di qualcuno.

Dopo la morte di mio padre, mia madre non ha mai pensato di innamorarsi un'altra volta, e forse questa volta, mi ha fatto intendere qualcosa...
Non mi da fastidio tutto questo, poichè so che mio padre non verrebbe mai sostituito, anzi sono un pó felice nel sapere che lei voglia rimettersi in gioco, d'altronde se lo merita.

Siamo già in macchina da circa mezz'ora per arrivare allo chalet in montagna di Taylor, io e lei siamo rilassate sui sedili posteriori dell'auto di Alex, mentre i ragazzi sono davanti presi dalle solite chicchere maschili.

Di tanto in tanto Alex mi rivolge lo sguardo dallo specchietto centrale, come se volesse accertarsi che io stia bene, uno sguardo profondo che mi entra fin dentro l'anima e me la fa incendiare.

Manca ancora qualche ora a destinazione e spero di arrivare il prima possibile, perché non sopporto più Taylor e Trevor che litigano per quale musica mettere sullo stereo.

Dopo un po arriviamo finalmente a destinazione,rimango a bocca aperta quando davanti a noi spunta un enorme chalet in legno con tetto spiovente costernato dalla neve fresca, le enormi vetrate sul davanti offuscano leggermente ció che c'è all'interno lasciando spazio all'immagine, attorno un immenso giardino innevato con un piccolo sentiero in pietra che conduce alla porta

Scendiamo tutti insieme dall'auto e ci affrettiamo a prendere i nostri borsoni, Alex prontamente mi supera e  insiste nel prendere il mio

«Cazzo; hai messo le pietre dentro il borsone?» si lamenta poi constatandone la pesantezza

«Ti sei offerto per fare il gentiluomo e adesso ti lamenti?» lo beffeggio con una risata «Eh poi; credevo fossi forzuto, ma mi sbagliavo»

Non mi da il tempo di fare un passo che mette entrambi gli borsoni in spalla e corre a passo svelto verso di me prendendomi in braccio a mo di sposa

Calcio un urlo quando mi solleva da terra con una facilità tale che non credevo possibile

«Parli troppo stronzetta» mi ironizza all'orecchio mentre si avvia verso la porta

«Il giusto per dare aria alla bocca» dico sghignazzando

Una volta arrivati davanti la porta, Alex mi adagia lentamente giù mentre Taylor si affretta ad aprire l'enorme porta in legno

Una volta entrati, la prima cosa che viene all'occhio è la grande scalinata che porta al piano di sopra, qui al piano di sotto ci accoglie un enorme open space con un grande camino in pietra situtato difronte un enorme divano di pelle nero. Alla mia sinistra invece, una lussuosa cucina pregiata che richiama il legno dello chalet

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