✨COMPLETA✨ in revisione
Anima pura e cuore fragile, Dafne Morris sta per cominciare il primo anno di college, euforica e forse un pó malinconica all'idea di dover lasciare la sua vecchia vita.
Ma proprio i primi giorni la sua vita viene stravolta da...
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Mi guardo allo specchio per l'ennesima volta, mordendomi il labbro mentre scuoto la testa «No, nemmeno questo va bene»
Taylor sbuffa e si lascia cadere su una delle poltroncine fuori dal camerino incrociando le braccia «Dafne, ti prego, siamo al quarto negozio e hai provato almeno venti vestiti. Non ne esiste uno che ti convinca?»
Sospiro, scorrendo con lo sguardo i vestiti appesi nella piccola cabina «E che voglio qualcosa di carino, ma non troppo. Elegante, ma non esagerato»
Stasera ci sarà l'ultima festa dell'anno, un ultima festa prima del nuovo anno. Organizzata tra le pareti del college, voglio che sia tutto perfetto.
Scorro con lo sguardo ancora un po e po ne intravedo uno che mi colpisce «Questo?» chiedo a Taylor indicando un miniabito nero aderente con uno scollo a V
Lei mi squadra con attenzione, poi fa un fischio «Wow, Dafne, se il tuo obiettivo è far perdere la testa ad Alex e fargli prendere a pugni qualcuno, allora è perfetto»
Sbuffo e mi giro verso lo specchio, osservando il vestito da ogni angolazione dopo averlo indossato. È corto, sì, ma niente di scandaloso,sensuale, ma non esagerato. Lo indosserei senza problemi...
Il mio telefono vibra sullo sgabello accanto a me. Lo prendo senza nemmeno guardare il mittente—so già chi è.
Alex: Trovato qualcosa?
Alzo gli occhi al cielo. Se avesse potuto, si sarebbe materializzato qui dentro per controllare ogni singolo vestito che ho provato.
Io: Forse.
Passano esattamente due secondi prima che arrivi un altro messaggio.
Alex: Spero niente di troppo appariscente. Sai com'è, non ho voglia di dover mandare qualcuno all'ospedale stasera.
Rimango a fissare lo schermo, le dita che sfiorano il bordo del telefono mentre il mio cervello oscilla tra il ridere e il mandarlo al diavolo. Opto per la seconda opzione.
Io: Alex. Smettila. Io: Sei consapevole che dovresti lavorare sulla tua mania di controllo, vero?
Alex: E tu sei consapevole che i ragazzi della scuola sono degli idioti, vero?
Rotolo gli occhi così forte che rischio di vedere il mio cervello.
Taylor, intanto, si sporge verso di me con un sorrisetto furbo «Dimmi che sta facendo il solito show da cavernicolo.»
Le mostro il telefono senza dire niente.
Lei scoppia a ridere «Dio, è proprio prevedibile»
Sorrido tra me e me, mordendomi l'angolo del labbro mentre abbasso lo sguardo sul telefono. Se vuole fare il possessivo, tanto vale dargli un motivo per esserlo, no?