✨COMPLETA✨ in revisione
Anima pura e cuore fragile, Dafne Morris sta per cominciare il primo anno di college, euforica e forse un pó malinconica all'idea di dover lasciare la sua vecchia vita.
Ma proprio i primi giorni la sua vita viene stravolta da...
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Sappiamo tutti che negli scacchi non importa se perdi la tua regina, la partita continua fino a quando il RE non cade. Ma io, nella mia vita, avevo bisogno della mia regina.
Non era solo un pezzo sulla scacchiera, era il mio faro, la mia forza. Senza di lei, le mosse diventavano più difficili, il gioco più incerto. La partita della vita non è come quella sulla scacchiera: qui, ogni scelta, ogni decisione, ha un peso che non si può calcolare con la stessa logica delle pedine.
Perché quando perdi la tua regina, non solo rischi la sconfitta, ma ti senti perso, come se la direzione fosse svanita.
Eppure, la vita ti spinge a continuare a giocare, anche senza il pezzo più prezioso.
Ma io avevo bisogno di lei. Avevo bisogno di quella forza, di quel supporto, per sperare di vincere.
Perché, alla fine, non è solo il re che conta, ma anche ciò che lo circonda, ciò che lo rende invincibile.
Mentre sono accovacciato nel mio letto improvvisamente un colpo secco alla porta mi fa balzare
Mi giro verso di essa, e successivamente la porta viene aperta, in un modo lento, quasi meccanico
Dafne fa il suo ingresso ed il mio cuore quasi scoppia di gioia
«Dafne» sussurro incredulo alzandomi dal letto
Lei fa il suo ingresso nella mia stanza richiudendosi la porta alle sue spalle
«Quindi c'è l'hai fatta,non hai mollato» commento euforico vedendola davanti a me
Lei non dice nulla, mi scruta per bene e poi in modo lento scuote la testa «No Alex, non c'è l'ho fatta.» risponde in tono serio
Il mio cuore perde un battito «Che-che significa?» balbetto stordito «Ma,sei qui davanti a me!» allargo le braccia in modo ovvio
Non parla, esita ancora. Un secondo di silenzio che sembra eterno
«Mi vedi soltanto tu Alex, tu e nessun altro.»
Smetto di respirare, rimango immobile difronte a lei, incapace nel comprendere ció che vuole dire
Poi pian piano la sua figura comincia a sfumare, Dafne comincia a scomparire davanti ai miei occhi come un fantasma
«Aspetta Fiamma!» grido andando verso di lei
Ma ormai è scomparsa del tutto, come se non fosse mai esistita.
Come se il ricordo di lei fosse svanito nel nulla, come se non avesse mai fatto parte della mia vita.
Mi sveglio di soprassalto, il cuore che batte forte nel petto, come se avessi appena corso una maratona.
L'aria è densa, pesante, e la mia pelle è bagnata di sudore. Respiro a fatica, come se fossi appena riemerso da un tuffo in un oceano gelido, e la testa gira, confusa, cercando di separare il sogno dalla realtà.