❀Capitolo 35

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Yoongi mise in ordine le ultime stoviglie rimaste, quella sera aveva fatto da solo, mentre Min-jee era concentrata a scrivere qualcosa sul suo telefono

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Yoongi mise in ordine le ultime stoviglie rimaste, quella sera aveva fatto da solo, mentre Min-jee era concentrata a scrivere qualcosa sul suo telefono. Chiusa l'anta dello scolapiatti, il ragazzo si diresse verso la minore, abbracciandola da dietro e appoggiando il mento sulla sua testa «Cosa scrivi tutta concentrata? Anche ieri sera scrivevi qualcosa...»

Min-jee rilassò la testa indietro, appoggiandosi contro la spalla di Yoongi «In realtà... in questo momento stavo rispondendo ad un messaggio di Jungkook»

«È tutto ok?»

«Si, si. Voleva solo sapere se andasse tutto bene. Lo conosci, no?» Yoongi annuì ridacchiando appena e stringendo un po' di più la presa attorno ai fianchi della più piccola.

Yoongi si scostò appena per poterla guardare in viso e afferrarle la mano «Perché non ci mettiamo comodi sul divano?» le chiese tirandola verso di sé per farla alzare dalla sedia e poi portarla verso il comodo divano dall'altra parte della stanza che si affacciava verso il piccolo televisore smart che Yoongi aveva acquistato qualche anno prima.

La fece accomodare di fianco a sé cingendole la vita e portandosela contro il proprio corpo «Ne stai approfittando un po' troppo in questi giorni» sussurrò lei contro la sua spalla «Finché non mi tiri uno dei tuoi soliti monologhi su quanto tu non sia adatta per una relazione, io ne approfitto»

Min-jee sospirò stringendo un lembo di stoffa della maglia di Yoongi «Yoon...», la mano di Yoongi si fece più decisa sul fianco della minore «Min-jee...perché non provi a spiegarmi quello che pensi?»

La minore si fece più vicina e strofinò il naso contro la sua spalla, inalando il suo odore rassicurante e famigliare, poi si scostò un po' solo per poterci appoggiare la guancia e sospirò di nuovo. Le sue mani mollarono la presa dalla maglia del ragazzo e le dita cominciarono a disegnare piccoli ghirigori immaginari sulla pancia di lui.

«Non c'è nulla da spiegare, Yoongi... semplicemente non voglio che tu ti prenda sulle spalle un peso del genere»

Yoongi lasciò i suoi fianchi e le afferrò le spalle per guardarla negli occhi, i suoi felini erano fissi in quelli grandi e da cerbiatto di lei «Non credi che dovrei essere io a decidere se sei un peso per me o meno?!»

Min-jee fece vagare i suoi occhi lontano da quelli di lui e la presa sulle sue spalle si fece più stretta e decisa, in modo da costringerla a guardarlo nuovamente «Hai fatto la stessa cosa con Taehyung. Hai deciso tu per lui e, Taehyung, al contrario mio ti ha lasciato scegliere per lui»

«Io... non capisci, Yoon... dammi retta, lo faccio per te. E poi... ci saranno sicuramente ragazze più belle»

Yoongi assottigliò gli occhi felini, le sopracciglia si corrucciarono creando una rughetta di espressione «Cosa? Ragazze più belle?» era confuso, non si sarebbe mai aspettato una frase di questo tipo. Oramai conosceva Min-jee da un bel po' e non avrebbe mai potuto immaginare che la ragazza avesse dei pensieri del genere. Era sempre stata razionale e giusta e non aveva mai avuto problemi con sé stessa, ne era più che certo.

My Amygdala ||Min Yoongi||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora