❀COMPLETA❀ [IN REVISIONE]
Min-jee ha ventuno anni e vive tra ospedali e analisi.
L'insufficienza renale l'ha costretta a crescere troppo in fretta e un nuovo ostacolo da superare le si presenterà. È saggia, ironica e forte, ma ha messo un muro tra s...
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«Torna domani mattina quindi?», chiese la ragazza sistemando il cartone della pizza nello spazio che c'era tra i loro due piatti. Da quando Min-jee era partita con Yoongi per quella piccola vacanza di pochi giorni, Haru e Jungkook avevano passato ogni sera assieme, sia al Serendipity che no.
Quella sera era già molto tardi, Jungkook aveva chiuso il locale da poco più di mezz'ora e con la bella dottoressa era subito andato alla ricerca di qualche posto aperto che li potesse sfamare. Avevano trovato una pizzeria italiana e avevano deciso di dividersi una maxi-pizza margherita.
Jungkook posò due bicchieri in vetro davanti a sé e li riempì con il liquido dorato della birra «Si, Minnie mi ha scritto poco fa... spero stia bene»
«Andiamo Kook, se Min-jee si fosse sentita male saresti stato il primo ad essere avvisato da Yoongi. E lo sai» Jungkook sospirò profondamente, annuendo verso la ragazza più grande che in quel momento stava tagliando la pizza in porzioni per potersela dividere equamente. Il giovane barman lo sapeva che Yoongi era perfettamente in grado di prendersi cura della sua sorellina, così come lo era stato a suo tempo Taehyung. Il ragazzo si sedette di fronte alla bella dottoressa, che lo aveva imitato poco dopo aver terminato di tagliare la pizza.
«Lo so...» sospirò afferrando un trancio da addentare. Haru lo osservò attentamente, stava mangiando silenziosamente la sua fetta di pizza e aveva un piccolo broncio a decorargli il volto. La dottoressa aveva notato come il minore stesse lavorando sulla sua iper-protettività nei confronti della sorellina, soprattutto in quei giorni in cui Min-jee era fuori con Yoongi.
Nel tempo che avevano trascorso assieme in quei giorni, Haru aveva analizzato ogni cambio d'umore di Jungkook.
«Noona... secondo te torneranno come una coppia vera e propria?» Il cuore della ragazza saltò un battito al sentirsi chiamare 'Noona' da lui, «Non lo so... ma, in realtà, io spero proprio di sì» Haru rispose quasi con dell'incertezza nella voce, non perché non fosse sicura di sperarlo, ma per cercare di non urtare la sensibilità di Jungkook in quel discorso.
«Kook... sono sicura che anche tu voglia vederla felice e lo sai anche tu che Yoongi è quello giusto. Nulla togliere a Taehyung ovviamente» Jungkook fermò a mezz'aria la mano con la fetta di pizza osservandola con attenzione, nemmeno fosse la cosa più importante presente nella stanza. Dopo quegli istanti che si era preso di riflessione e contemplazione, si ritrovò ad annuire alle parole della dottoressa.
«Hai ragione noona...»
Gli occhi di Haru si illuminarono all'ammissione di Jungkook e subito allungò il braccio per posare la sua mano, piccola e affusolata, su quella di lui, più grande e venosa, piena di tatuaggi.
«Dai Kook, metti una puntata della serie che abbiamo iniziato ieri»
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Quella vacanza di pochi giorni era giunta al termine e Min-jee, dopo aver salutato il piccolo Suga con ogni coccola possibile, si ritrovò da sola con Yoongi per l'ultima volta quel giorno. Nel tragitto di ritorno da Daegu a Seul.