One Step Closer

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... I find the answers aren't so clear
Wish I could find a way to disappear
All these thoughts they make no sense ...

- Marine trovato morto in auto vicino all'aeroporto. Andiamo! David, anche tu!
Cominciò così quella giornata di vecchia routine all'NCIS. Era il primo caso sul campo a cui lavoravo dal mio ritorno di pochi giorni prima.

Nei giorni passati eravamo stati impegnati soprattutto ad esaminare i documenti ed il materiale del deposito, senza molta fortuna ma con molta frustrazione. La convivenza con Tony non era sempre semplice. Era difficile spesso riuscire a far conciliare i nostri caratteri senza scontrarci, ma poi quasi sempre finiva tutto con un bacio. Tentavamo pian piano di capirci e di parlarci di più di evitare di cadere nei nostri silenzi. Ma se con le parole non eravamo sempre capaci di spiegarci quello che pensavamo, i nostri corpi comunicavano tra di loro senza problemi, in maniera totale, ed ora mi chiedevo come avevamo fatto per tanti anni ad ignorarci e resistere.

Scattai delle foto alla zona intorno alla vettura, soffermandomi sulle tracce che andavano dalla portiera del guidatore e si allontanavano, mentre Tony e Bishop si dedicavano al cadavere e all'interno dell'auto e Gibbs stava parlando con un addetto dell'aeroporto che aveva notato la macchina quando era smontato dal turno di notte.

Arrivarono Ducky e Palmer ed esaminarono il corpo
- Soldato di prima classe Wesley Venters, 23 anni povero ragazzo, una vita davanti... - disse Ducky
- Causa della morte?
- Nessuna ferita da arma da fuoco o da taglio - disse esaminando il corpo - a giudicare dai segni presenti posso affermare con quasi l'assoluta certezza che gli è stato spezzato il collo con una mossa di costrizione prendendolo da dietro.
E così dicendo voltò il viso del ragazzo verso di me mimando la mossa che doveva aver fatto il suo omicida
- Io l'ho già visto questo marine - dissi e tutti si voltarono a guardarmi - Era nel gruppo di John Tennence al poligono qualche sera fa.
- Ah quindi si chiamava John Tennence, vedo che ti è tornata la memoria... - Mi rimproverò Gibbs che da giorni mi chiedeva quel nome, mentre Tony se lo segnava sul suo taccuino guardandomi storto. - ... Cosa sai di questo Marine Ziva?
- Che era piuttosto maleducato e facile a fare battute sessiste e che poi era tra quelli che stavano deridendo di più il loro amico dopo che aveva perso una gara di tiro al bersaglio con la sottoscritta. Fine della mia conoscenza
- Tony, chiama McGee e digli di trovarci questo John Tennence e fatelo portare all'NCIS. - Ordinò Gibbs
- Jethro noi abbiamo finito, faccio portare il corpo in obitorio per l'autopsia così sapremo l'ora precisa. - Intervenne Ducky.

Salimmo tutti e quattro in macchina e tornammo in ufficio.
- Cosa dobbiamo sapere di questo Tennence, Ziva? - Mi chiese Gibbs mentre Tony seduto davanti vicino a lui si voltava a guardarmi. Ancora un velo violaceo appariva sul mio viso in ricordo di quella sera.
- Alto, palestrato, molto presuntuoso e direi anche irascibile, maschilista, non particolarmente intelligente vista la facilità con la quale ho ribaltato la sua presa. Uno che pensa che con i muscoli può risolvere tutto. Era il capo del suo gruppetto, ma un capo che conquista i suoi solo perché è quello che "mena più forte", una volta che lo hanno visto sconfitto non ci hanno messo molto ad irriderlo.
- Quanto tempo ci sei stata insieme? - Mi chiese Bishop seduta al mio fianco
- Il tempo di svuotare un caricatore su una sagoma al poligono e di una breve colluttazione dopo. Sufficiente per capirlo.

- Capo, John Tennence è nella sala interrogatori - Ci disse McGee appena arrivammo
- Ottimo lavoro McGee!

Gibbs prese un fascicolo con dentro dei fogli e delle foto e si diresse nella sala interrogatori. Io e Tony lo guardavamo dall'altra parte del vetro.

- Soldato di prima classe John Tennence - il ragazzo era seduto con un vistoso tutore alla spalla sinistra
- Perchè sono qui?
- Stabiliamo una cosa soldato. Qui le domande le faccio io, non tu. Quindi adesso stai in silenzio e rispondi quando te lo dico io.
- Io non ho fatto niente. Quindi voglio sapere perché sono qui.
- Chi dice che tu abbia fatto qualcosa? Hai fatto qualcosa soldato?
- No Agente.

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