Cura

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SIERRA                                                       Marcus è stato dimesso dall'ospedale,gli ho spiegato la situazione di George omettendo  l'aggressione.È nero di rabbia,l'ho convinto a lasciar perdere.Non voglio avere più niente a che fare con George.Voglio ripartire il più presto possibile per Londra è dimenticare tutta questa storia.

I miei si sentono in colpa,non sanno cosa fare.George ha lasciato la loro casa,mio padre ha cercato di farlo ragionare ma è stato inutile.Mia madre è distrutta.Piange ogni giorno, perché siamo arrivati a questo punto?Sono confusa,non so cosa fare.In casa c'è molta tensione,questa situazione non è facile per nessuno.

La colpa è in parte anche mia,come ho fatto a non rendermi conto dei  sentimenti di George.I segnali di allarme erano chiari. Ma all'epoca non mi rendevo conto della gravità della cosa.La sua gelosia,la sua ira,pensavo fossero normali.Ora a distanza di anni ho capito,ha sviluppato per me un amore malato. Nonostante il male che mi ha fatto,non riesco ad odiarlo.

Ho sempre ammirato George,per me era un modello da seguire.Al liceo era tra i più popolari, è nonostante tutto aiutava sempre i più deboli. È stato il mio primo amico e compagno di giochi.Ma ora quella persona non c'è più, esiste solo nei miei ricordi.

«Tesoro è arrivato Marcus»,è la voce di mia madre, che mi avvisa dal piano inferiore.«Piccola»Marcus mi stampa un bacio a fior di labbra.Mia madre lo saluta calorosamente e lo invita ad accomodarsi.

Almeno l'arrivo di Marcus la fa sorridere.«Come stai?»Gli chiedo accarezzandogli la guancia.«Meglio,grazie alle cure amorevoli della mia donna.»Risponde baciandomi la mano.

«Non farci l'abitudine caro!»Replico sarcastica.Marcus mi guarda con malizia.Mi fa sedere sulle sue gambe e mi sussurra cose sconce nell'orecchio.«Sei un pervertito»Lo stuzzico con lo sguardo.Marcus emette un grugnito.Sento la sua erezione e divento rossa fino alla attaccatura dei capelli.

«Marcus siamo a casa dei miei!»Sorride come se niente fosse e continua a strusciarsi.«Eh allora? È ancora più eccitante!Voglio sentire la tua voce carica di desiderio.»Non riesco a resistere,ci dividono strati di tessuto,ma è comunque piacevole.

Mi abbandono tra le sue braccia,ormai sento solo le sue mani palpare il mio seno,e la sua lingua percorrere l'incavo del mio collo.Mi lasciò sfuggire un gemito.

«Sierra tutto ok?»Mia madre arriva di corsa.Cazzo!«Oh mio dio!»Urla rossa in viso.

«Mamma... non è come pensi!»Mi alzo dalle gambe di Marcus.Ha un erezione più che evidente,lo stupido ride nascondendosi dietro un cuscino.«Farò finta di non aver visto nulla.Non voglio diventare nonna,sono ancora giovane!»Replica mia madre sorridendo.

«Marcus ti uccido!»Mi getto su di lui e inizio a fargli il solletico.«Smettila pic-cola!»Lo soffre soprattutto sulla pancia.«No,mi hai fatto fare una brutta figura.»Continuo con occhi maligni.Marcus capovolge la situazione e mi blocca i polsi.Mi bacia appassionatamente.

«Piccola,sono grande e grosso ti divorero'»Ora è lui a farmi il solletico,si sentono solo le nostre risate.Marcus è la mia cura.

     

Hate and passion (IN REVISIONE)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora