Confessioni inaspettate

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Esco dalla doccia più rilassata, noto il telefono che vibra e lo prendo; sullo schermo noto il nome di Clara e rispondo:"Pronto, ciao Clara, tutto ok?"." Io sto bene tesoro, piuttosto dove cavolo sei? Tua madre mi ha raccontato di John! Esci da lì e torna a casa per favore!".
Mi sento stupida siccome non riesco a capire dove voglia andare a parare:" esattamente perché dovrei andarmene da qui? Cosa ti ha raccontato mia madre?".
Clara si zittisce immediatamente e dopo un lungo minuto mi stanco e le ordino:" Claudia parla, cazzo!".
La sua voce inizialmente trema e poi mi dice:" vedi Barbara tua madre, conosce John per alcuni motivi che non ti dovrei dire io! Ma ti ricordi quanti anni ha tua madre? Sai quanti anni ha John Mayer?".
Le rispondo sempre più perplessa:" Clara mia madre ha quarantacinque anni, e se vuoi proprio saperlo non ho la minima idea di quanti anni abbia John perché?".
Un altro minuti di silenzio mi spaventa, ma alla fine decide di continuare:" John ha trentasette anni Barbara, il che significa che é più vicino all'età di tua madre che alla tua! Il resto mi dispiace ma lo devi chiedere a lui!". "Clara cosa mi stai dicendo esattamente?"." Barbara, non posso continuare, devi parlarne con il diretto interessato! Ciao ci sentiamo."
Non ho nemmeno il tempo di emettere altri suoni che chiude repentinamente la comunicazione.
Penso, cerco di capire cosa fare; ricordo che questa mattina quei due ridevano insieme come se si conoscessero da una vita e più ci penso più mi viene voglia di urlare.
Così la pazza che é in me, si mette un asciugamano per coprirsi la mercanzia e due secondi dopo irrompe nel suo ufficio come una furia:" Mayer, io e te dobbiamo parlare! Questa volta non ammetto scuse, sono stata chiara!".
Il suo viso si alza puntando i suoi meravigliosi occhi nei miei:" attenta che stai giocando col fuoco piccola!Ma se vuoi parlare, parliamo. Allora a cosa devo l'onore".
Più fa lo sbruffone e più mi incazzo come una iena:" cosa centri tu con mia madre? Sai ho appena avuto una telefonata interessante. Ti conviene spiegarti all'istante!".
Mi guarda mantenendo il sangue freddo, come se nulla lo scalfisse e poi mi intima:" non sono cazzi tuoi! Zitta e torna a prepararti bambolina, che dobbiamo uscire!"." Bene, allora esci da solo, io torno a casa. Fanculo Mayer!".
Mi giro ed a passo veloce mi dirigo verso la porta:" tu non vai proprio da nessuna parte piccola mia!". E piú fa così più l'ira cresce in me:" non sono la tua piccola, non sono la piccola di nessuno; benché meno di uomo di trentasette anni che più che uomo é un cazzo di bambino! Mettiti in testa che se vuoi instaurare qualcosa con me o con qualcun'altra, devi iniziare ad aprirti santo cielo!"." Se volessi a quest'ora starei nel mio letto con una escort professionista a dare sfogo alla frustrazione invece sono qui ad urlare ad una cazzo di ragazzina che non sa nemmeno da che parte girarsi; che non sa niente della vita!"." Non ti azzardare a dirmi che non so niente della vita, mio padre uccideva psicologicamente mia madre, un giorno fortunatamente é morto! Ringrazio Dio per chi lo ha investito, gli darei un premio! Quando c'era mio zio tutto doveva essere tutto perfetto e se non lo era cosa credevi succedesse alla mia povera zia! E mio nonno credi fosse meglio, anzi era il peggiore! Piangevo dalla mattina alla sera eppure mi rialzavo sempre e comunque! Tu mi dici che sono una bambina ma tu per avere una relazione devi andare a puttane! Chi é il bambino tra di noi? Che cazzo c'entra mia madre con te!?".
Se io sono arrabbiata, lui é furioso, cerco di contenersi urlandomi contro:" vuoi sapere davvero cosa centra? Bene, io e tua madre abbiamo pochi anni di differenza, una sera ci siamo incontrati e abbiamo scopato come Dio comanda, senza sentimenti senza niente, semplice sesso, contenta?".
In questo momento non so se mi fa più schifo mia madre, lui o me stessa?
Nonostante tutto ho la forza di girarmi:" vado a farmi un'altra doccia! Ho bisogno di riflettere."
Apro la porta, faccio le scale, mi tolgo l'asciugamano, entro in doccia, metto l'acqua calda per togliermi questo schifo di dosso e resto di schiena sotto il getto dell'acqua aspettando un'illuminazione che non avverrà!
Poco dopo sento la porta scorrevole della doccia aprirsi e John nudo che mi sposta per entrare, ma non lo voglio qui, sono troppo arrabbiata, confusa, schifata:" esci John ti prego!".
"NO! VIENI QUI E ABBRACCIAMI!".
Sto perdendo la poca pazienza che mi rimane:" smettila John! Lasciami stare! Te lo ripeto per l'ultima volta; ESCI!". "BIMBA, ABBRACCIAMI E DAMMI UN BACIO, ADESSO! SE NO ME LO VENGO A PRENDERE IO, CI SIAMO CAPITI!".
Ma io non accenno a muovermi, così mi prende per i fianchi mi avvicina a lui, mi abbraccia e poi mi bacia come se non ci fosse un domani.

Ed io lo lascio fare, non ho voglia di combatterlo, sarebbe inutile; alla fine del bacio resto lì tra le sue braccia possenti e forti godendomi l'acqua calda ed il suo corpo schiacciato al mio è perfettamente incastrato

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Ed io lo lascio fare, non ho voglia di combatterlo, sarebbe inutile; alla fine del bacio resto lì tra le sue braccia possenti e forti godendomi l'acqua calda ed il suo corpo schiacciato al mio è perfettamente incastrato.
Minuti dopo, mi confessa:" é vero sono stato con tua madre, ma provo qualcosa per te; non per lei! Mi interessi tu". " Perché non mi hai detto niente appena l'hai vista?".
Respira una boccata d'aria e continua:" perché non saresti venuta con me, mi avresti odiato anche se probabilmente mi odi adesso!".
Alzo la testa dalla sua spalla, lo guardo e gli dico:" Ehi, io non ti odio, ma devi cercare di aprirti per favore, io non posso entrare dentro la tua testa, rendimi partecipe John! Posso capire più di quanto tu possa pensare ma devi sforzarti!". "Va bene ci proverò, ma adesso possiamo uscire da qui prepararci ed andare, ti prego!".
Gli faccio cenno di si, usciamo e ci prepariamo, io cerco qualcosa di sexy ma non troppo impegnativo e lui come al solito giacca, cravatta, pantalone e camicia. Più lo guardo e più mi accorgo della sua sensualità innata, del suo modo di fare da belloccio incazzato eppure nasconde più di quello che vuole far vedere.
Mi sa che la BATTAGLIA sarà dura, ci vogliono le armi pesanti per stare con John Mayer ed io ho intenzione di armarmi fino ai denti.

Mi sa che la BATTAGLIA sarà dura, ci vogliono le armi pesanti per stare con John Mayer ed io ho intenzione di armarmi fino ai denti

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Spazio AutriceBene, più continuo a scrivere e piú vi sento vicini ed é per questo che vi adoro! I vostri pensieri attraverso i commenti mi fanno impazzire, mi piace sapere cosa pensate per cui continuate

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Spazio Autrice
Bene, più continuo a scrivere e piú vi sento vicini ed é per questo che vi adoro! I vostri pensieri attraverso i commenti mi fanno impazzire, mi piace sapere cosa pensate per cui continuate. Non vedo l'ora di aggiornare la storia e di sapere cosa ne pensate.
In conclusione buona giornata a tutti, miei cari😍😘

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