8.

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Mark
"Dovrei proteggerla invece di eccitarmi come un maniaco sessuale!" Mi ammonisco mentre nuoto verso l'altro bordo della piscina, riemergo poco dopo e mi passo una mano sul volto.
«Ma cazzo, è fottutamente bella!» Guardo in alto per riprendere fiato, mi giro per guardarla ancora, mentre Lucy l'aiuta a salire sul bordo e sorrido, notando la sua espressione sognante e scuoto la testa divertito.
Esco dalla piscina, mi guardo intorno, sono ancora nudo ed eccitato, sembra tutto tranquillo, faccio per andarmene, quando sento la sua risata e mi giro ancora verso di lei, Lucy spinge la sedia e lei guarda stupita nella mia direzione, poi alza lievemente la mano, come se stesse accennando un saluto.
Mi guardo di nuovo intorno stranito, non c'è più nessuno, a parte me e loro, che stanno andando via.
"Hai salutato me?" Penso sbalordito ma mi indico con la mano al petto, col busto girato verso di lei, annuisce leggermente con la testa, sorride e si morde il labbro, sono ancora tutto bagnato, riesce ancora a vedermi e sono colpito, mentre escono mi fisso le mani, mi asciugò lentamente e torno all'aspetto di sempre.
"Quindi ha visto anche... " Mi dico e rido fragorosamente, la mia risata divertita e piena di soddisfazione, rimbomba per tutta la piscina.
Nessuno mi aveva fatto più ridere così da molto tempo, solo Julie riusciva a farlo.
La mia amata Julie.
Pensando a Julie, la mia risata lentamente si spegne e mi rabbuio, sparisco e poi mi ritrovo sul tetto di un edificio, afflitto dalla malinconia che mi stringe l'anima in una morsa dolorosa.
Il sole è alto, riscalda lentamente anche la parte più gelida del mio corpo, il cuore, che torna a battere per qualche secondo, solo al ricordo della mia Julie.

La giornata è iniziata male, il capo mi ha appena strigliato a dovere per non aver ancora consegnato il rapporto e, inoltre, devo ispezionare l'appartamento di uno spacciatore sospettato di omicidio.
Devo chiamare il mio amico Louis e mentre sono concentrato a scrutare la rubrica del mio telefonino, una voce sconosciuta mi distrae.
«Mi scusi saprebbe dirmi come arrivare alla metro? Credo di essermi persa Dice, sbuffo e abbasso il telefonino.
"mmmmmm... Che cazzo vuole questa?" Penso scocciato, mi volto per dirle di non rompere, ma cambio subito idea quando vedo che davanti a me c'è una bellissima donna, capelli lunghi e scuri, i suoi splendidi occhi chiari mi folgorano, mi sorride e mentre aspetta che le rispondo, la fisso imbambolato.

 Che cazzo vuole questa?" Penso scocciato, mi volto per dirle di non rompere, ma cambio subito idea quando vedo che davanti a me c'è una bellissima donna, capelli lunghi e scuri, i suoi splendidi occhi chiari mi folgorano, mi sorride e mentre aspe...

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