Harry si trovava sul letto della stanza, legato e impossibilitato a muoversi, da pochi minuti, quando la porta si aprì e comparve Louis.
Il nobile sorrise maliziosamente di fronte allo spettacolo che si presentò ai suoi occhi e avanzò lentamente, avvicinandosi al letto.
" Ti piace la tua posizione, puttana?" chiese con un tono ironicamente dolce.
" Lurido bastardo..sei solo un vigliacco...slegami e permettimi di difendermi come un uomo " rispose Harry strattonando le corde che lo tenevano legato al letto.
Louis scoppiò a ridere, si tolse la tunica e la fascia inguinale e salì sul letto, aprendo con forza le gambe dello schiavo.
Si masturbò il membro, già quasi eretto e sibilò:
" Tu non sei un uomo, sei solo uno scherzo della natura. Gli iloti come te non dovrebbero nemmeno permettersi di parlare..."
Detto questo lo penetrò con un'unica spinta violenta e cominciò subito a muoversi, senza curarsi del ragazzo sotto di lui.
Harry provò un dolore enorme, ma si costrinse a non piangere per non farsi vedere debole dall'uomo che lo stava umiliando e possedendo contro la sua volontà.
Per fortuna tutto finì abbastanza in fretta e Louis uscì dal suo corpo dopo averlo riempito con il suo sperma.
Avendo le mani legate non poteva ribellarsi, ma, con la forza della disperazione, sputò in faccia al nobile come segno di disprezzo.
Uno schiaffo talmente violento da fargli quasi scricchiolare il collo lo colpì in pieno e Louis fu a due centimetri dal suo viso.
Gli tirò con forza i capelli e sibilò con rabbia:
" Fai ancora una cosa del genere e ti ucciderò nel modo più crudele e lento che io conosca.
Per adesso mi piace scoparti e mi piaci come puttana. Goditi i pochi giorni che ti restano da vivere, perché presto mi stancherò di te.
Se ti comporti bene, permetterò agli schiavi che si occupano di te di slegarti ogni tanto, ma se continui a ribellarti, giuro sugli dei che ti lascio legato a questo letto notte e giorno "
Detto questo si alzò, si rivestì e uscì dalla camera senza dire più una parola.
Harry, quando fu solo, chiuse gli occhi e lasciò che qualche lacrima scorresse sulle sue guance.
Avrebbe dato qualsiasi cosa per morire e per evitare la vita umiliante a cui Louis l'aveva condannato.
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Krypteia, la caccia
FanfictionOgni autunno, gli efori, governanti di Sparta, dichiaravano guerra alla popolazione ilota, cosicché ogni giovane spartano poteva uccidere legalmente quanti schiavi voleva e fare loro tutto ciò che desiderava. Questa era la Krypteia, la caccia sacra...
