Harry aveva freddo e fame e sete e, per la prima volta nella sua vita, aveva paura.
Era seduto per terra in un'umida cella buia, il cui pavimento era una poltiglia fangosa e maleodorante.
Non c'era nemmeno una finestra e tutto, intorno a lui, era buio pesto.
Non aveva paura di morire, sapeva che, ormai, era inevitabile,ma, purtroppo, aveva paura di soffrire.
Sapeva che l'uomo che doveva decidere della sua sorte, quello con gli occhi blu penetranti e cattivi, avrebbe scelto per lui il modo più crudele per morire e ciò che lo aspettava sarebbe stata una lenta agonia.
Se avesse avuto il coraggio si sarebbe tolto la vita con le sue mani,ma non aveva quel coraggio, non ce l'aveva proprio...
Si portò le ginocchia al petto e le strinse con le braccia, appoggiandovi sopra la testa e cercando di riportare alla mente i momenti belli passati con la sua famiglia.
Nonostante fossero iloti e dovessero lavorare tutto il giorno, si volevano bene e, a modo loro, erano felici insieme.
Il cigolio della porta della cella che si apriva lo riportò alla realtà e due braccia muscolose e rudi lo misero in piedi e lo trascinarono a forza fuori dalla prigione.
Venne portato in una stanza bianca e spoglia e lì si trovò davanti l'uomo che doveva decidere della sua vita, che lo osservò con occhi cattivi.
" Nobile Louis, hai deciso come il ragazzo deve morire?" chiese una guardia dall'aria unta e melliflua.
Il giovane aristocratico stava per rispondere, ma poi tacque all'improvviso.
Squadrò a lungo e attentamente il corpo di Harry, si attardò sul suo viso e sui suoi occhi verdi e poi, senza un apparente motivo, atteggiò il suo volto ad un sorriso sghembo e cattivo.
Si rivolse quindi alla guardia e disse:
" Ho cambiato idea, voglio lo schiavo per me. Non desidero che muoia, ho altri progetti per lui "
" Nobile Louis " balbettò la guardia in chiara difficoltà " la legge non prevede che un ilota possa ven..."
Un sacchetto di monete uscì dalla tasca del nobile e finì dritto fra le mani della guardia, che non finì neppure di parlare.
Non ci furono altre proteste e così Harry divenne proprietà dell'uomo che più odiava al mondo.
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Krypteia, la caccia
FanficOgni autunno, gli efori, governanti di Sparta, dichiaravano guerra alla popolazione ilota, cosicché ogni giovane spartano poteva uccidere legalmente quanti schiavi voleva e fare loro tutto ciò che desiderava. Questa era la Krypteia, la caccia sacra...
