25. Una bambina

5.4K 412 50
                                        


Erano trascorse diverse ore dal momento in cui Harry era svenuto, erano trascorse diverse ore e Louis stava camminando nervosamente avanti e indietro nel giardino della sua casa.

Era uscito di corsa per andare a chiamare il medico Ipparco, ma questi non era nella sua abitazione, così si era rivolto ad un altro dottore, all'unico disponibile, anche se non così famoso e stimato.

Dopo aver percorso più volte il portico, si sedette su una sedia fuori dalla stanza in cui si trovava Harry e attese ancora, non sentendo provenire dall'interno alcun suono.

Ad un certo punto la porta si aprì e il medico uscì accompagnato dal suo assistente.

Entrambi erano completamente imbrattati di sangue e Louis sentì il respiro mozzarsi in gola, non appena li vide.

" Ho fatto il possibile " disse l'uomo " ma la bambina è nata morta e il ragazzo non è certo messo meglio. Ho praticato un cesareo e ho tolto la neonata, ma non è servito a nulla.
L'ho ricucito in qualche modo, tanto è uno schiavo e a nessuno importa se vive o muore..."

Louis pagò l'uomo, senza trovare la forza di dire nulla e, non appena quello fu uscito dalla casa, entrò in camera per vedere Harry.

Il ragazzo era completamente sporco di sangue e giaceva nel letto con un pallore cadaverico.

Accanto a lui c'era un piccolo fagotto avvolto malamente in una coperta e da esso non proveniva alcun rumore.

Louis si avvicinò quasi con timore e si trovò di fronte al viso cianotico di sua figlia.

Non voleva farlo, ma allungò una mano e la appoggiò delicatamente sul suo petto.

La piccola di mosse impercettibilmente e Louis quasi saltò sul posto per lo spavento.

Non era morta, era ancora viva, anche se debole...

Spinto allora da un istinto paterno che credeva di non avere, la prese in braccio e la strinse a sè, sfregandole il corpicino e cercando di trasmetterle un po' di calore.

La piccola, a quel gesto, tremò leggermente e poi scoppiò a piangere come fanno tutti i neonati.

Louis sorrise e le accarezzò la schiena, cullandola come pensava di non essere nemmeno capace di fare.

Quando la bambina si tranquillizzò, la mise nel letto accanto a Harry e corse come un matto fuori dalla stanza e poi fuori da casa sua.

Aveva tanto da fare e doveva farlo in fretta...

Il taglio cesareo era praticato anche nel mondo antico, greco o romano, ma solo quando la madre moriva.
Io mi sono presa la libertà di utilizzarlo anche su una persona viva.
Comunque il nome " cesareo " deriva dal fatto che, secondo la leggenda, Giulio Cesare sarebbe nato proprio in questo modo.

Krypteia, la cacciaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora