Quella mattina mi ero svegliata per prima, ero troppo contenta di realizzare il mio sogno e dovevo prepararmi al meglio.
Londra era una città molto ricca di precipitazioni e la temperatura era più bassa che in Italia, quindi dovevo vestirmi abbastanza pesante.
Molto velocemente e silenziosamente mi vestii e andai in bagno.
Nessuno si era ancora svegliato, quindi senza fare le solite file chilometriche mi lavai i denti e mi truccai un pochino.Non mi piaceva molto truccarmi, ma dato che era un giorno speciale potevo fare un'eccezione.
Tornai in camera, preparai la borsa ed uscii a fare una passeggiata per prendere un po' d'aria mentre aspettavo gli altri per partire dal College.
Chiamai Natascha, tanto sapevo che lei la mattina si svegliava presto e il fuso orario era un'ora avanti.
'Hey, Naty! Mi manchi tantissimo!'
'Anche te Ale, non sai quanto!'
'Allora...stai recuperando a scuola?'
'Ci sto provando...'
'Quando torno studi però eh!'
'Ok...Comunque Davide ha detto che sei una ragazza dolcissima e la sua fidanzata, vedendo che stavamo parlando di te, si è incazzata e hanno litigato!'
'Wow!'
'Quando lei ha parlato male di te io ti ho difeso, poi lui si è venuto a scusare e ha detto che a volte è davvero odiosa'
'Ahahah grazie gnappa'
'Di niente stangona.Ora vado che devo prendere l'auto,ciao amore!'
'Si anche io devo andare, tra poco partiamo da Brighton!Ciaooo!'
Chiusi la chiamata e dopo aver visto gente in giro tornai in stanza dalle mie compagne di classe.
'Alessia dove sei stata?'
'Ero andata a fare una passeggiata nel bosco qui vicino.'
'Te sei scema, e se ti succedeva qualcosa?'
'Tranquilla Jaja che sto bene.'
'Per fortuna.Dai aiutami a scegliere cosa mettere...'
'Ok...'
Jasmin era sempre molto protettiva con me, soprattutto dopo aver saputo delle violenze che subivo dai miei genitori.
Scelsi il suo outfit e aiutai anche le altre nella scelta dei vestiti.
Erica voleva passare tutta la giornata con me e io acconsentì, le volevo bene ed era mio dovere comportarmi da buona compagna di viaggio.
Uscimmo tutte insieme per la colazione e mentre camminavamo verso la mensa incontrammo Luke, che mi ammiccò.
Era proprio un bell'inglese:alto, biondo e con gli occhi azzurri.
Peccato che aveva 23 anni ed era fidanzato, per non parlare del fatto che non l'avrei più rivisto.
Mentre le altre fecero una normale colazione io presi semplicemente un caffè.Fuori c'erano due pullman e alcuni degli addetti:Luke e Louis.
Amavo il fatto che si chiamassero così.
Prendemmo il sacchetto per il pranzo e ci accomodammo sui posti del pullman. Durante il tragitto non feci altro che pensare a come ero felice di realizzare il mio sogno di andare a Londra, essere nella città dei miei sogni...così vicina ai miei idoli!
Tutto questo per merito di mia nonna, se lei non mi avesse pagato quella vacanza studio non sarei stata così felice e non sarebbe accaduto ciò che mi ha portato ad essere qui oggi a raccontare questa storia.
Mancava una mezz'oretta ma già si vedeva il Tamigi.Mi sentivo troppo felice, era come andare in paradiso.
Dopo aver parcheggiato e aver visitato un po' di posti ci lasciarono soli a fare shopping.
Amavo lo shopping.
Appena vidi un cestino buttai il sacchetto del pranzo, occupava solo spazio.
Io e Erica andammo prima nei negozi di souvenir per finire di fare i regali e poi l'accompagnai a prendere qualcosa da mangiare.
'Siamo in coda da 15 minuti!'
'Dai è quasi il nostro turno'
'Uffa...'
'Siamo a Londra, te ne rendi conto!'
'Si, ecco perché ci sono tutte queste file!'
'Ahahah vai ora tocca a te'
Prese un panino e iniziò a mangiarlo.
'Te non prendi niente?'
'Nono sto a posto così!'
'Ma se non hai mangiato niente!'
'Non ho fame, punto'
'Ok, andiamo al punto di ritrovo ora'
Tornammo dal resto della scolaresca, continuammo a camminare, vidi il Big Ben; mi si fermò il cuore e quando arrivammo lì sotto incominciai a piangere.Scattammo le solite foto da turisti e poi andammo a fare un giro sul battello fino al Tower Bridge.
Tornammo sul pullman per andare a fare un giro in una delle vie più famose dello shopping a Londra. Noi della nostra classe decidemmo di stare tutte insieme e andammo allo Starbucks.Le altre dovevano andare in bagno, quindi fecero ordinare a me.Mi misi in coda e presi i frappuccini.Mentre mi dirigevo verso un tavolo stranamente vuoto inciampai, ma un ragazzo mi aiutò.Ecco, si era rovesciato tutto a terra!Per fortuna non si era rovinato il mio nuovo paio di converse...
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SPAZIO AUTRICE
Ciao a tutti!
Scusate se ho sbagliato a scrivere qualcosa, migliorerò con il tempo.Pubblicherò ogni giorno alle 16:10(massimo alle 17:00)un capitolo.
Spero vi piaccia,baci!💋
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Everything or Nothing[Niall Horan]
Fanfiction"Lα miα vitα hα sempre oscillαto trα il tutto e il niente." ||Niall Horan||
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