Capitolo 82

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Il telefono continuava a squillare, ma non mi rispondeva.Avevo paura di averla persa.Non era tornata a casa quella notte e la preoccupazione che potesse esserle accaduto qualcosa mi faceva sentire un mostro.L'avevo distrutta.Ero riuscita a toglierle quel sorriso stupendo dalle labbra, non potevo che sentirmi colpevole.
La porta di casa sbattè violentemente, a passi veloci andava in camera sua.Attaccai immediatamente al telefono e mi diressi da lei.Quando entrai la vidi spostarsi freneticamente da una parte all'altra della stanza.Metteva in una grande valigia grigio metallizzato tutto ciò che trovava.
'Per favore, non andartene!Ho bisogno di te!Non lasciarmi!'
La supplicai tentando di convincerla a rimanere.
'Alessia, mi hai tradita!Non solo sei andata a letto con Harry senza che io lo sapessi, ma ne sei rimasta pure incinta!Come posso perdonarti?!'
Mi urlò contro quelle parole con così tanta freddezza che sentii un brivido percorrermi la colonna vertebrale.
'So che non avrei dovuto e che ho fatto lo sbaglio più grande della mia vita, ma non posso farci niente se sono rimasta incinta!Scusami, perfavore mi dispiace così tanto...'
Le lacrime iniziarono a scendermi dagli occhi bagnandomi completamente le guance.Non si era scomposta neanche un po', era evidente il disgusto che provava verso di me.
'Faccio schifo!'
Sentenziai singhiozzando.Si avvicinò a me e mi fece alzare il capo per guardarla negli occhi.I suoi occhi erano velati di lacrime che minacciavano di scendere, la bocca stretta con forza per trattenersi dal piangere.
'Io mi fidavo ciecamente di te, lo sai?'
Chiese dopo un lungo periodo tacito.
'Si'
Riabbassai lo sguardo, ma invano perché mi costrinse nuovamente a guardarla.
'Darei di tutto per la tua felicità.Ho fatto uno sbaglio irrecuperabile, non sapevo nemmeno cosa facevo.Se ero cosciente e non avessi ricevuto quella notizia...di certo non l'avrei fatto.Te lo assicuro, sai che per me Niall è tutto'
Dissi dopo aver preso una generosa boccata d'aria ed aver formulato le parole da dire.Aspettò un po' prima di rispondermi.
'Quale notizia?'
'Avevo chiamato Niall quel giorno e non mi rispondeva, ma quando la chiamata era iniziata sentivo i gemiti di una ragazza.Sapevo che era da Ellie e non impiegai molto a fare due più due'
Mi fermai un attimo per riprendere fiato.
'Ti ha tradita?'
Interruppe il mio racconto con una domanda dettata da notevole sorpresa.
'No.Il giorno dopo mi ha detto che aveva lasciato il telefono da lei.Non hanno fatto niente.Ellie voleva farci lasciare'
Pronunciai con chiarezza mista a disprezzo.
'Ah'
Si limitò ad annuire, chiaramente sconvolta da quanto appena raccontato.
'Io non ce la faccio a perdonarti'
Affermò con convinzione.
'Non potrei mai più rischiare di perderti e commettere dinuovo un simile errore'
Respirai affannosamente cercando di ricompormi.Avevo bisogno di lei.
'Non so se fidarmi o no'
Ammise con sincerità.
'Dammi una seconda possibilità, non ti deluderò, lo giuro'
Ci pensò qualche minuto e poi mi abbracciò.Per merito suo mi sentivo molto meglio da quando avevo ricevuto la notizia della mia gravidanza.
Una voce alle mie spalle si fece sentire, facendomi sussultare.
'Ragazze, cosa state facendo?'
Domandò il bellissimo ragazzo dagli occhi oceano.Era in piedi con i capelli scarmigliati stile post-coito e aveva indossato la tuta grigia che tanto mi piaceva.
'Oh, niente.Stavo solo cercando delle cose in valigia, sai data la mia caoticità non ho ancora sistemato tutto'
Rispose prontamente Erica, la stavo amando per avermi salvata.Niall prese il braccio che avevo alzato e mi aiutò a rimettermi in piedi.Passò i pollici sulle mie guance per asciugarmi le lacrime rimaste.
'Perché hai pianto piccola?'
Non sapendo cosa rispondergli, lo abbracciai perdendomi nelle sue possenti braccia.
'Niente, non ti preoccupare'
Sussurrai al suo orecchio tentando di rassicurarlo.
'Per ora te la faccio passare liscia perché non siamo soli, ma me lo dirai'
Era totalmente inutile cercare di nascondergli qualcosa, mi conosceva meglio di me.
Lo lasciai e, stampatogli un bacio sulle labbra, andai in cucina a preparare la colazione.
Di solito Kai mi seguiva ovunque e Niall faceva lo stesso quando era a casa mia.Si comportava come un bambino nonostante avesse compiuto da poco venticinque anni.
Versai dei croccantini nella ciotola per il gatto e preparai la caffettiera per farmi un bel caffè.
Avvolse il mio bacino da dietro con le braccia e appoggiò la testa nell'incavo del mio collo, lasciando leggeri baci.
'Ti va ti divertirci un po'?'
Suggerì in un sussurro mordendomi il lobo dell'orecchio destro.
'In che senso?'
Chiesi pensando a cosa stesse alludendo.Ogni volta che mi faceva una proposta del genere iniziavo a fremere e i miei istinti si impossessavano del mio corpo.Sentire il suo respiro caldo sul mio collo portava la mia eccitazione alle stelle.
'Ho visto "cinquanta sfumature di grigio" sul tuo comodino e leggendo la pagina dove vi era il segnalibro mi è venuta voglia di provare qualcosa del genere'
Diventai bordeaux a quella proposta, avevo anch'io voglia di provare.Mi girai, sempre rimanendo stretta a lui e feci scivolare la mia mano tra i suoi capelli.
'Cinquanta sfumature di Horan?'
Domandai mordendomi il labbro inferiore, tentando di provocarlo.
'Non morderti il labbro Mrs.Horan'
Obiettivo raggiunto.
La sua eccitazione si faceva sentire, entrambi volevamo porre fine a quel silenzio.Mi prese per il braccio e mi guidò su per le scale, fino in soffitta, dove si trovava la mia stanza.Per fortuna Erica era al piano terra, quindi non ci avrebbe sentiti, anche se avrebbe facilmente capito cosa stavamo facendo.Feci scivolare i pantaloni del pigiama lungo le mie gambe e mi sfilai con una lentezza infernale la t-shirt.
'Inginocchiati'
Ordinò con autorità mentre si toglieva la felpa.
Mio Dio quanto era bello!
Andò verso l'armadio e frugando tra i suoi vestiti trovò una cravatta azzurro ghiaccio.Dio mio non potevo essere più eccitata di così.Si chinò su di me e sistemò la cravatta sui miei occhi, legandola con cura per impedirmi di vedere.
Soffrivo del fatto che non potevo godermi la scena, ma era troppo eccitante!
Sentii le sue mani percorrermi la schiena, riuscendo poi a sganciare il gancetto del reggiseno.Palpò un po' i seni, stuzzicando ogni tanto i capezzoli.Riconobbi il suono dei suoi pantaloni che cadevano a terra e successivamente si allontanò di qualche passo.Poco dopo lo avvertii dietro di me.Legò i miei lunghi capelli in una semplice treccia e poi la fermò con l'elastico che aveva preso poco prima quando si era diretto verso il mio comodino.
'Hai dei capelli troppo lunghi Mrs.Horan, ma la cosa mi piace'
Detto ciò si avvolse la treccia ad un braccio e tirandola mi fece alzare. Mi distese sul letto, continuando quella piacevole tortura togliendomi gli slip.Lentamente entrò dentro di me facendomi gemere rumorosamente.Compiva dei brevi movimenti circolari alternati a delle spinte più forti e intense.Ero sull'orlo dell'orgasmo, al limite della sopportazione.Lui andava avanti con quel piacevole gioco, sapevo per certo che era eccitato almeno quanto me.
'Niall!'
Scoppiai in un catartico orgasmo urlando il suo nome e dopo pochi istanti venne anche lui.Dopo aver, probabilmente, buttato il preservativo appena usato, mi liberò finalmente dal bendaggio.Si lasciò cadere sul letto a peso morto provocando un leggero tonfo.Tirò le lenzuola bianche in su per coprirci.
'Oh Mrs.Horan!'
Esclamò portandomi la testa sul suo petto e sciogliendo la treccia precedentemente ordinata.Prese a pettinare i miei capelli gonfi e scompigliati dall'attività appena svolta.Passai le dita tra i peli del suo petto, sentendogli il cuore battere all'impazzata.Era incredibile avere un uomo del genere tutto per me.Mi aveva sfinita, distrutta tanto che stavo per addormentarmi, ma non prima di sentire una sua confessione.
'Cosa mi stai facendo?'
Senza ricevere risposta mi baciò la fronte e riprese a pettinarmi i capelli.
Constatai che la versione "dominatore" di Niall mi piaceva davvero tanto.
Quel pomeriggio decidemmo di andare a fare una passeggiata per lasciare Erica un po' in pace a studiare per un esame che avrebbe dovuto dare la settimana dopo.
Ci facemmo una doccia, ci vestimmo e uscimmo di casa.Lo presi per mano e lo portai al St. James's Park.Si era messo dei jeans scuri, una camicia a quadri con sopra un maglione color panna e delle Converse.Era sempre fottutamente perfetto.Io invece avevo indossato un semplice maglioncino giallo canarino, dei collant,il mio parka grigio e le mie immancabili Converse bianche.
Si sedette sul prato e mi fece sedere su di lui per non farmi sporcare.Intrecciò la mano destra con la mia e mi poggiò la testa sulla spalla.Dopo un po' ruppe il silenzio che ci circondava.
'Tutto o Niente'
Lì per lì non capii cosa intendeva con quell'espressione, ma mi aveva incuriosita.
'Cosa?'
Si girò per guardarmi negli occhi e solo dopo avermi preso anche l'altra mano rispose.
'La mia vita ha sempre oscillato tra il tutto e il niente'
Gli sorrisi debolmente e poi lo baciai.
Anche la mia vita aveva sempre oscillato tra il tutto e il niente e ciò dipendeva principalmente da lui.

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SPAZIO AUTRICE
Hey lettrici!
Ho notato che state diminuendo sempre più e volevo chiedervi cosa pensate dello sviluppo che sta avendo la storia.Io sto cercando di trovare il tempo per scrivere, più di così non riesco ad aggiornare.
Spero che questo capitolo vi piaccia, anche perché è quello più importante della storia.
Baci!💋

P.S:Volevo consigliarvi la storia che sta scrivendo la mia Sistah (hisvoice), anche se ha iniziato da poco a scrivere se la cava davvero bene!
Il titolo è :
"Teach me to love again"//Harry Styles fanfinction

Everything or Nothing[Niall Horan]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora