Capitolo 65

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'Buongiorno principessa'

Gli strinsi la mano in risposta, non riuscivo a parlare.Cercai di alzarmi dal letto ma mi accorsi di essere attaccata a un macchinario.

La mia espressione interrogativa arrivò a Niall proprio come una domanda.

'È per mandarti ossigeno...aspetta, ti collego alla bombola'

Mi tolse la maschera che portavo in viso e mi mise un sondino collegato a una bombola.

La prima cosa che feci una volta in piedi fu cadere.

'Penso sia meglio se riposi'

Lo guardai contrariata.

'So che hai riposato fin'ora, ma non puoi allontanarti dal letto'

In effetti aveva ragione, mi sentivo stanca.Mi sdraiai nuovamente sul letto.Stetti in silenzio con gli occhi chiusi, poi ebbi la forza di parlare.

'Cosa è successo?'

Abbassò lo sguardo e si sedette accanto a me coccolandomi.

'Perché non sei in tour?'

Sospirò.

'Eri a casa tua, con Luke.Ti eri addormentata...ma lui si era preoccupato perché era da molto che dormivi, allora ha cercato di svegliarti...te però non aprivi gli occhi, non ti muovevi, non respiravi...'

Le sue parole furono rotte dal pianto, ma continuò lo stesso a parlare.

'Quando sei arrivata in ospedale Luke mi ha chiamato e io sono venuto il prima possibile'

Continuava a piangere.

'Niall, cos'ho?'

Mi guardò negli occhi e mi accarezzò il volto con una mano.

Respirò a lungo, gli asciugai le lacrime.

'Hai avuto una disfunzione polmonare, la causa potrebbe essere un tumore'

Rabbrividì a quelle parole, lui riprese a piangere.

'Hey, non piangere'

Presi il suo volto tra le mani e gli diedi un leggero bacio sulle labbra.

'Non sono stato abbastanza presente, è colpa mia, se non ti avessi lasciata sola, se ti avessi aiutata a guarire...'

Mi facevano male quelle parole, non era colpa di nessuno se non mia.

'Non hai colpa e poi sto bene'

Ero in fin di vita, ma essere con lui mi faceva sentire bene, la felicità che provavo era persino più forte del dolore lancinante.

Non parlammo per un po'.

Entrò un dottore.

'Ho i risultati delle analisi'

Niall sollevò leggermente la testa.

'Ebbene...?'

Speravo in qualcosa di positivo, ogni volta che mi trovavo in un ospedale mi dicevano che sarei morta e alla fine soffrivo e basta.

'Non ha un tumore hai polmoni...'

Sia lodato Gesù Cristo, per una volta era dalla mia parte.

'Ma non è messa bene con l'Anoressia e l'Anemia'

Beh questo già lo sapevo perfettamente, ma non capivo perché ero arrivata fino a quel punto.

'Perché ho avuto una disfunzione polmonare?'

'È una conseguenza dell'anoressia...è stata molto fortunata, poteva morire'

Respirai a fondo, ora ero convinta di dover guarire, se non lo facevo per me dovevo farlo per Niall.

Niall, nel frattempo, mi stringeva la mano e piangeva.Odiavo vederlo così, se si trovava in quello stato era tutta colpa mia.

'Posso tornare a casa?'

'Prima dovrebbe parlare con una psicologa e una nutrizionista...'

Cercò di spiegarmi il dottore.

'So già quello che devo fare'

Dissi con tale convinzione quelle parole che acconsentì a lasciarmi andare a casa.

'Kai!'

Quel piccolo gattino venne verso di me e si accoccolò sulle mie ginocchia.

Niall spinse la mia sedia a rotelle e il carrellino con la bombola dell'ossigeno fino davanti alla tv.

'Mi puoi prendere delle patatine nella credenza della cucina?'

Spalancò gli occhi, non gli sembrava vero che lo avessi detto.

'Ma...'

'Ce n'è uno anche per te'

Fece ciò che gli avevo chiesto e ci sedemmo entrambi sul divano a guardare la tv mangiando patatine.

Le patatine fritte erano l'unico cibo che non avevo mai vomitato, quindi decisi bene di mangiare quelle per cominciare ad accumulare calorie.

Quel silenzio mi dava fastidio, non era il solito, volevo sentire la sua voce.

'Quando hai il prossimo concerto?'

Ruppi il silenzio.

'Abbiamo annullato il concerto di domani sera, quindi tra un paio di giorni'

Era distante, non mi guardava nemmeno negli occhi.

'Perché l'avete annullato?'

Scosse la testa.

'Non sarà mica per me, vero?'

Non rispose.

'Niall, perfavore'

Presi tra le mani il suo volto, facendo incontrare i nostri occhi.

'Sto bene, non preoccuparti per me'

I suoi occhi si riempirono di lacrime, stava per piangere.Lo strinsi a me e gli sussurrai delle dolci parole.

'Hey, sono felice che tu sia qui, ma non voglio che tu sia triste per colpa mia.Mi fa male vederti così'

Mi prese in braccio e mi poggiò sulle sue ginocchia.

'Ti amo'

Mi appoggiai al suo petto.

'Anche io'

Rispose baciandomi la fronte, mi scostai leggermente.

'Ah allora parli!Credevo che Kai ti avesse mangiato la lingua!'

Fece una risata, ma era triste.

'Mi mostri uno dei tuoi meravigliosi sorrisi?'

Sorrise involontariamente, mi sentì meglio dopo aver visto il suo sorriso.

'Non so come fai'

'A fare cosa?'

Domandai con sorpresa.

'Ed essere forte per entrambi'

'Sei te che mi rendi forte'

Sorrise e a quel punto rimasi senza parole.Quello era il sorriso che volevo vedergli dipinto sul volto.

Mi appoggiai nuovamente sul suo petto e dopo poco mi addormentai, mentre Kai, a sua volta, dormiva sulle mie ginocchia.

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SPAZIO AUTRICE

Pubblicherò il prossimo capitolo appena possibile, baci!💋

Everything or Nothing[Niall Horan]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora