'Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.'
Così scrisse Pablo Neruda nel 1924, così recitai durante il mio esame.
'Bene.Puoi spiegarla grossomodo?'
Pesai bene ogni parola e mi sforzai di nascondere l'accento irlandese, ormai diventato usuale nel mio linguaggio.
'Il poeta osserva la donna amata e le parla, e lei, pur essendo immobile e silenziosa, gli è vicina:tra i due vi è una sintonia profonda...meglio delle parole'
Mi venne in mente l'assolo di Niall in Better Than Words, quando lo cantava non gli resistevo e l'immagine di lui durante i concerti che faceva quel movimento...beh, mi distrasse per qualche secondo.
Volevo che tutto andasse alla perfezione, anzi no, volevo fare anche di più.
'Bene, ora puoi andare'
Mi disse la mia professoressa di inglese, che era in evidente conflitto con me, accompagnandomi all'uscita.
'Io non ti aiuterò'
Ruppe il silenzio.
'A fare cosa?'
'Ad avere la lode'
Dentro di me crebbe una rabbia indescrivibile, avevo fatto mesi interi senza staccarmi dai libri e lei mi voleva abbassare il voto?Ma anche no!
'Io sono una ragazza educata e per bene, quindi non le dirò quello che penso.Se la lode me la sono meritata perché mai dovrebbe mettermi i bastoni tra le ruote?'
Ero cauta, ma dentro di me ribollivo di rabbia.
'Mi hai causato problemi durante l'uscita didattica in Inghilterra e non sei venuta a metà delle mie lezioni.Avevi paura di imparare qualcosa?'
Mi saltarono i nervi, dopo quelle parole la mia naturale compostezza scomparve.
'Cosa?Come si permette di dirmi certe cose?Mi sono scusata per tempo per i guai che ho combinato, ma non le permetto di rimproverarmi per le assenze!Tutti sanno che ho seri problemi di salute e con il lavoro.Ma mi faccia il piacere, parlo l'inglese meglio di lei!'
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Everything or Nothing[Niall Horan]
Fanfiction"Lα miα vitα hα sempre oscillαto trα il tutto e il niente." ||Niall Horan||
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