Recensioni squadra Adrenalina - V^ Manche

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Serenity Hill di GaetanoRusso8

Abbiamo ripreso la corsa sulle montagne russe, il racconto si era fermato ma per i due capitoli letti, nello specifico il decimo, il ritmo incalzante ha ripreso piede.
Passando nello specifico, nel nono abbiamo un capitolo di passaggio, leggero anche se i dettagli lanciati dallo scrittore sono innumerevoli perché, sebbene sia breve, verso la fine apre tante ipotesi. Brian ripresosi dall'interrogatorio di Dandford sembra sorvolare sugli accadimenti con la rapidità tipica dei bambini ma a catturare la sua attenzione però è un camion dei traslochi. Come sopracitato la fine del capitolo fa presagire nel lettore scenari e probabilità inquietanti circa il prossimo vicino.

Il decimo, lasciamelo dire, è ritornato ad essere pieno della perizia maniacale di dettagli che, per qualche capitolo, avevo notato messa in stand-by.
Dandford Nolan, affiancato dal suo vice Tim, si inoltra nella Casa alla disperata ricerca di tracce di Mark. Entrandovi trovano la voragine nel pavimento e il puzzo nauseabondo da fare da sottofondo. Lo sceriffo ordina al suo vice di controllare l'esterno dell'abitazione in cerca di uno spiraglio che possa permettergli di ispezionare la cantina.
Dopo svariate ricerche è proprio lo sceriffo a trovare l'apertura e le assi lasciate lì da Brian, quando tentò di aiutare Mark, e decide così mandare Tim a intrufolarsi e vedere cosa c'è.
Tim raggelato esce e dà di stomaco, livido in volto fa capire allo sceriffo che qualcosa di macabro di cela oltre quel varco. È solo poco dopo che Nolan segue la scia di pallore e vomito del suo subordinato, immagini di quel che rimane del povero Mark, si suppone sia lui, inorridiscono noi lettori e il protagonista.

Il lessico rimane conforme alle recensioni precedenti e, come già espresso precedentemente, la grammatica è egregia. Per quanto riguarda la punteggiatura ho segnalato solo una virgola mancante.

L'originalità sta risalendo la china, dopo la fase di stallo, non vedo l'ora di proseguire nella lettura e la mia mente brulica e immagina già scenari potenzialmente adrenalinici e/o orripilanti.

Trama: 20/20
Lessico/grammatica: 30/30
Stile autore: 20/20
Originalità: 30/30

Totale: 100/100

The masks saga di KiaIcyFlames

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The masks saga di KiaIcyFlames

La lettura dei due capitoli di questa storia, per questa manche, ha messo a dura prova la mia emotività, ha azionato gli ingranaggi del mio pensiero tendente sempre al complottismo e la mia propensione al mistero ha galoppato a un ritmo sostenuto.

Ma passiamo in rassegna la recensione nello specifico: il nono capitolo vede una Leila alle prese con gli ultimi preparativi prima di partire per l'accademia, sola in casa, rimurgina con la mente e il suo animo è in tormento.

Tre anni isolata dal mondo esterno sono lunghi, lunghissimi, cerca di motivarsi da sola dando come spiegazione logica che sta per intraprendere un viaggio che la porterà all'ambitissima ACCADEMIA. L'adorabile ZB, il robot domestico che ormai amo, aiuta la protagonista non solo materialmente preparando insieme a lei le valige ma, non meno importante anzi del tutto IMPORTANTE, corrobora attraverso fischi a placare le sue insicurezze. È quando il robot canticchia per lei la nenia che, suonava per farla addormentare, gli argini della mia emotività si sono rotti una prima volta.

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