Capitolo 9

3.8K 221 7
                                        

Vado velocemente in bagno per farmi una rilassante doccia calda. Mentre mi lavo i capelli, mi ritorna in mente questa notte. È strano che io mi senta protetta vicino a Luke, anche se lui è la causa di molte lacrime e lividi. Mi sento così maledettamente confusa.

Esco dalla doccia e indosso dei semplici jeans e una felpa. Fuori piove e io sto andando al parco.

"Torni per cena?" chiede mia madre.

"Non ne ho idea" sbuffa.

"Fammi sapere"

Esco di casa e dopo poco arrivo a destinazione. Per fortuna sta spuntando qualche raggio di sole. Sobbalzo quando sento toccarmi una spalla. Mi giro lentamente per incontrare i freddi occhi di Luke. Non mi saluta, si limita a baciarmi. Altro brivido. Dopo poco si stacca lentamente.

"Come stai Diana?"

"Tu Luke?" non voglio rispondere alla sua domanda. Non sto bene, per niente.

"Meglio, ora che ti ho visto." gli sorrido timidamente.

"Cosa....cosa facciamo?" chiedo cauta. Per fortuna non noto niente di malizioso nel suo sguardo.

"Magari una...cosa normale come...una passeggiata?" dice spostando il suo sguardo davanti a sè.

"Va...va bene" dico abbastanza stupita. Mi ginge i fianchi con il suo forte braccio. Non mi ha ancora picchiata, stranamente.

"Potremmo...non so....conoscerci meglio?"

"Emh...ok..." parlare di me è l'ultima cosa che voglio fare.

"Incomincia tu" mi incoraggia.

"Non c'è molto da dire su di me...non ho amici, non piaccio a nessuno e faccio schifo. Sono solo una diciassettene grassa e brutta. Non so neanche perchè mi sto aprendo con te..." Dopo qualche secondo di imbarazzo, mi attira al suo petto in un dolce abbraccio.

"Non fai schifo ok? Non sei grassa e brutta, sei bellissima. Non è vero che non piaci a nessuno perché a me piaci eccome, Diana."

"Perchè mi fai del male?" ignora la mia domanda e mi bacia. Il mio cervello dimentica tutto e si concentra solo sul ragazzo sexy che ho davanti. Credo di avere delle fottute farfalle che volano nel mio stomaco. Non posso innamorarmi di Luke. E questo stronzo, baciandomi, non mi aiuta. È un soggetto tanto strano quanto misterioso e affascinante.

*Il mattino dopo*

Mi aggiro furtiva nel cortile della scuola. Prego, non so quanti santi, per non incontrare Jack. Sobbalzo quando, ovviamente, me lo ritrovo davanti.

"Diana, non mi sono potuto divertire con te l'altra sera. Un vero peccato che tu fossi con Hemmings no?" mi deride buttandomi a terra. Iniziano ad arrivarmi violenti calci e ancora più dolorosi insulti.

"Cosa sta succedendo?" tuona una voce a me fin troppo familiare.

---

Continuo a 3/4 commenti e 7 voti. Vi prego, fatemi sapere cosa ne pensate! :)

Faccia d'Angelo || Luke HemmingsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora