Capitolo 9-7

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"Va bene, ho finito con questa parte delle prove. Sembra che effettivamente il taglio sia stato fatto con un incantesimo. Ora comincio con i test per la trasfigurazione."

Sara e Frank erano chiusi nella stanza per l'esame delle prove da quasi due ore, ma stavano finalmente arrivando al dunque. Sara sapeva che, arrivati ai test per cercare tracce di incantesimi di trasfigurazione, Frank avrebbe trovato qualcosa, ma non doveva tradire la sua impazienza. Doveva dargli il tempo di fare le cose con calma e registrare ogni risultato per bene.

Era fondamentale che seguissero le procedure per avere prove inoppugnabili.

Frank fece roteare la bacchetta sopra i resti del dito, quindi la puntò dritta verso le ossa. Il dito respinse l'incantesimo come se fosse circondato da una sfera invisibile. "Hai visto, Capo?"

"Ho visto." Sara si avvicinò e posò entrambe le mani sul tavolo. "Sembra che ci sia qualcosa."

"È strano però. La trasfigurazione umana non è così usuale, normalmente sono tracce che troviamo sugli oggetti."

"Va avanti e vediamo di che si tratta."

"D'accordo." Frank si rimboccò le maniche e preparò la bacchetta. "Se questo dito ha subito qualche forma di trasfigurazione, questo incantesimo dovrebbe rivelarlo." Puntò la bacchetta sui resti con un movimento secco del polso. Dalla punta scaturì un raggio di luce bianca e blu che scese fino ad avvolgere il dito. In quell'istante, le ossa rimpicciolirono fino a diventare quasi invisibili.

"Ma che..." Frank afferrò una grossa lente d'ingrandimento e la fece fluttuare sopra il tavolo. "Che diavolo è successo?"

Sara si avvicinò per guardare al di sopra della lente. "Sembra che le ossa si siano trasformate."

"È vero, non sono solo più piccole, hanno una forma diversa." Frank sollevò lo sguardo verso Sara. "Non sembrano più umane."

Sara tirò un sospiro di sollievo interiore. Stavano prendendo la direzione giusta. Finalmente. "Annota tutto sul rapporto, io scatto qualche fotografia." Regolò l'obiettivo per ingrandire al massimo e sistemò una scala graduata accanto ai resti del dito perché fossero evidenti le dimensioni, poi scattò diverse foto.

Frank intanto stava frugando tra i tomi posati su uno scaffale in un angolo. "Eccolo qui! Ero certo che ci fosse qualcosa." Estrasse un enorme libro anatomia animale e lo posò sul tavolo, lontano dai resti. Sfogliarono, misurarono e confrontarono le immagini con la realtà. Sara non voleva influenzarlo, si sforzò di dimenticare quello che sapeva e procedere come se fosse del tutto ignara della verità. Alla fine trovarono la corrispondenza.

"Potrebbe essere uno di questi due." Frank indicò la pagina aperta davanti a sè. "Mus musculus, topo comune, oppure Apodemus sylvaticus, topo selvatico. Comunque non sono ossa umane. Che diavolo significa? Che hanno messo le ossa di un topo al posto di quelle di Peter Minus?"

"Ma perché avrebbero dovuto? E poi chi?"

"Non ha molto senso." Frank si grattò la testa. "Chiunque fosse avrebbe dovuto staccare il dito a un topo e trasformarlo in un dito umano. Una cosa piuttosto complicata."

Sara aggirò il tavolo. "Non dimenticare che hanno preso l'impronta del dito di Minus al momento del ritrovamento, per l'identificazione, ed era lui. Nessun incantesimo di trasfigurazione sarebbe stato così preciso ed accurato."

"Allora resta una sola opzione. È il dito di Minus che ha la capacità di trasformarsi nel dito di un topo." Frank spostò lo sguardo da Sara agli ossicini sul tavolo e poi di nuovo a Sara. "Ci sono altre possibilità oltre alla più ovvia?"

Sara scosse la testa con un mezzo sorriso. "A me non ne vengono in mente."

"Mi stai dicendo che Peter Minus era un Animagus?"

"Non lo dico io, lo dicono i fatti." Sara fece un cenno verso i resti. "Se ci pensi quadra tutto."

Frank tolse i guanti e si passò le mani tra i capelli. "Capo, sono confuso. Più andiamo avanti e meno questa storia ha senso."

"Va bene, ascolta. Ricominciamo da capo." Sara prese a passeggiare avanti e indietro per la stanza. "Noi sappiamo questo. Una notte di quattordici anni fa, Black e Minus si sono affrontati in una strada di Godric's Hollow. Quella stessa strada è saltata in aria a causa di un incantesimo Reductor uccidendo undici persone. Sulla scena è stato rinvenuto un dito appartenente a Peter Minus."

Frank incrociò le braccia e annuì. "Fino a qui è tutto chiaro. Il sangue trovato sulla scena però è troppo poco per credere che Minus sia saltato in aria insieme alla strada."

"Esatto. Però c'è il dito e le chiazze di sangue da sgocciolamento verticale, prima più grandi e che poi vanno rimpicciolendo."

Frank sollevò le mani davanti a sé. "Aspetta un momento. Vuoi dire che Peter Minus si è tagliato il dito da solo, ha lasciato quelle tracce di sangue e poi si è trasformato in topo?"

"Potrebbe essere."

"Ma perché? E chi ha scagliato l'incantesimo Reductor? Se fosse stato Black avrebbe..." Frank rimase in silenzio per una manciata di secondi. "Non è stato Black. Altrimenti avrebbe preso Minus in pieno." Sara smise di camminare e si fermò davanti a Frank, invitandolo a continuare con lo sguardo. "Sirius Black non ha scagliato quell'incantesimo. È stato Minus. E poi si è tagliato il dito e si è trasformato per fuggire." Frank si passò le mani tra i capelli. "Dio mio. Hanno davvero arrestato la persona sbagliata."

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