Tra curiosità, una fan fiction completa, oneshots e notizie di attualità, pronti ad immergervi nel mondo di Magnus Chase?
In questa raccolta non scriverò solo oneshot sulla Fierro Chase, ma mi occuperò anche della saga di Magnus Chase.
Insomma quant...
Mi scuso per la mia assenza, ma ultimamente mi è veramente difficile ritagliare un po' di tempo da dedicare alla raccolta... continuerò ovviamente ad aggiornare, ma non con i ritmi di prima :(
Ma per il momento basta chiacchere, iniziamo?
•Allora, nel terzo libro, come avrete notato, vengono approfondite un po' le storie dei ragazzi del Piano 19.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Mi sono trovata particolarmente interessata alla storia di Mallory, così ho deciso di fare un piccola ricerca sul Bloody Friday (giorno della sua morte) che vi riassumo qui sotto.
• Era il 21 luglio del 1972, quando la città di Belfast fu vittima di una serie di sanguinosi attentati. A cappeggiare l'atto c'era la nota IRA (Irish Republican Army), un movimento contrario alla presenza britannica nel Nord dell'Irlanda.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Il sangue scorse in questo venerdì che parve interminabile e pieno di terrore per i cittadini.
•"While we weredealingwiththat, tryingtoclear it up, the radio startedtoreallycrackle. Then we startedtogetthesecalls in from brigade sayinghere'sanotherincident, another and another." Colinn Tennant, artificiere.
(Mentre avevamo a che fare con questo, cercando di risolvere le cose, la radio ha iniziato veramente a scoppiettare. Poi abbiamo iniziato ad ascoltare queste chiamate, che dicevano "qui c'è un altro incidente, un altro e un altro ancora)
•"All of a sudden you’re sittingon the groundlooking at a pool of blood and seeing the aftermath, the wound. Notknowingwheremymotherwas at that stage, notknowingwhereanybodywas. I just feltsheerpanic." Philip Gault.
(All'improvviso ti ritrovi seduto per terra a guardare una pozza di sangue e a vedere tutto quello che segue, ero ferito . Non sapevo dove fosse mia mamma, dove fossero tutti. Ho solo provato panico puro)
Specialmente l'IRA decise di colpire con il modus operandi delle autobombe.
Come sappiamo Mallory morì proprio cercando di disattivare una di queste, che era stata posta dall'IRA (di cui lei faceva parte) su uno scuolabus.
Ci furono 22 esplosioni nel centro di Belfast in poco più di un'ora, ma l'obiettivo dell'organizzazione, per quanto si possa pensare non era di fare vittime civili.
Purtroppo però i soccorsi tardarono ad arrivare e ci furono 9 vittime.
Per l'IRA questo atto di propaganda fu un disastro e ciò diede spazio agli Inglesi per contrattaccare.
Il bloody Friday si concluse così: con nove vittime e l'inizio della fine per il movimento dell'IRA.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
NOTA: purtroppo episodi come questo ci sono stati, ci sono e si verificheranno ancora. Al mondo ci sono molti terroristi che sono convinti di servire una giusta causa, ma non si rendono conto che in questo modo seminano solo panico e violenza.