Tra curiosità, una fan fiction completa, oneshots e notizie di attualità, pronti ad immergervi nel mondo di Magnus Chase?
In questa raccolta non scriverò solo oneshot sulla Fierro Chase, ma mi occuperò anche della saga di Magnus Chase.
Insomma quant...
Mi sono dimenticata che qualche giorno fa ho aperto la pagina del libro e mi sono trovata davanti questo:
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
1° contemporaneamente su tre hashtag. Wow!
Questo libro mi sta dando un sacco di soddisfazioni, e spero sia lo stesso per voi 😅
----
Magnus camminava appoggiandosi ad Alex. Erano appena arrivati nei pressi della Fonte di Mimir e stavano camminando nella boscaglia circostante con Halfborn e Mallory. -Vuoi smetterla di darmi addosso?- il berserker ruggì contro Mallory. -Oh, sentilo!- la ragazza continuò la lite. -Zitta donna!- -COSA?!- Mallory (dato il rumore di metallo) doveva aver sfoderato i suoi pugnali. -Come ti permetti brutto buzzurro di...- -Ragazzi!- Magnus si esasperó. -È da quando siamo partiti che non fate altro che urlare uno contro l'altro- I due fidanzatini sbuffarono all'unisono. -Ha iniziato lui- Mallory accusò Halfborn. -Come no- il ragazzo rispose beffardo. -Smettetela- Alex mise fine alla discussione. Magnus lo ringraziò mentalmente: se oltre al solito mal di testa si aggiungevano ancora le liti dei due ragazzi, era la fine. -Quanto manca?- chiese. -Poco più di dieci minuti, a quanto mi ha detto Sam- Alex gli strinse la mano. -Fra poco dovremmo arrivare alla Radice- La Radice, già era lì, ai piedi dell'Albero dei Mondi che si trovava la famosa fonte. Poi all'improvviso sentirono un sibilio. -Giú- Mallory spinse a terra Magnus. -Cosa succede?- -Frecce- Halfborn grugní. -Chiunque usi un arco è un heldhusfifl. Sono armi da pivello- -E perché?- chiese acida la enhjiari irlandese. -Perchè non c'è uno scontro diretto- si sentì rispondere dal ragazzo. -Shhh!- Alex li zittí. -Da dove venivano?- -Da lassù- -Nessun arciere dunque- il figlio di Loki si alzò. -Una trappola a scatto- -Dici che l'abbiamo attivata schiacciando qualcosa?- Magnus si rialzò. -No, è stata lei- Il ragazzo non poteva vedere chi fosse lei, ma il silenzio dei suoi amici non prometteva bene. -Venite avanti eroi- disse una voce. -Non credo che abbiamo molte alternative- bisbigliò Alex. -Chi sei?- -Forse adesso non mi riconoscete, ma presto le cose si faranno ovvie- -Perchè ci hai scagliato contro delle frecce?- Mallory non si fidava. -Pensavo fosse chi vi inseguiva- -C'è qualcuno che ci insegue?- Magnus si accigliò. -Certo, e se adesso volete seguirmi il nemico perderà le vostre tracce- -Dice sul serio?- Halfborn parlò a Mallory. -E che ne so io. Seguiamola- La donna, per Magnus aveva un aspetto misterioso. L'unica cosa su cui poteva concentrarsi era la sua voce. Sembrava che a parlare fossero più persone contemporaneamente, le voci erano tutte femminili, ma appartenenti ad età diverse. Continuarono a camminare e poi nello stesso momento tutti lo udirono: lo scrosciare dell'acqua. -Siamo vicini- sentenziò il coro di voci femminili. I suoi compagni si lasciarono andare a dei "oh" di meraviglia. -Non c'ero mai stata- Mallory parlò con stupore. -È bellissima- Il figlio di Freyr avrebbe tanto voluto vederla, forse ci sarebbe riuscito presto. Poi si fermarono, in un punto in cui il suono dell'acqua era ancora più forte. -Chi sei, quindi?- Halfborn parlò con circospezione. -Non lo avete ancora capito?- Le voci della donna sembravano più distinte adesso. -Noi siamo il Destino, noi siamo le Norne- Magnus si sentì le ginocchia deboli. Le Norne, le tre nonnette che il giorno del suo arrivo al Valhalla gli avevano profettizzato il suo destino. -Ma non dovreste essere tre?- Mallory diede voce ai pensieri di tutti. -Abbiamo molte forme. Il Destino non ha corpo- Ma poi una luce innondó la radura e Magnus non sentì più il coro di voci, ma tre voci distinte. -Ci siamo già incontrati Magnus Chase- sentenziò una. -Io sono Urdr- -Avevamo annunciato che avresti fatto grandi cose- una voce più morbida si presentò. -Io sono Verdandi- -E il Destino non si è sbagliato- disse la terza, che aveva una voce più mesta. -Sai perché siamo qui?- Verdandi si rivolse direttamente a Magnus. -No- rispose sinceramente. -Quello che stai chiedendo non è concesso a tutti gli eroi- disse la Norna con la voce cupa. -Odino stesso venne qua- -Voleva acquisire la conoscenza suprema- continuò il discorso Urdr. -Pagó un occhio, questo era stato il suo prezzo- -E per questo motivo le acque di questa fonte possono guarirti- proclamó Verdandi. -Ci sarà un prezzo da pagare?- Alex si fece attento. -No- fu la secca di risposta della terza sorella. -Magnus Chase ha un ruolo chiave in questa vicenda, le sue gesta saranno un equo scambio- Halfborn fischiò. -Sei fortunato amico, gli dei ti vogliono bene- -C'è un'ultima cosa- disse la Norna dalla voce triste.- Non sarà un'esperienza piacevole- Magnus scrollò le spalle. -Facciamolo- -Dovrai immergerti- Il ragazzo rabbrividí. -Coraggio Fagiolo- Mallory espresse il suo sostegno. Lentamente Alex lo guidò verso l'acqua. -Sei sicuro?- gli bisbigliò. -Non vedo altre alternative- Quando toccò l'acqua non per poco non urló: era gelida. Continuarono a procedere in mezzo alla pozza e si fermarono quando il livello dell'acqua arrivava alla loro vita. -Bene- una delle Norne alzò la voce per farsi sentire. -Lascialo solo- Alex gli strinse forte la mano prima di tornare indietro verso riva. Rimasto solo Magnus non si lasciò andare a tentennamenti e indecisioni: si immerse in un colpo solo. Quando si ritrovò sott'acqua tutti i rumori si attutirono, sembrava di galleggiare nel nulla. Poi una luce sfolgoró davanti a lui. -Figliolo- Magnus girò la testa, e si ritrovò davanti Freyr. -Ciao papà-
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
(Lo so che ho messo questa immagine un sacco di volte, ma è un'opera d'arte)