Tra curiosità, una fan fiction completa, oneshots e notizie di attualità, pronti ad immergervi nel mondo di Magnus Chase?
In questa raccolta non scriverò solo oneshot sulla Fierro Chase, ma mi occuperò anche della saga di Magnus Chase.
Insomma quant...
In soggiorno, sotto il lampadario e attorno ad un tavolo, c'erano Sam e Amir. Una piantina di Boston era aperta davanti a loro, ma non la stavano calcolando minimamente dal momento che erano impegnati in un'animata discussione. -Ma come, non siete ancora sposati e già state litigando?- Mallory li interruppe con una smorfia. Entrambi si girarono a guardarla con uno sguardo inceneritore, che scomparve subito non appena videro il semidio. -Magnus!- Sam si alzò subito in piedi e corse ad abbracciarlo. Il ragazzo era sopreso della sua reazione: di solito la figlia di Loki non si sbilanciava molto. Dietro di lei Amir lo guardava sollevato e gli fece un cenno. Presero posto al tavolo tutti e quattro e caló il silenzio. -Allora- Magnus si schiarì la voce ancora flebile, -Mallory mi ha aggiornato su tutto- -Quindi sai già che resta "solo" Niddoghr- Amir mimó le virgolette. -Sí, e so anche che al momento sono Alex e Halfborn a guidare l'ennesimo assalto- Non c'era alcuna traccia di accusa nelle sue parole, ma solo la constatazione dei fatti. Stavano combattendo da ore e ore contro il Divoratore dei Mondi, ma non era sufficiente. -Niddoghr è più forte di quello che credevamo- Sam puntó lo sguardo sulla mappa. -Stiamo cercando di non farlo muovere, di tenerlo in uno stabilito settore per evitare ulteriori danni alla città. Su questo fronte stiamo vincendo: Niddoghr non si è spostato e rimane dove lo hai visto l'ultima volta- -Ma?- -Ma- la ragazza si passò una mano sullo hijab verde, -non andiamo avanti. Siamo in una situazione di stallo: per ogni nostro colpo finito a buon fine su Niddoghr, lui scaraventa venti dei nostri in aria- Magnus conosceva la sensazione e rabbrividí -Quanti ne abbiamo persi?- Stavolta fu Mallory a prendere la parola: -Non c'è un numero preciso, ma al momento stiamo parlando di un centinaio di morti- Magnus rimase spiazzato. -E dove sono attualmente?- chiese con voce tremula. -I corpi sono stati portati al Valhalla. Abbiamo concesso agli amici di piangerli e seppellirli, ma non c'è stato il tempo di fare alcuna cerimonia- Il biondo annuì e per un attimo sentì il mondo crollargli addosso. Quanti morti, troppi... -Abbiamo diviso le forze del Valhalla in più battaglioni e ogni battaglione ha due dei nostri come comandanti. I battaglioni si alternano in battaglie da due o più ore- spiegò Amir. -Da quanto è fuori questo battaglione?- -Tra poco ci sarà il cambio- Mallory piantò un pugnale sul tavolo. -Dopo è il turno del mio battaglione- Magnus scosse la testa. Non potevano continuare così. -È una situazione provvisoria- Sam intuì i suoi pensieri, -abbiamo dovuto pensare in fretta, e in questo modo bene o male ci riposiamo tutti- -Dove sono i feriti?- -Non so se tu sia in grado di...- -Sam- stavolta fu lui ad interrompere la ragazza, -sto recuperando le forze velocemente, e se come dite, ci sono anche gli Dei, potrei chiedere l'aiuto di mio padre- Amir lanciò uno sguardo fuori dall finestra e indicò un edificio poco distante. -Quella è l'infermeria provvisoria. Sono stato lì un'ora fa e il dio Freyr insieme a qualche altro ragazzo si sta occupando dei feriti- -Non so se ti convenga andare là- Mallory inclinó la testa, -tuo padre è più che sufficiente. Tu ci servi sul campo- Già, avevano ragione. Anche stavolta non aveva molta scelta. Nessuno parlò per qualche secondo poi Magnus ebbe un' illuminazione. -Alex vi ha aggiornati sulla profezia?- I tre ragazzi annuirono.
E vien di tenebra, Il drago che vola, La serpe scintillante Da sotto Nidafjoll. Porta tra le sue ali, sulla pianura vola. Niddoghr, i morti. Ora si inabissa.
-Se è davvero Alex la protagonista della profezia non pensate che questo possa essere collegato a Loki?- La figlia di Loki presente si strinse nelle spalle, -Non lo so Magnus, quando c'è di mezzo mio padre non si è mai sicuro di nulla- -Se anche fosse, non potremmo chiederglielo. Non sappiamo dove sia stato imprigionato dagli dei- aggiunse Mallory. -Allora cosa possiamo fare?- -Al momento? Nulla, continuiamo a combattere- -Peró, analizziamo un secondo l'ultima riga: "ora si inabissa". Perché mai dovrebbe inabissarsi? Indica una sconfitta di Niddoghr?- -Oppure vuole semplicemente dire che dopo aver divorato tutte le anime decide di passare ad un altro mondo: geograficamente ci sono cinque mondi sotto il nostro ramo di Yggdrasill- Erano ad un vicolo cieco. Era impossibile cercare di tentare di capire una profezia. -Ci conviene riposare- Amir tornó a guardare fuori dalla finestra. Il cielo era scuro e la luna era l'unica fonte di luce. -Andró a riposare- Sam si alzò dal tavolo facendo strisciare la sedia. -Ti raggiungo- Amir la seguì, ma poi si bloccò. -Cioè, no, non intendevo che andrò...si insomma...nella tua stanza...no assolutamente no- era rosso come un peperone. Mallory sbuffò divertita. -Principino, hai fatto tutto ti da solo. Io e Fagiolo non avevamo intenzione di dire niente- Magnus lanciò un'occhiata a Sam e la trovò lievemente imbarazzata. Sorrise impercettibilmente e andó in soccorso del ragazzo musulmano. -Prima che tu vada, mi accompagneresti da Blitzen? Ha detto che aveva qualcosa per me- Amir gli lanciò una muta occhiata di ringraziamento. -Certo, seguimi- Mallory sghignazzò. A quanto pare era l'unica che aveva conservato un po' di buon umore, oppure era solamente brava a mascherare la sua preoccupazione. Magnus le diede un'ultima occhiata e poi seguì Amir lungo il corridoio. Blitzen era già fuori dalla stanza di Hearth e li stava aspettando. -Fra poco dovrebbe rientrare il battaglione di Alex e Halfborn, quindi è meglio sbrigarsi- Magnus annuì -Il prossimo lo guideremo io e Mallory?- -Ah, quindi non te l'hanno detto?- -No, detto cosa?- il ragazzo rivolse un'occhiata interrogativa sia al nano che ad Amir. Il nano sospirò e scosse lievemente la testa: -Alex non ha intenzione di ritirarsi dalla battaglia- Cosaaa?! Magnus sbatté gli occhi più volte, incredulo. Tutte le ore che aveva passato a letto a dormire, per la ragazza invece erano state un puro inferno. -Perchè?- chiese agitato. Voleva andare subito dalla semidea. Non voleva aspettare un secondo di più. Blitz gli mise la mani sulle spalle, -Ha un conto aperto con lui. Sta combattendo senza sosta- Il ragazzo si scostò bruscamente. Come era possibile che fosse così calmo? Non capiva la gravità della situazione. Il nano lo guardò. -Magnus, non è una bambina. Sa quello che fa- -Quindi farsi uccidere ti sembra una buona idea?!- Solo un istante dopo si rese conto del tono che aveva usato. Si passò una mano sui capelli, -Scusami Blitz, non ce l'ho con te- Blitz lo guardò bonariamente. -Se ti vedrà sul campo di battaglia si tranquillizzerá- fece una pausa, -per questo motivo ho preparato un'armatura per te- A quel punto Amir, che era rimasto in disparte fino a quel momento, si schiarì la voce: -E c'è anche una buona notizia- guardò Magnus sorridendo -Jack si è ripreso-
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Spazio autrice
Sono tornataaa! Dai, questa vacanza inaspettata ha alcuni lati positivi nonostante tutto...