Kio:
Questo doveva essere un sogno e pure anche se le situazioni fossero al limite dell'assurdo
apparivano così reali e così espressive da non sembrare un sogno.
La realtà aveva subito uno stravolgimento,perché situazioni veramente accadute si confondevano con il sogno.
Quella ragazza dai capelli neri, Yari, si confondeva con qualcun altro.
Era come se il suo viso cambiasse forma diventando quello di un'altra persona.
Quel viso lo conoscevo perfettamente era un viso che avevo visto recentemente. Era di Yoko.
I due volti della ragazza svaniscono, così ritorno a rivivere quel momento,la ragazza legata ad una sedia io che punto la pistola alla sua tempia, era sempre Yoko,stesso viso impaurito,stessi occhi castani e piangenti, ma questa volta rimasi insensibile alle suppliche.
E quando mi decisi a pigiare il grilletto, guardai il viso della ragazza senza provare nulla come se non avessi un fottuto cuore.
"Ti prego non farlo,non uccidermi!"sentivo quella tremante voce,ma che non apparteneva a Yoko,era di qualcun altro,era sempre femminile ma non la sua, a chi apparteneva? Mi concentrai meglio per capire chi fosse, poi riconobbi quel volto, era Yari.
Osservai l' ambiente dove eravamo, ma era molto buio e non riuscivo a vedere nulla di familiare, che potesse farmi intuire dove ci trovassimo.
Poi subito dopo, mi vidi, nel momento in cui pigiai quel grilletto a sangue freddo, senza alcun rimorso, si sentii solo il rumore dello sparo e poi più niente,i lamenti della ragazza smisero di sentirsi, per rompere il silenzio canticchiai "Fur elise"di Beethoven.
Era un brano che sapeva suscitare in me una certa tristezza, però c'era una parte in cui la musica diventava improvvisamente allegra,mi sembrava quasi di aver l'impressione di sentire Mozart.
Poi improvvisamente quando meno me l'aspettavo il brano ritornava ad avere quella tonalità angosciosa,poi di nuovo allegro e poi terminava con la stesso ritmo triste e misterioso.
Era come se il brano definisse le varie fasi della vita,angoscia e felicità che si contrastano fra di loro, però l'angoscia era quella prevalente.
In quel momento però canticchiavo quel brano allegramente e mostrando quel sorriso da perfetto idiota che tenevo solo quando ero ubriaco fradicio.
Notai il corpo della ragazza steso per terra e quel che dissi fu "Puttana piantala di dormire,immagino che ti devi esser divertita a far la vittima con Mayko!oh, povera!il suo ragazzo ti ha violentato e tu povera cara non avevi il coraggio di dirlo a Mayko per non ferire i suoi sentimenti!. Povera Yari,lei non ha colpe non si è infilata spontaneamente nel letto di Kio,lei non farebbe mai nulla del genere!.
Lei non farebbe mai nulla per ferire i sentimenti di Mayko e basta dormire!"dissi scoppiando a ridere e prendendola a calci,ma lei continuava a star stesa per terra.
."Fottiti vuoi continuare a dormire e dormi stupida puttana che non sei altro!"dissi continuando a ridere di gusto,e poi ricominciai a canticchiare "fur Elise"
Continuavo a canticchiarla allegramente incosciente di tutto ciò che fosse accaduto,poi uscì e decisi di guidare la macchina,senza una vera ragione,non avevo una metà da raggiungere bè in effetti pensai di andare a trovare Mayko, ma la strada non era quella per andare a casa di Mayko,quella strada non mi avrebbe portato da nessuna parte.
Improvvisamente riaprì gli occhi, ritrovandomi due occhini color nocciola che mi fissavano. Quella piccola figura stava seduta su di una sedia solo per stare accanto a me mentre dormivo.
Sicuramente stavo vaneggiando,ero ancora molto confuso da quel sogno. Mi chiedevo se io avessi davvero ucciso Yari,potevo mai aver fatto qualcosa del genere?
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Dangerous love
Romance"Da quando lei non c'è più la mia vita è giunta ormai al termine.I suoi splendidi capelli castani, i suoi occhi color cioccolato e il suo viso così delicato che riuscivano a riempirmi di felicità non c' erano più.L'ultima volta che l'ho vista, il su...
