26. Ma come siamo eleganti!

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Il riccio mi trascina con violenza all'interno della casa. Nonostante i capelli davanti agli occhi, che cerco inutilmente di spostare soffiandoci sopra, intravedo il salotto di casa, irriconoscibile e orribilmente pieno di gente. Odio il caos. Molto meglio una sera a casa, al calduccio e con un pigiamone, a leggere o vedere telefilm. Una musica assordante mi sacca le orecchio. Riconosco una Lana del Rey remixata e storco il naso, infastidita. Odio la musica house. Odio tutto di questa serata!

Non faccio in tempo a dare un'occhiata alla sala, per cercare qualche faccia conosciuta, ma il mio "rapitore" mi trascina in una stanzetta buia e logora che non avevo mai visto prima, sul lato destro del salotto, e chiude a chiave la porta. Per un momento non sento altro che il respiro affannoso del ragazzo (o è il mio?), poi sento una voce terribilmente familiare a pochi centimetri da noi due. "Ma chi diavolo siete, e perchè siete qui?". Una luce si accende e trovo un Ashton seduto a terra con una ragazza bionda, coperta solo da un reggiseno di pizzo bianco e uno slip dello stesso colore. Non posso fare a meno di emettere un suono disgustato, mentre il ragazzo e Ash si fissano in cagnesco per un momento lunghissimo, poi il mio vicino di casa sembra finalmente notarmi. Il suo viso si apre in un sorriso luminoso, che fa comparire quelle meravigliose fossette. 

"Aria, anche tu qui!" grida, prima di alzarsi e lasciare alle sue spalle la ragazza, non poco infuriata, e viene a stringermi la mano. Io non penso più a nulla, ho il cervello completamente annebbiato. Credo che potrebbe esseretraumatico per tutti vedere un ragazzo che fino al giorno prima consideri uno tranquillo e carino, sdraiato a baciarsi con una bionda ossigenata presa a caso dal salotto.

"Ero sicuro che, prima o poi, saresti venuta!" dice allegramente Ashton, guardando il mio vestito. "Ma come siamo eleganti!" aggiunge, un secondo dopo, facendomi l'occhiolino.

"Adesso basta, Irwin" fa il riccio, con forza. Il sorriso scompare dalla faccia di Ashton. "Adesso tu e la tua puttana ve ne andate, e ci lasciate soli".

Il sangue nelle mie vene diventa ghiaccio. Quello voleva stare con me?
Cosa ?

"Ehm, no, guarda, hai proprio sbagliato..." dico timidamente, proprio mentre Ashton dice: "Io da qui non mi muovo!", e la bionda dice "Puttana a chi ?". Sarebbe stata una situazione divertente, se non fosse stato per la terribile faccia del riccio.

Si gira verso di me e sfodera un sorris... ehm, ghigno mostruoso. "Dolcezza" dice "mentre caccio fuori questo pezzo di merda, togliti questo bel vestitino, che ora arrivo...". Lo interrompo, cacciando un urlo gigantesco. In che razza di situazione sono? Mi trovo chiusa in una stanza con il mio vicino di casa scoperto a trastullarsi con una sgualdrina dai capelli ossigenati, e ho appena fatto colpo su un violento che vuole abusare di me!

Senza aspettare oltre, giro la chiave e mi catapulto fuori dallo stanzino infernale.

Appena uscita, sono accolta da una musica spacca orecchie e teste ubriace traballanti. Una tipa mi urta con il gomito, e non riesce nemmeno a scusarsi, talmente è ubriaca.

Mi avvicino al salotto indiavolato, dove un capannello di persone riunite attorno a due persone che stanno ballando. Mi avvicino, con la testa che scoppia dal rumore e gli occhi rossi per i fumi non identificati che si librano nella stanza.

Do un paio di gomitate a destra e a manca e mi affaccio per vedere chi c'è in mezzo al cerchio.

Quasi svengo.

C'è lui. Indossa un jeans, una polo azzurra e si muove sinuosamente a ritmo di musica. È talmente bello e sexy che per un momento non vedo nessuno tranne lui. Poi, però, mi accorgo della figura stranamente familiare che si struscia al suo fianco.
Ruth.

Sembrano due fidanzati, davvero. Lui la guarda come se fosse la cosa più bella del mondo, lei gli lancia occhiate seducenti che farebbero cadere ai suoi piedi chiunque.

Ruth si gira verso di me, forse per incitare la folla giá indiavolata, e incontra il mio sguardo. Rimane per un momento sconcertata, poi mi fa un sorrisetto malizioso, e, in un gesto repentino, si china per baciare Luke.

shadows. 》l. h.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora