Pubblicata il 21/09/19.
"Quel ragazzo é un mistero continuo, ama osservare senza dire nulla, a volte arrogante, altre gentile. Estremamente intelligente, un ragazzo nato per essere regista."
"Questa ragazza ha sempre amato il calcio ed insieme ai su...
Ho pensato e ripensato a quanto è successo con Baylee, non solo mi sono aperto con lei, ma sto seriamente prendendo in considerazione l'idea di entrare a far parte della sua squadra per prendermi la rivincita contro la Zeus. È passato un giorno, sto passando fuori la sua scuola e mi nascondo dietro al muretto per osservare il loro allenamento pomeridiano, mentre aspetto la mia ragazzina finire e raggiungermi fuori. Osservo con attenzione il loro gioco, sono tutti migliorati tantissimo dall'ultima volta che li ho sfidati, tuttavia c'è un problema di base: nessuno si accorge di questi cambiamenti e continuano a giocare come hanno sempre fatto. Casualità vuole, che mi sono fatto vedere per sbaglio da mia sorella ed adesso, sta camminando nella mia direzione. Cerco di scappare e allontanarmi più che posso, ma so che ormai è inutile. 'Fratellone, perchè stai spiando il nostro allenamento?' Chiede Celia avvicinandosi a passi leggeri. 'Ormai i tuoi amici, non sono più potenziali avversari' le rispondo mentre con un cenno, le faccio capire di seguirmi. Ci incamminiamo verso il campo al fiume quando inizia a parlare: 'Ho saputo della partita contro la Zeus, mi dispiace molto' abbassa la testa triste per quanto accaduto. 'Ho visto i miei compagni annientati davanti ai miei occhi, non mi era mai capitata una sensazione simile, mi sono sentito così impotente...' stringo i pugni al ricordo di qualche giorno fa che è, ancora fresco sulla mia pelle. 'Non è giusto, non è giusto...' continuo quando all'improvviso, un pallone avvolto dalle fiamme sta per arrivarmi contro.
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Lo respingo con tutta la forza che possiede il mio piede destro e affermo con forza: 'C'è solo un giocatore con una simile potenza, ed io sapevo che eri tu!' Alzo lo sguardo verso la collinetta per scorgere, in tutto il suo carisma, l'attaccante della Raimon. 'Axel no! Il mio fratellone non aveva alcuna intenzione di spiarci! È solo venuto a trovarmi, dico davvero!' Corre verso di lui mia sorella cercando di fermarlo. 'Quindi è tuo fratello' mi guarda per poi continuare: 'seguimi' annuisco, e inizio a camminargli dietro dopo un mio okay. Osservo i suoi movimenti e capisco che il suo intento è quello di fare due tiri, appoggio il mio giubbotto sul prato e iniziamo a giocare. I suoi passaggi sono precisi, forti, contengono al suo interno tutto il suo amore per il calcio. Lo stesso per i miei, forse, solo con rabbia in più. 'Dimmi la verità, ti senti frustrato?' Urla verso di me. 'Certo che sì, vorrei battere la Zeus e pareggiare i conti!' Urlo di rimando calciando il pallone nella sua direzione.
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'E allora perché non lo fai?' Mi urla contro le stesse parole di Baylee. 'La Royal ha deciso di ritirarsi dal Football Frontier...' do la stessa risposta anche a lui. 'E così tu hai deciso di arrenderti, non è vero?' Tira la palla ad un millimetro dalla mia testa con il suo tornado di fuoco, il colpo è talmente devastante che a contatto con il muro alle mie spalle, essa esplode. È incredibile come Axel somigli tanto alla ragazzina, irritante quanto lei, stessi ragionamenti, stesse parole; forse è anche per questo che vanno così d'accordo e forse, la mia gelosia è stata fino a questo momento totalmente inutile. 'Un modo per rifarti ci sarebbe, è vero la Royal ha deciso di ritirarsi dal Football Frontier, ma la vita continua, ed anche il torneo' mi spiega serio lasciando intendere che nella loro squadra, c'è un posto anche per me. 'Non vi siete uccisi vero?' Urla una voce familiare da lontano mentre corre nella nostra direzione. 'Oh non ancora, dipenderà tutto da cosa intende fare il signorino' mi minaccia "scherzosamente" Blaze mentre da una pacca sulla spalla all'amica. 'Oh, il porcospino ha avuto la mia stessa idea, Jude sono sicura farai la cosa giusta' si avvicina a me dandomi un bacio sulla guancia. E questo lo chiama saluto? La guardo male ma lei, subito mi ammonisce con lo sguardo. 'Io vado, mio padre sta per tornare da lavoro ed io devo ancora passare in ospedale da Giulia' parla il biondo mentre lo guardiamo allontanarsi. 'Celia mi ha detto di riferirti che è dovuta correre a casa e non voleva interrompervi' annuisco senza neanche pensarci. 'Sempre più simpatico il tuo migliore amico' le dico serio infastidito dal suo atteggiamento. 'Oh, non fare sempre il pesante Jude Sharp, anche tu hai i tuoi difetti eppure, io non te li faccio notare' mi risponde a tono difendendolo. 'I miei difetti? E quali sarebbero?' La guardo male da dietro i miei occhialini. 'Sei freddo, calcolatore, manipolatore, vendicativo... vuoi che continui?' Mi sorride ironicamente. 'Ha parlato lei, approfittatrice, irascibile, contraddittoria, testarda e permalosa' inizio e poi continuo: 'ah dimenticavo, non sa nemmeno calciare un pallone ultimamente' caccio il solito ghigno, mentre elenco i suoi difetti caratteriali. Mi guarda intensamente, e se uno sguardo potesse uccidere, io sarei già morto probabilmente. 'Ed io che mi preoccupo anche per te, non cambierai mai!' Si gira e mi da le spalle. 'Ci vediamo Sharp' fa per andarsene ma io la blocco per un braccio. 'Cosa vuoi ancora?' Cerca di staccare la presa dal suo braccio ma non ha la mia stessa forza e dopo alcuni tentavi si arrende. 'Mi piaci così, non ti cambierei' le dico guardandola intensamente negli occhi e questa volta, le sorrido davvero ammorbidendo la mia espressione. 'Sei odioso...' sbuffa e abbassa la testa sconfitta. 'Tu sei impossibile' le faccio notare. 'Anche tu mi piaci così, forse, un po' meno stronzo' mi tira per la maglia mentre appoggia la sua testa al mio torace. 'Ci penserai?' Mi chiede. 'Sì, lo farò. Senza di me quella squadra è persa' mi vanto delle mie abilità da regista mentre Baylee, ridendo mi colpisce con finti pugni. 'Ci vediamo occhialuto' mi abbraccia prima di allontanarsi e correre via senza nemmeno aspettare una mia risposta. 'Non la capirò mai' parlo tra me e me mentre recupero il giubbotto e, mi avvio anche io verso casa.
Spazio Autrice Scusate il capitolo di merda, lo ricontrollerò appena posso anche per vedere se ho fatto qualche errore grammaticale. Per il resto, vi ringrazio per le 3.000 e passa visualizzazioni. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE. Cercherò di aggiornare appena posso, un bacio stefy❤️