Pubblicata il 21/09/19.
"Quel ragazzo é un mistero continuo, ama osservare senza dire nulla, a volte arrogante, altre gentile. Estremamente intelligente, un ragazzo nato per essere regista."
"Questa ragazza ha sempre amato il calcio ed insieme ai su...
Baylee Mentre il capitano si trova in vicepresidenza, io e gli altri ci siamo già riuniti nello spogliatoio. 'Secondo voi che squadra dovremmo affrontare?' Dice Tod in un sussurro spaventato. 'Non lo so ragazzi, ma ho un brutto presentimento' anche io Jack, credimi anche io. Entra dopo un poco il nostro capitano e giuro di non averlo mai visto così arrabbiato, eh già, mia sorella fa questo effetto. 'Ragazzi tra una settimana sfideremo la Royal Academy' no, aspetta cosa? 'Non vorrai dirci' 'Che hai intenzione di giocarla davvero questa partita?' Kevin e Tod avevano ragione, è la squadra più forte del paese non una qualsiasi, ucciderò Nelly arrivata a casa. 'Ce la faremo, non lascerò che chiudano il club, posso trovare undici giocatori e lo dimostrerò!' Dice il capitano con grinta da vendere. 'Ma l'avversario sarà la Royal è impossibile, semplicemente impossibile' 'Ci daranno una bella lezione, ci umilieranno e basta' dice prima Sam e poi Steve a seguire. 'Proprio così e per la nostra squadra sarà la fine' Jack anche tu no. 'Dovremmo dire addio anche alla nostra sede' 'Adesso basta ragazzi, capisco la paura di affrontare una simile squadra ma dobbiamo impegnarci per superare la sfida e dimostrare a quella pazza di mia sorella che noi siamo la Raimon e non ci arrendiamo mai!' Mark mi guarda quasi piangendo per quello che ho detto, povero ragazzo nessuno più di lui ama così tanto questo sport. 'Baylee ha ragione, smettetela se amate il calcio dovreste sapere che anche l'impossibile può diventare possibile. Non potete arrendervi senza neanche aver tentato, non potete arrendervi tanto facilmente!' Bravo capitano è così che si ragiona. Così io, Silvia e Mark usciamo e andiamo in giro per l'istituto a chiedere di unirsi alla nostra squadra. 'Coraggio unisciti alla nostra squadra di calcio' dice il capitano ai ragazzi dei diversi club. 'Così dovrei unirmi alla vostra squadra?' Dice il miglior giocatore del club di atletica leggera. 'Nathan tu mi avevi detto che vorresti misurarti con i migliori atleti del paese, se accetti me lo puoi dire in qualunque momento, dopo la scuola andiamo tutti ad allenarci dalle parti del campo al fiume! Perché non ci raggiungi lì, ci vediamo' senza neanche aspettarmi Mark scappa subito via diretto al prossimo club. 'I migliori atleti del paese, secondo te parla di calcio o di atletica?' Mi chiede Nathan. 'Oh Nathan se deciderai di unirti alla squadra questo è il nostro capitano, dovrai fartene una ragione' gli rispondo ridendo per le facce che ha appena fatto. Lo saluto e corro verso quello sprovveduto, spero solo che non faccia le solite figuracce. 'Sono del giornalino scolastico, potete lasciarmi un commento sulla prossima partita contro la Royal?' Dice Celia, una ragazza della classe di fianco la nostra. 'No, non fa per me' rispondo girando la testa non interessata. 'Un commento?' Risponde invece il capitano 'Volentieri' 'D'accordo dimmi allora' posiziona il registratore vicino il viso di Mark. 'Non scriverai che stiamo cercando giocatori vero?' Che un fulmine mi colpisca ora, guardo Celia sbattendomi una mano sulla fronte per la stupidità di questo ragazzo. Un ragazzo intelligente a parte forse il nuovo arrivato, lo troverò mai? Finito il giro dei club, saluto Mark dicendo che sicuramente ci saremmo visti tra un paio d'ore per l'allenamento pomeridiano. Mi dirigo verso casa a piedi in quanto, odio che il maggiordomo debba venire a prendermi ogni giorno come fa con mia sorella Nelly, siamo gemelle ma non potremmo essere più diverse tra noi. Dopo essermi cambiata con la divisa della squadra mi dirigo verso la torre del fulmine, dove di solito si allena il capitano. 'Spero solo che il calcio non ti abbia dato troppi dispiaceri, d'altra parte non puoi essere così forte e non amare il calcio giusto?' Sento la voce di quest'ultimo da poco lontano. 'Sai una cosa? Tu parli troppo per me' ma questo è Axel. Non gli starà chiedendo di nuovo di far parte della squadra? Quel ragazzo non sa cosa significa la parola no. 'Io desidero davvero giocare a pallone con te, insieme possiamo formare una squadra fantastica la più forte di tutte!' Dice Mark. Anche io lo vorrei tanto, è un attaccante strepitoso e sicuramente imparerei tante cose da lui... ma so cosa significa la parola non gioco più a calcio. 'Sono stufo di starti a sentire' e ci credo. 'Dimmi soltanto una cosa, perché hai tirato quel pallone ieri?' Bella domanda, sembrava così sicuro di se nel farlo. 'Certo che sei testardo' lo sento allontanarsi e dirigersi nella mia direzione. Lo guardo, mi guarda, sembra turbato, c'è qualcosa che lo ferisce quando si parla di calcio e vorrei davvero sapere perché uno sport così bello gli procura tutto quel dolore. Mi fa un cenno di saluto che ricambio mentre io finalmente mi avvio verso il capitano che ora accortosi della mia presenza mi sta aspettando con il sorriso sulle labbra.
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