Pubblicata il 21/09/19.
"Quel ragazzo é un mistero continuo, ama osservare senza dire nulla, a volte arrogante, altre gentile. Estremamente intelligente, un ragazzo nato per essere regista."
"Questa ragazza ha sempre amato il calcio ed insieme ai su...
Jude Sono alla guida della mia macchina e Baylee è praticamente crollata sul seggiolino di fianco al mio, ha la testa inclinata verso il vetro e la bocca leggermente spalancata. Sembra così tenera. Peccato che da sveglia non lo sia affatto. Meno male che so dov' é casa sua che ci sono stato con papà per la cena. Parcheggio davanti casa e busso al citofono del cancello. 'Sì, Jude Sharp dimmi' risponde una voce familiare, probabilmente Nelly deve avermi visto dalla telecamera. 'Ho accompagnato tua sorella a casa, ha la febbre alta e non si regge nemmeno in piedi. È crollata sul sedile' spiego indicandole la macchina. 'Mh, va bene allora non ti dispiace vero portarla di sopra?' Chiede la rossa con un tono di voce di chi la sa lunga. 'Si va bene Raimon' dico e do le spalle al cancello per aprire la sportello della macchina. 'Raimon... ragazzina, su svegliati siamo arrivati' ma nulla da fare, non si sveglia. 'Ma guarda un po' cosa mi tocca fare...' sussurro mentre la prendo in braccio senza farla svegliare. Chiudo la porta con un piede e mi avvio verso l'interno della villa, questo posto è immenso. 'Sharp...' e la guardo, ha gli occhi aperti ma le guance sono rossissime come quando si ha la febbre molto alta. 'Non sprecare fiato, ti sto portando dentro' rispondo al suono del mio cognome. 'Io lo sapevo che non sei così cattivo come vuoi fare credere' e si appoggia con la testa nell'incavo del mio collo. Il suo respiro è leggero, mai con nessuna mi sono comportato in questo modo: il minimo che hanno ricevuto è stato un saluto da parte mia. Non che non abbia mai baciato oppure fatto altro, ma non avevo mai fatto tutto ciò per nessuna. "Baylee non è nessuno" mi ricorda il mio cervello. 'Poi in qualche modo dovrai sdebitarti Raimon, non credere di cavartela così' e le sorrido ironico. 'Mh si...' sussurra. 'Eccovi, Jude vieni al piano di sopra, aiutami a metterla a letto' e salgo le scale con la bionda ancora in braccio. La posizioniamo nel letto e lei ci guarda come una bambina piccola che sta per fare i capricci. 'Uffa, non voglio stare a letto... mi annoio, sono sola' e ci tira per le maglie. 'Baylee non iniziare a fare i tuoi soliti capricci, io devo andare a scuola e Jude avrà le sue cose da fare' si avvicina alla sorella e continua 'vado un attimo a prendere la medicina, almeno per farti abbassare la febbre' ed esce dalla stanza. 'In questo momento sembri proprio una bambina piccola' la guardo ridendo di lei, è così buffa. 'Non ridere di me solo perché sto delirando Sharp' e mette il broncio. Non riesco a resisterle se fa così. Ma che mi succede? Perché non me ne voglio andare da questa casa? 'Eccomi qua, su prendi così starai meglio' le si avvicina e le porge il bicchiere d'acqua con la pillola. Ingoia tutto e si stende di nuovo sotto le coperte tremando per il freddo. 'Allora noi andiamo, mi raccomando dormi' le accarezza i capelli. Una volta lo facevo anche io con mia sorella... 'Non ve ne andate...' 'Nelly se vuoi rimango io con lei, almeno finché non si è abbassata la febbre' dico senza neanche accorgermene. 'Mh, va bene! Ma falle qualcosa di male e poi te la vedrai con me Sharp! Ti lascio con lei solo perché in qualche modo so che ci tieni a quella sprovveduta di mia sorella' ma cosa va insinuando? 'Ti sbagli, il mio aiuto è offerto solo dal fatto che non ho nulla di meglio da fare oggi' e faccio il mio solito ghigno arrogante. 'Puoi ingannare gli altri ma non me Sharp' e detto questo se ne esce sbattendo la porta. Ma cosa ne sa lei di me? E perché adesso ho così a cuore la salute di Baylee Raimon? Quante domande e quante poche risposte. La guardo, ha gli occhi chiusi e il respiro leggero... si è addormentata. Sono seduto sulla poltrona vicino al letto leggendo un libro quando la sento muoversi. 'Che ci fai qui?' Chiede mentre si alza dal letto e mi raggiunge. Ma che ore sono? 'Prima mi implori di non lasciarti sola e poi mi chiedi cosa ci faccio qui?' È rossa come il mantello che di solito indosso.
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'Io... è impossibile, non posso averti detto di rimanere' oh e invece si, l'hai fatto sciocca ragazzina. 'Si l'hai fatto, chiedi pure a tua sorella se non mi credi' mi alzo avvicinandomi a lei, la guardo e abbassa lo sguardo imbarazzata. 'E mi hai anche promesso una ricompensa' le alzo il mento con due dita. Non mi scappa, è sotto il mio controllo. 'Io, impossibile! Ti sei approfittato di una mia debolezza!' Mi urla contro. 'Sono un regista Baylee, servirmi delle debolezze delle altre squadre è il mio compito' rispondo mentre col pollice le accarezzo la guancia sinistra, per poi scendere alle labbra morbide. 'Non mi toccare' e mi morde il dito. Cavoli, mi ha fatto male! 'Ben ti sta, così impari!' Oh non mi sfidare principessina, potresti pentirtene. Mi avvicino e la prendo a sacco di patate sulle mie spalle. 'Lasciami subito, mettimi giù!' Urla scalciando come una dannata. La lancio sul letto e salgo a cavalcioni su di lei, bloccandole piedi e mani per non farla muovere. 'Così mi piaci di più, innocua e non puoi farmi nulla' i suoi occhi mi guardano con odio, la sto facendo incazzare e non poco. 'Mi devi un bacio Raimon' è rossa, ansimante sotto di me, gli occhi lucidi e spalancati al massimo, i capelli sul viso: è bellissima. 'No, Jude non farlo...' sembra non crederci nemmeno lei a quello che sta dicendo. Mi avvicino al suo collo, ha un buon odore ed anche la pelle d'oca. 'Ju...de' le bacio il collo, piccoli baci che partono da dietro l'orecchio fino giù per la clavicola. Non controllo più il mio corpo, voglio sentirla sempre più vicina, mi guarda con la bocca spalancata, non sa cosa dire. Non resisto più, così senza più l'uso della ragione, appoggio le mie labbra sulle sue.