la mattina dopo ( 2 settembre 1996)
#Draco#
Il voto infrangibile è una promessa che un mago fa ad un altro, si caratterizza da un flusso di fuoco che viene emesso dalla bacchetta del testimone, e questo flusso posa sulle mani dei maghi che eseguono il voto.
L'ho visto fare centinaia di volte a casa mia, so benissimo che è un incantesimo oscuro di cui non esiste il contro incantesimo e che se non viene rispettato può portare anche alla morte di coloro che lo hanno eseguito.
So bene la formula ma non l'ho mai messa in atto e sopratutto non credevo che ne sarei mai stato vittima in tutta la mia vita.
Ora siamo nell'ufficio di Silente e ci sono la professoressa Mcgranitt, il professor Piton, la Potter ed un tizio di Tassorosso che è il testimone.
Il voto di cui mi sono ritrovato ad essere vittima è niente di meno che un matrimonio con la Potter, nella quale ci siamo promessi fedeltà reciproca e di adempiere ai doveri del matrimonio.
Non ci abbiamo messo molto a scoprirlo perchè il tizio che dovrebbe chiamarsi David ha avuto l'accortezza di comunicarcelo non appena ci siamo ripresi dalla sbronza; ma la cosa che mi fa andare in bestia più di tutte e che non so perchè lo abbia fatto.
Silente:" Signor Micheal Blackwood lei è consapevole di quello che ha fatto vero?"
Blackwood:" Perfettamente, e non mi pento di niente! Sono mesi che lo pianifico......è una rivincita nei confronti di Malfoy; non ti puoi scopare tutte le ragazze senza pagarne il prezzo"
" TU SEI UN BASTARDO, IO TI AMMAZZO CON LE MIE MANI"
Blackwood:" Ma dai non lamentarti, che ti ho scelto anche una ragazza molto bella"
Questa è l'unica cosa sulla quale ha ragione, Daphne Potter sa il fatto suo e devo dire che è cresciuta molto bene ma ciò in questa situazione non basta.
Silente:" Signor Blackwood lei è uno studente con un grande potenziale ed una volta fuori di qui avrebbe fatto tanta strada se non fosse per il fatto che mi vedo costretto ad espellere immediatamente dalla mia scuola"
Te lo meriti idiota!
Blackwood:" Non sarà un pezzo di carta ad impedirmi di avere un futuro" dice mentre se ne va.
Il preside si allontana con gli altri professori per consultarsi ed io rimango seduto sulla sedia vicino alla Potter a pensare a quanto cazzo sono fottuto se mio Lucius viene a saperlo; quello la mi crucierebbe anche se non è colpa mia.
Daphne:" Professori davvero non esiste un controincantesimo?"
Mcgranitt:" No signorina, siamo profondamente mortificati di non potervi aiutare"
Silente:" E' tutto nelle vostre mani, fate del vostro meglio"
Per la disperazione mi corpo il volto con le mani ed inizio a pensare a come convivere senza ucciderci a vicenda, perchè si siamo leggermente migliorati nel nostro raporto ma non andiamo ancora molto d'accordo.
"Potter scordati che io possa adempire ai doveri o altre cazzate"
Daphne:" Malfoy scendi dal piedistallo per una volta, stai tranquillo che anche per me vale lo stesso"
Ci guardiamo con un espressione carica d'odio per svariati secondi prima che lei ricominci a parlare.
Daphne:" Se ci troviamo in questa situazione è colpa tua che non te lo sai tenere nei pantaloni perchè sei solo un viziato figlio di papà che ottiene tutto quello che vuole"
"Attenta alle parole Potter"
Daphne:" Altrimenti che? Ho detto solo la verità"
Odio tutto questo!
Silente:" Per ora andate nelle vostre stanze e metabolizzate il tutto, poi quando sarete pronti iniziate ad andare d'accordo"
Ma questo qui li affari suoi mai?
"CHE NON ESCA UNA PAROLA DA QUESTO UFFICIO O VI CRUCIO TUTTI" sbotto poco elegantemente prima di andare via infuriato.
Quando arrivo in sala comune noto che non ce nessuno e guardando l'orologio vedo che è ora di pranzo, io di mangiare non ne ho assolutamente voglia ma ci vado per stare con gli altri e non pensare per un attimo a questa situazione.
Arrivato mi siedo al solito posto e la Parkinson non perde tempo a venire vicino a me per cercare delle attenzioni.
"Brutta oca stammi lontano che oggi non è giornata"
Parkinson:" Che è successo? Se vuoi posso calmarti io"
Puttana, possibile che pensi solo al sesso?
Non le rispondo e la lascio fare quello che vuole anche se poggiare la sua testaccia vuota sul mio petto non rientra tra le opzioni, ma la lascio fare finchè non sento un dolore in corrispondenza del punto in cui è poggiata.
Mi giro istintivamente verso la Potter e vedo che si massaggia il medesimo punto guardandomi male, con delle capacità di legillimentis di cui non ero a conoscenza fa irruzione nella mia testa e mi comunica che me la farà pagare.
Non avendo idea di cosa abbia in mente decido di ignorarla e provo a mangiare, finchè un secchio d'acqua fredda mi si riversa addosso.
Daphne:" Cosi impari a stare buono"
Ovviamente tutti ora guardano nella nostra direzione chiedendosi cosa succede, ed in questo momento vorrei davvero che mi sveglio e scopro che tutto ciò è un sogno.
Prendo la mia bacchetta e diamo il via ad una battaglia di incantesimi che va avanti finchè veniamo disarmati da qualcuno, e mi basta ruotare la testa per scoprire che è il preside.
Silente:" POTTER E MALFOY, IO NON TOLLERO TALI MANCANZE DI RISPETTO NELLA MIA SCUOLA, PERCIO' UNA PUNIZIONE NON VE LA TOGLIE NESSUNO"
Fa una pausa probabilmente per pensare al da farsi e nel mentre tutti iniziano a parlare tra di loro.
Silente:" Silenzio subito.....oltre a non avere le bacchette fino a che non lo deciderò io, provrete un incantesimo chiamato coniuto corpum che vi obbligherà a passare 24h su 24h sempre insieme; dovrete imparare ad andare d'accordo e condividere ogni cosa, a partire dalla camera"
Senza aggiungere altro se ne va ed immediatamente per merito dell'incantesimo io vengo spostato vicino a Daphne e delle catene magiche legano i nostri polsi.
Questo è un incubo!
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Daphne Lily Potter
Fan-FictionDaphne Lily Potter Un nome e mille aspettative in quanto sorella del prescelto. #Dalla storia# "Tu sei il mio angelo rosso ed io ho bisogno di te per andare avanti" "Tu sei il mio furetto biondo, ed ho bisogno di te come l'ossigeno"
