Sedicesima notte

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-ricordatevi la stellina e fatemi sapere se la storia vi sta piacendo-

Draco non era tornato indietro, aveva lasciato la ragazza sola tutta la notte finché non aveva sentito i suoi passi lievi allontanarsi verso i dormitori alle quattro del mattino.

In quel momento poté abbandonare ogni forma di autocontrollo. Si liberò di tutta la tensione trattenuta negli attimi precedenti scagliando una serie di pugni contro il muro. L'ultimo era sempre più forte del precedente, ogni volta che colpiva sentiva l'adrenalina scorrergli nelle vene, il dolore che lo rivitalizzava facendogli percepire il corpo in tutta la sua concretezza e mortalità.

Settimo pugno e suonarono le cinque del mattino. Si guardò le nocche: rivoli di sangue caldo scorrevano frammentando la pelle lattea del dorso. Si passò la mano tra i capelli macchiandoli di rosso. La scena era del tutto simile a quella di un assassino che ha appena ucciso la sua vittima ed era effettivamente come lui si sentiva: un assassino, un sicario omicida.

Estrasse la bacchetta dalla tasca e con attenzione si concentrò nel sistemare le lacerazioni che erano rimaste sulla pelle mentre si avviava verso il dormitorio. Erano micro fratture ed escoriazioni di poco conto, l'epidermide si era rafforzata cicatrice sopra cicatrice.

Entrò nella sua stanza, fortunatamente Blaise dormiva ancora. Cercò all'interno del baule dove teneva le pozioni e tastando a memoria prese una fialetta lunga e stretta, aveva una forma familiare,ne faceva uso spesso. Ingoiò il liquido in un colpo e gettò a terra il contenitore di vetro. Era una pozione forte e pericolosa, ma ormai il suo corpo si era abituato ad assorbirla perfettamente. Aveva un'azione calmante, faceva rilassare i nervi e liberava la mente dai pensieri ossessivi. Era un intruglio proibito perché se assunto in dosi sbagliate poteva portare alla paralisi o a danni psicotici irreversibili, ma Draco aveva imparato a fabbricarlo da se cosi non doveva ricorrere ogni volta ad affari loschi per procurarsene una dose.

Il liquido gli lasciò un sapore amaro in bocca e cominciò a dare i suoi effetti non appena scese per la gola: curvò le spalle, il suo corpo fu come privato di ogni tensione, aveva appena la forza di percorrere la strada che lo portava alla doccia. Anche la sua mente era più rilassata; riuscì ad arginare il pensiero della morte che lo aveva tormentato fino a quel momento, ma trattenne quello della Moore: non volle liberarsi delle immagini del suo corpo e del suono dei suoi singhiozzi. Gli davano una sorta di serenità, ingiustificata eppure chiaramente benefica.

Si liberò lentamente dagli abiti e li accatastò in un angolo del bagno, fissò il suo volto nello specchio mentre aspettava che l'acqua della doccia si scaldasse. Vide i suoi capelli chiari macchiati di sangue, il volto pallido, le occhiaie marcate e accennò un sorriso nervoso, dettato in parte dal constatare quanto disperate fossero le sue condizioni, in parte dalla pozione che aveva appena assunto.

"Sei un cazzo di stupido Malfoy" ringhiò contro la sua immagine riflessa prima che venisse nascosta dai vapori della doccia. Gli ultimi ad appannarsi furono gli occhi: due sfere di ghiaccio arrossate dal sonno che in quel momento erano la parte più viva del suo corpo.

Si infilò sotto il getto caldo; il sangue fluì dai capelli sporcando per qualche istante il pavimento di un rosso brunastro. Lasciò che l'acqua scivolasse lungo il corpo, aumentò la temperatura gradualmente fino a che sentì la pelle bruciare. I suoi sospiri erano lenti e pesanti, stava cercando di mettere una logica entro i pochi pensieri che aveva in mente.

Ora aveva una complice, avrebbe potuto contare su una doppia forza per la riparazione dell'armadio. La Moore, però, era largamente inesperta, inconsapevole della magia oscura e del pericolo che avrebbe comportato. Non sapeva combattere, la sua conoscenza della magia era rudimentale e si fermava al livello scolastico. Avrebbe dovuto formarla, plasmarla a suo piacimento come fosse creta e si rese conto che ciò si sarebbe dimostrato utile non tanto per avere una nuova adepta nell'esercito di Voldemort, ma per la stessa sopravvivenza della ragazza.

Under Control (DRACO MALFOY)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora