Draco le aveva provate tutte. Credeva che il problema risiedesse in una qualche sconosciuto incantesimo di protezione che rendesse l'armadio svanitore inutilizzabile. Aveva passato tutta la mattinata su vecchi libri di magia provando i contro-incantesimi più impensabili, arrivando a pensare che forse il problema fosse meccanico, l'anta non si chiudeva alla perfezione. Ma neanche restaurando perfettamente il vecchio mobile questo aveva dato i risultati sperati.
Si mise a mordersi nervosamente le unghie. Era un vizio che aveva preso negli ultimi tempi, non sapendo più dove incanalare lo stress era l'ultima spiaggia a cui era approdato. Le strappava con rabbia fino a farsi sanguinare la pelle mentre tentava di calmarsi camminando come un'anima in pena lungo la stanza delle Necessità.
"Cazzo!" sbottò, il petto gli si alzava convulsamente sembrava sull'orlo di un attacco di panico. Il peso che gli gravava sulla coscienza, quell'infinita questione fatta di omicidi e voti infrangibili, aveva oppresso la sua adolescenza.
Draco era diventato adulto ancora prima di assaporare l'ebrezza della gioventù. Era stato abituato all'idea dell'oscurità da quando era in fasce. Aveva appreso l'arte dell'obbedire e quella del comandare, nutriva un profondo rispetto per le gerarchie. Ambiva a una vita di successo, non di passioni.
Era molto attento all'aspetto psicologico del suo addestramento. Suo padre aveva voluto per lui i maestri migliori, i più intransigenti prima che arrivasse a Hogwarts. Lo mettevano alla prova costantemente, molti erano anche bravi duellanti e le punizioni corporali non erano escluse. Draco aveva imparato la disciplina attraverso il dolore, sviluppato una mente brillante tramite notti sacrificate allo studio. Ambiva alla perfezione in un progetto da cui erano totalmente esclusi i sentimentalismi.
La sua vita era stata studiata a tavolino, persino la sua prima volta. Aveva perso la verginità a quattordici anni sotto le pressioni di suo padre.
"Se vuoi essere un vero uomo devi liberarti di quel fardello" continuava a ripetergli e il giovane Draco non voleva altro che portare finalmente a compimento il suo processo di crescita.
Era stato piuttosto imbarazzante. La ragazza, di cui a malapena ricorda il nome, era qualche anno più grande di lui. L'aveva incontrata lungo i corridoi di Hogwarts, era conosciuta per essere una tipa permissiva e non si smentì neanche quella volta. Draco la portò al Manor per le vacanze di Natale con la benedizione di suo padre. Il fatto che lui sapesse cosa suo figlio stesse facendo in camera da letto aveva dato all'esperienza tutto l'effetto di un rito iniziatico.
"Come vuoi prendermi?" chiese la ragazza mentre si spogliava, aveva già chiaro cosa fare.
Draco la guardò confuso: era la prima volta che vedeva un corpo femminile in carne ed ossa nella sua interezza. I seni erano sodi, la pelle leggermente abbronzata. Non gli fu difficile eccitarsi, ma nonostante ciò non avrebbe voluto profanare il corpo di quella ragazza. Era stato troppo semplice, non aveva dovuto corteggiarla, si stava vendendo a lui come un oggetto. Gli si era instillata nella mente l'idea che lei fosse lì esclusivamente per un moto di compassione e lui, abituato com'era alla crudeltà e all'arroganza, odiava dover far pena a qualcuno.
"Non lo so... io voglio solo- rispose portando la mano sulla patta dei pantaloni.
"Ho capito" lo interruppe lei prima di piegarsi in avanti con le mani piantate sul materasso.
Non dover guardarla in faccia era stato un bene, non era costretto a ricordarla per sempre. Si liberò dai pantaloni e dai boxer prima di posizionarsi dietro di lei. Le afferrò i fianchi, si allineò alla sua apertura e affondò. Sentiva la carne morbida della ragazza avvolgersi attorno alla sua lunghezza, i gemiti gutturali ogni volta che si spingeva più in profondità.
Il sangue sembrava scorrergli nelle vene piu veloce di prima. Una sensazione di piacere misto a soddisfazione si impossessò del suo corpo: aveva il controllo della situazione, per la prima volta nella sua vita aveva piena consapevolezza del qui e ora. Si sentiva rinvigorito, potente. Avrebbe potuto fare qualsiasi cosa di quel corpo, era a sua completa disposizione.
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Under Control (DRACO MALFOY)
Fanfiction"00:00, orario di coprifuoco. Nessuno studente deve trovarsi nei corridoi dopo la mezzanotte" Astra Moore, serpeverde, viene incaricata di controllare i corridoi di Hogwarts da mezzanotte alle cinque del mattino perché è la nipote di Albus Silente...
