Pov's Vasiliy Lev Kozlov
- Ma per favore con leggerezza
raccontami ogni cosa
anche la tua tristezza. -
I suoi occhi brillano.
Brillano di puro... Rammarico.
È assorta nei suoi pensieri mentre ammira la grande sala, nascosta dietro quel portone.
L'aula musica è grande e ariosa, con una finestra che affaccia sul bosco e numerosi strumenti.
Al muro ci sono le chitarre con i violini, all'angolo c'è il pianoforte, al centro la batteria, qualche mobile sparso per la stanza, con dentro i strumenti a fiato, ed infine una bellissima arpa nell'altro angolo.
Non ci sono tappeti per evitare lo storpiamento delle note.
Si volta a guardarmi senza parlare.
"Ti piace?" Chiedo, ma so che non mi risponderà mai.
Infatti annuisce con noncuranza.
Ne rimango un po' deluso, ma la osservo vagare per la sala.
"Sai suonare qualche strumento?" Domando, vedendola sfiorare il pianoforte.
Storce la bocca, come disgustata.
Non accenna a rispondere, così lascio stare.
Non ti sembra strano? Lei ama la musica.
Chiediglielo.
Al massimo non ti risponderà di nuovo.
"Rispondimi, bambina." Dico serio, attirando la sua attenzione.
Si gira di scatto, sorpresa del mio repentino cambiamento d'umore.
Resta muta.
"Sai suonare qualche strumento? Sì o no?" La incalzo.
Deglutisce nervosa, con lo sguardo che si fissa su tutto, tranne che su di me.
Pov's Storm Nerea Valley
- Ho il cuore terrorizzato quando sento "ti amo",
Sarà che non ho mai visto i miei darsi la mano. -
Mi chiede se so suonare.
Sì.
Il violino e il piano.
Ma non glielo dico, non deve saperlo.
Io non amo la musica in questo senso.
Ascoltare musica è diverso dal suonarla.
"Devi essere femminile, sembri un maschiaccio. Fare boxe, pff. Che sciocchezza!"
La sua voce vive ancora nei meandri della mia testa, ed è il mio continuo tormento.
"Tu devi suonare, devi ballare ed essere una principessa. Guardati, fai schifo con questi vestiti, e guarda le mani! Tutte rovinate. Tu lascerai la boxe e ti iscriverò a danza classica, così imparerai a muoverti con più eleganza. Le lezioni saranno il lunedì, il mercoledì e il venerdì."
E mi ricordo i piedi ricoperti di calli e ferite, gli allenamenti stremanti e le bacchettate sulle vesciche se mi comportavo male.
"La domenica le ripetizioni di violino e di piano. Voglio che mi porti una melodia a settimana per entrambi gli strumenti e deve essere impeccabile."
Il collo e le dita erano tutti rovinati dai segni degli strumenti.
Per non parlare del galateo e delle snob che dovevo frequentare.
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Vento Silenzioso
RomancePrimo libro della saga "𝑻𝒉𝒆 𝒆𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒔 𝒐𝒇 𝒕𝒉𝒆 𝒉𝒆𝒂𝒓𝒕". AUTOCONCLUSIVO E IN REVISIONE⚠️ Storm ha vent'anni anni ed è una ragazza dai capelli castano dorato e gli occhi bicolore; uno verde acqua e l'altro azzurro-grigio. Amante dei r...
