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Buonasera ragazze💚, prima di iniziare solo a me nei commenti da la data "1 gennaio 1970?"
Non sto capendo 😅🤯
°•°•°
«Ma come cazzo ti sei conciata?»
Resto col rossetto rosso a mezz'aria, le labbra truccate a metà. Fisso il volto incazzato di Nicolò attraverso lo specchio del bagno.
«Perché che cos'ho che non va?» Alzo le spalle e continuo a truccarmi senza dargli troppa importanza.
Non è la prima volta che succede, purtroppo vi sono abituata.
«Sembri una troia. Quel vestito potrebbe strapparsi solo a guardarlo.»
I suoi occhi nocciola si fanno scuri di rabbia. Quando fa così vorrei prenderlo per i capelli e spaccargli la testa contro lo specchio. È talmente geloso da non riuscire neanche ad immaginare quanto le sue parole possano farmi male o magari lo sa ed è proprio quello il suo intento.
«A me non sembra così male. E poi fai sempre storie qualsiasi cosa metta. Non mi guarda nessuno a parte te, non sono una modella di Victoria Secret nel caso non te ne fossi accorto» mormoro finendo di truccare le labbra.
«Sei bella, cazzo. Hai un bel culo chiunque vorrebbe farci un giro.»
Che cavaliere.
Mi volto verso di lui e poggio le mani sul lavabo.
«Sì, ma solo tu hai questo privilegio.»
Gli faccio un sorriso, uno di quelli che piacciono a lui, che in risposta, appunto, si lecca le labbra.
«Me lo fai venire duro con questa merda addosso.»
Si fionda letteralmente su di me agguantandomi per i fianchi. Non è altissimo ma io sono parecchio piccola, mi supera di una testa. Questa cosa dice che lo ha sempre fatto impazzire.
Poggio le mani sulle ampie spalle coperte da una camicia lucida color prugna.
«Voglio scoparti. E poi da brava ragazza vai a toglierti questo coso e ne metti uno più adatto alla mia donna.»
Mi bacia il collo con le sue labbra carnose. Lo scosto da me in malo modo.
«Mi fai venire voglia di vomitare quando mi parli così. Non sono la tua puttana, okay? Non trattarmi come se lo fossi.»
Gli urlo in faccia uscendo dal bagno e dirigendomi verso la camera da letto.
«Con quello che ti metti addosso mi è difficile non farlo.» Urla di rimando raggiungendomi.
«Quante volte abbiamo litigato per questo motivo? A te non va bene nulla!»
Mi siedo sul letto per indossare le décolleté nere dal tacco alto allacciate alla caviglia.
«Non è vero. Avevamo trovato un compromesso.»
«Sì, come no. Non metterti roba scollata, gli altri ti guardano. Non mettere quei collarini e quelle stringhe di pelle, gli uomini potrebbero farsi strane idee» lo scimmiotto. «No gonne, no calze a rete, niente pancia scoperta, il tuo stile è provocante. Sono parole tue.» Punto il dito verso di lui, mentre il suo bel viso adesso mi guarda perplesso.
«Non voglio che nessuno ti guardi, perché io ti amo più della mia vita. So che se trovi di meglio tu te ne vai. Sei stronza, opportunista, non so neanche cosa provi per me. È impossibile capirti. E anche starti dietro.»
So che non è cattivo. Non lo è affatto. Ha solo troppa paura di perdermi, perché io sono arrivata in un brutto momento della sua vita e l'ho aiutato a uscirne fuori. Perché la sua vita faceva schifo prima di conoscere me e ora che mi ha conosciuta, forse è ancora peggio. Solo l'idea di perdermi lo spaventa così tanto da non rendersi conto che più si comporta così e più mi fa allontanare.
«Non ti fidi di me. Perché non hai ancora digerito quello sbaglio... non c'è stato niente tra me e lui. Niente. Non capisco perché ti sei rimesso con me se non mi credi.»
Ride. Una risata amara.
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Salvezza E Condanna
Chick-Lit⚠️ATTENZIONE⚠️: nella storia sono presenti scene di sesso esplicito, linguaggio scurrile, violenza e uso di droghe. ••• Ambra Porteri ha solo un obiettivo quando si presenta a Villa Alba come la nuova cameriera: vendicarsi di Leonardo La Torre. L'uo...
