Jungwon's POV:
"Fammi uscire!" Ha urlato furioso.
Prima che potesse aggiungere altro, mi sono avvicinato e gli ho tappato la bocca. Ovviamente ha cercato di divincolarsi, ma io lo immobilizzavo da dietro, con la mano che premeva sul collo.
"Ascoltami..." Ho detto a voce calma, ma mancava veramente poco al perdere la pazienza.
"Credi che per me sia divertente? Non ti sto chiedendo di sposarmi, solo di fingere di corteggiarmi."
Jongsong mi ha afferrato la mano e l'ha scostata dalle labbra.
"Perché proprio io?!"
"E lo chiedi pure?! Sei il ragazzo più popolare della scuola... Hai la minima idea di quanto si ingelosirebbe?!"
"Ma io sono etero!"
Ho abbozzato un sorriso amaro. Ho iniziato a giocare con qualche ciocca dei suoi morbidissimi capelli neri, con fare provocatorio. Lui intanto mi fissava smarrito.
"Caro mio Jay... Tu sei tutto tranne etero!" È stata la prima volta in cui l'ho chiamato così e non intendo rifarlo.
Lo sguardo perfido che avevo lo stava facendo uscire di senno, glielo si leggeva negli occhi.
"Ti piacerebbe, finocchietto!"
Quel soprannome! Per la rabbia gli ho tirato la ciocca che stavo ancora tenendo.
"Non chiamarmi così, idiota!"
Ho mollato la presa.
"Ti farò pure i compiti per un anno." Ho detto subito dopo impaziente.
Mi osservava incerto sul da farsi e assai infastidito dalle mie maniere arroganti e sfacciate. Si mordeva il labbro inferiore e cercava di distogliere lo sguardo da me in modo quasi impacciato.
"Non so."
Non potevo accettare una risposta del genere... O sí o no.
Mi sono avvicinato nuovamente, incredulo di quello che stavo per fare. Jongsong ha provato a indietreggiare, ma ha sbattuto contro un banco.
Le mie labbra, a una certa, hanno sfiorato la morbida pelle del suo collo, mentre lui cercava di piegarsi all'indietro per sfuggirmi, ma io lo seguivo. La sua schiena ha toccato il banco... Era in trappola.
"Non sai deciderti eh? Allora ti do una mano." Gli ho sussurrato all'orecchio.
Il mio dito, così come il calore del mio fiato, scivolava sul suo collo liscio e scolpito. Il pomo d'Adamo si muoveva lentamente, come le parole strozzate che vi uscivano.
"Che vuoi fare?"
"Niente..."
Pian piano scendevo con i tocchi, fino ad arrivare alla cravatta. Gliel'ho slegata lentamente, con movimenti sinuosi delle dita, per infine sfilargliela via e farla cadere a terra.
Allora ha cercato di sollevare la schiena, ma io l'ho spinto immediatamente contro il banco.
"Dove vuoi andare? Se vuoi che ti lasci, sai cosa devi fare."
I suoi occhi ardevano di rabbia e le sue labbra erano serrate, in un espressione di disprezzo.
"Mai!" Ha ringhiato.
"Molto bene..."
La mia mano è scesa ancora; il mio dito attraversava il petto con una lentezza per lui snervante.
"Ti stai eccitando, vero?"
Nessuna risposta. Ho iniziato a premere un po' dappertutto col polpastrello. La sua faccia era un mix tra rabbia e piacere.
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Lovers ~ Jaywon🔥
Fanfiction"Jay, non posso credere di stare per dirtelo ma..." Momento di silenzio. "Ma...?" "Devi fare sesso con me..." Queste parole gli uscirono come sputate, gli lasciarono l'amaro in bocca. Jay era pronto a rifiutare ma Jungwon si sedette sul banco e lo t...
