12. Is This Love?

4.8K 160 17
                                        

Lo guardai senza dire nulla, mi aveva spiazzato e non sapevo proprio come reagire. Era amore? Forse sì, forse no, solo con il tempo lo avrei capito ma in quel momento rimasi senza parole. Il giorno dopo sarei andata a scrivere il mio nome sulla lunga lista di giovani pronti a cominciare il Basic Training del US Marine Corps, nessun tipo di relazione sarebbe potuto sopravvivere, non con questa distanza fin dall'inizio. Perché nel caso in cui mi avessero reclutata avrei dovuto trascorrere dai 6 ai 14 mesi in un centro di addestramento per poi essere mandata in missione in chissà quale zona di guerra. No, non avrebbe funzionato mai tra noi.
"Matt..io.."
"So che se dovessero accettarti tutto questo potrebbe diventare pesante però dovevo farti sapere i miei sentimenti prima che partissi"
"Capisco"
"E tu?"
"Io cosa, Matthew?" risposi un po' infastidita. Cominciavo a sentirmi sotto pressione, stavano accadendo troppe cose in quel periodo della mia vita e avevo un sovraccarico di pressione.
"Non provi nulla?" sbuffai e ci misi qualche secondo per trovare le parole giuste.
"Anche se ricambiassi i tuoi sentimenti, niente potrebbe funzionare tra noi. Tra poco partirò"
"E se non dovessero prenderti?"
"Lotterò con tutte le mie forze per essere accettata"
Il ragazzo sbuffò alzandosi dal letto e uscendo dalla stanza, senza ribattere oltre.
Non seguirlo, non seguirlo, pensai tra me e me ma mi alzai a mia volta in fretta raggiungendo Matt.
"Sanders!" urlai facendolo girare.
Gli gettai le braccia al collo e cominciai a baciarlo con passione e affetto.
"Non andartene. Io..cioè noi..ecco..potremmo provarci" sussurrai a fior di labbra guardandolo sorridere con quelle labbra carnose e perfette.
"Sei la mia ragazza adesso"
Quelle parole mi fecero impazzire, avrei voluto tenerlo stretto a me per tutta la vita..e farci sesso dalla mattina alla sera, decisamente.
Perché diciamocelo, a chi non farebbe piacere passare la notte con un armadio tutto muscoli e tatuaggi? Per di più con due fossette da stupro e due occhi da cucciolo?
"Che cazzo hai detto?" urlò Zacky, di cui ci eravamo completamente scordati.
"Bastardi innamorati, dovevo essere il primo a saperlo!" continuò il ciccione saltando addosso al MIO Matt e buttandolo quasi a terra.
"Allora non parti più?"
Sbiancai in volto, guardando il ragazzo dagli occhi di ghiaccio sorridere come un bambino davanti ad una torta al cioccolato.
"Zacky..io.."
"No Zacky, niente le impedirà di provare a realizzare il suo sogno"
"Grazie Sanders" sorrisi abbracciandolo.
"Oh..allora stasera si va a festeggiare!"

*

Ormai penso lo avessero capito pure i muri che se non c'era almeno qualche litro di alcol la nostra compagnia non si muoveva di casa. Il locale in cui andammo quella sera era davvero pieno di persone di tutte le età, che bevevano e festeggiavano come se non ci fosse un domani.
Mentre sorseggiavo la mia quinta Weizen un ragazzo molto alto e snello si avvicinò al nostro tavolo, salutando mio fratello.
"James!"
"Salve a tutti" il giovane aveva i capelli scuri, pettinati alla perfezione e gli occhi blu, era davvero bello, sembrava quasi un vampiro infatti aveva la carnagione molto chiara. Portava una cicatrice molto evidente sotto l'occhio destro, come di una lama.
"Piacere sono Katherine"
"La sorellina di Arin, molto piacere"
"Sai cosa vuole fare la mia sorellina?"
James guardò mio fratello con curiosità per poi spostare la sua attenzione su di me.
"Dai diglielo Kath dove vai domani"
"Voglio fare domanda per entrare nell'esercito"
"Portatele una birra!" urlò James saltando sulla sua sedia. Pazzo.
"Perché?"
"La vedi questa cicatrice?"
"Sì?"
"Me la sono fatta durante l'ultima missione..un mio amico ha rischiato di morire per salvarmi"
"Oh mio dio! Ma allora sei un soldato"
"Sisignora"
Lo guardai afferrare il suo telefono e cercare una foto nella sua galleria. Me la mostrò, ritraeva se stesso insieme ad un ragazzo poco più basso di lui. Indossavano entrambi l'uniforme ma i loro volti erano scoperti, il suo amico aveva degli occhi scuri, molto misteriosi e cupi che erano in perfetto accordo con un sorriso alquanto malizioso e sicuro di sè.
Dallo scollo della canottiera fuoriusciva un tatuaggio scuro, in una calligrafia quasi gotica, si poteva leggere solo Rev.
"Lui é un mio grande amico"
Ma un ragazzo brutto esiste in California? Pensavo continuando ad osservare il giovane in foto, era così particolare e sembrava un tipo interessante.
"E lui adesso dov'è?"
"In missione in Afghanistan. Io tornerò lì non appena il prossimo gruppo di reclute completerà l'addestramento, non vedo l'ora di riabbracciarlo"
"Siete molto legati"
"Ci conosciamo fin da quando eravamo bambini, Brian é come un fratello per me"
Riprendemmo a sorseggiare i nostri drink e senza accorgercene nel giro di un'ora il nostro tavolo era colmo di bicchieri vuoti.
I ragazzi parlavano tra loro di tante cose ma non riuscivo ad ascoltarli, continuando a pensare al giovane in foto e a James. Per quanto si sforzassero di sorridere i loro volti erano segnati da molta sofferenza, dovevano aver visto orrori inconfessabili e averne commessi altrettanti. Presto sarebbe toccato anche a me, ma non vedevo l'ora di sparare nel culo a tutti quei bastardi che minacciavano di distruggere il mio, il nostro paese.
Mentre la mia mente era altrove sentii una mano posarsi sulla mia e stringerla leggermente. Mi girai in direzione di Matt e incontrai i suoi occhi smeraldini in cui avrei potuto annegare verso un Paradiso d'amore, riusciva a darmi un effetto più forte e bello di quello che mi dava l'erba. Per capirci, il miglior trip colossale che avesse mai potuto provare uno come Jimy Hendrix. Sì, sono romantica quando voglio.
"Kath, ti voglio cazzo" sussurò al mio orecchio facendo scendere la sua mano all'altezza delle mie gambe e facendo salire i miei ormoni alle stelle.
"Matt, non fare così..sai come va a finire"
"Che facciamo l'amore?"
"Oh mio dio no! Che io ti scopo" azzardai sopraffatta dall'alcol. Forse ero stata un po' crudele? Forse. Ma in quel momento, ubriaca e senza controllo, avevo solo voglia di fare sesso come gli animali. Mi disgusto da sola per questo ma ero solo una ragazzina diciottenne arrapata, dovevo essere perdonata.
"Sei ubriaca" rise Matt rilassato.
"Sì ma sai come si dice, in vino veritas" ribattei alzando l'ennesimo bicchiere in aria, seguita dagli altri.
Passarono altre ore prima che capimmo che era arrivato il momento di smettere di bere.
"Ragazzi, che ne dite se andiamo? La ragazza si deve svegliare presto domani mattina" domandò Arin tentando di alzarsi.
"Okay, chi guida?"
"Katherine!"
"Che cosa?? Ma sei pazzo?? Non riesco a reggermi in piedi"
"Dai guido io spugnette!"
"Grazie Zacky, mi rassicuri molto"

*

Arrivammo a casa con molta calma e con il cuore in gola, spaventati che Zakcy potesse farci fare un incidente. Rischiammo la morte circa dieci volte a causa della guida del panzone ma alla fine arrivammo tutti interi nelle nostre camere.
"Matt..dove credi di andare?" dissi porgendogli la mano e strattonandolo in camera mia.
"Sei mio"
"Chiudi la porta, lasciamo fuori il mondo. Questa notte ci siamo solo io e te"

~Spazio Autrice: Dunque piccoli rocker e adolescenti arrapate dai rocker. So di averla tirata parecchio per le lunghe prima di arrivare al punto in cui Kath cambierà la sua vita ma mi divertivo a farli ubriacare e vederli fare stronzate u.u.. tornando alle cose serie però, dovete sapere che io ho un amore platonico per Brian e che tutti i miei ormoni gli girano intorno quindi lui avrà un ruolo importantissimo non appena comparirà in scena. Soprattutto per James e Johnny..lo scoprirete..mi raccomando commentate e premete quella stellina ogni tanto se la storia vi piace..obbedite agli ordini soldati (sì mi piace comandare, sì sono crudele). Ora evaporo nella nebulosa dei videogames, alla prossima u.u~
Jù.

Missing in Action (M.I.A.) || (DA REVISIONARE!)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora