Fina e Carmen arrivarono a Barcellona la mattina del 18 aprile. La tensione che Fina sentiva dentro di sé non l'aveva lasciata dormire. La sua mente era un turbine di pensieri. Non solo stava per rivedere Claudia dopo tanto tempo, ma sapeva che da un momento all'altro avrebbe rivisto anche Marta, e quel pensiero la rendeva nervosa, incerta.
Seduta nel taxi che le portava verso la villa di Digna, dove si sarebbe tenuta la festa per il ritorno di Claudia, Fina osservava silenziosamente fuori dal finestrino. Le strade di Messina le erano familiari, ma a lei sembravano estranee dopo un mese all'estero. Ogni singolo dettaglio di quella città le ricordava momenti passati, ma oggi tutto aveva un sapore diverso, forse più amaro, forse più distante.
«Stai bene?» Carmen la guardò con un misto di preoccupazione e affetto.
Fina annuì lentamente, ma il suo sguardo tradiva la sua inquietudine: «Sono solo nervosa. Non so cosa aspettarmi».
«Nervosa per Claudia o per... lei?» Carmen era diretta, come sempre.
Fina si voltò verso di lei con un sospiro: «Entrambe, credo. Ma soprattutto per Claudia. Ho aspettato tanto di rivederla. E per quanto riguarda... lei... non lo so. Non so nemmeno cosa dirle».
Carmen rimase in silenzio per un attimo, riflettendo: «Forse oggi non è il giorno per pensare a tutto questo. Oggi è il giorno di Claudia. Rivedere Marta sarà inevitabile, ma... prendi le cose come vengono».
Fina sapeva che Carmen aveva ragione, ma era difficile non pensare a Marta. Dopo un mese di silenzio totale, il peso di ciò che era accaduto tra loro sembrava incombere su di lei come una montagna impossibile da scalare. E ora, sapere che Marta sarebbe stata lì, nella stessa stanza, circondata dalle persone a cui tenevano entrambe, a quanto pare... era snervante.
Quando il taxi si fermò davanti alla villa, Fina si sentì paralizzata per un momento. Guardò l'ingresso addobbato con palloncini rigorosamente azzurri e tutto le sembrò così allegro, così festoso. Eppure, dentro di lei c'era solo una tempesta di emozioni contrastanti.
«Andiamo?» Carmen le diede una spinta leggera sul braccio, cercando di incoraggiarla.
Fina annuì, inspirando profondamente prima di scendere dal taxi. «Sì, andiamo».
Il giardino della villa era già pieno di amici e familiari, tutti radunati per celebrare il ritorno di Claudia. Le risate e le chiacchiere riempivano l'aria, mescolandosi con l'odore del cibo e il dolce profumo dei fiori primaverili. Mentre si avvicinavano all'ingresso, Fina cercava di trovare un po' di calma interiore. Sapeva che questo era un giorno speciale per Claudia e che non poteva permettersi di essere sopraffatta dai suoi sentimenti riguardo a Marta.
Appena varcarono la soglia della villa, Claudia le vide. Era seduta su un grande divano nel salone, circondata da alcuni amici, e il suo viso si illuminò immediatamente vedendo Fina. Si alzò in piedi, con un po' di fatica ma con un sorriso radioso.
«Fina!» esclamò, allargando le braccia per accoglierla.
Lei, d'altro canto, senza pensarci due volte, corse verso di lei e l'abbracciò stretta, lasciandosi andare alle emozioni.
«Mi sei mancata così tanto» sussurrò Fina, stringendola forte, come se non volesse mai lasciarla andare.
Claudia ricambiò l'abbraccio con dolcezza, anche se con meno forza: «Anche tu. Non sai quanto».
Si separarono solo quando Carmen si unì all'abbraccio, e poco dopo arrivarono Digna e Mateo per salutare anche loro. L'atmosfera era calda, accogliente, piena di affetto, e per un momento Fina riuscì a dimenticare il suo disagio. Si lasciò trasportare dalle risate e dai racconti, immergendosi nella felicità collettiva per il ritorno di Claudia.
Ma quella leggerezza non durò a lungo. Ogni tanto, il pensiero di Marta tornava a martellarle la mente. Si chiedeva quando sarebbe arrivata, come sarebbe stato rivederla dopo tutto quel tempo. L'idea di dover affrontare quel momento la faceva sentire come se stesse camminando su un filo sottile, sul punto di cadere da un momento all'altro.
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La voce della crisalide
RomanceRomanzo LGBT 《In aggiornamento》 Trama: Cosa succede quando i confini del proprio mondo protetto crollano improvvisamente? Serafina Valero, una professoressa dalla vita ordinaria e metodica, si trasferisce in una nuova casa. Non sa ancora che la s...
