Trasferirsi per iniziare una nuova vita non è facile. Potrà sembrare una frase fatta e senza ombra di dubbio una frase piuttosto scontata ma ho sempre avuto la convinzione che nella semplicità possiamo trovare il reale senso della vita. È la semplicità a creare il mondo: la natura, gli animali, le persone, i sentimenti. Tutte cose che ormai diamo per scontate ma che in realtà non lo sono.
Nella scontatezza di una gelida mattina di metà febbraio, Nadia Orlandi varcava la soglia del cancello di una casa che aveva comprato delapidando quasi metà del proprio patrimonio. Comprare una casa dovrebbe essere - in teoria - un evento da festeggiare ma in questo caso le sensazioni del momento erano tutto fuorché positive. La professoressa Orlandi aveva appena fatto - come si suol dire - un passo più lungo della gamba: aveva impulsivamente acquistato più che una casa, una catapecchia pericolante in un paesino di campagna del nord Italia con la ferrea convinzione di voler voltare pagina e lasciarsi alle spalle un amore che le aveva tolto l'ultimo briciolo di umanità dagli occhi.
Come sia successo e come sia andata la storia della sua vita e del suo sconsolato amore lo scopriremo strada facendo, per il momento vi basti solo sapere che la Orlandi, 25 anni sulla carta d'identità ma a parlarle percepiti almeno il doppio, stava calpestando l'erbaccia di quello che un tempo sarà sicuramente stato un bellissimo prato verde, con la testa tra le nuvole e un vuoto intercostale che qualcuno oserebbe chiamare pena d'amore.
E mentre i suoi pensieri vagavano incerti nella confusione dei momenti vissuti nelle ultime settimane qualcuno la rimise in contatto con la realtà.
«So che non vuoi sentirtelo dire Nad, ma questa è la stronzata più grande che tu abbia mai fatto da quando ti conosco».
La voce di Stefano arrivò alle orecchie della ragazza come ovattata. Stefano Cataldo era uno dei più cari amici di Nadia, uno dei classici amici di infanzia che ti stanno accanto nei momenti difficili e ti tengono i capelli quando alle serate bevi troppo e ti ritrovi con la testa nel water a rigurgitare anche i succhi gastrici dello stomaco.
«Ne avevo bisogno Steph».
«Avevi bisogno di buttare 38.000€ in una casa spettrale sperduta in culo all'Italia? No, perché se hai tutta questa voglia di buttare i tuoi soldi potevi darli a me e non mi sarei offeso».
Un mezzo sorriso s'incurvò sulle labbra rosee e screpolate di Nadia che non potè far altro che ribattere.
«No, avevo bisogno di un posto tranquillo per ricominciare».
Stefano divenne per un momento serio e dopo aver dato un'ulteriore occhiata alla facciata gialla e piena di crepe dell'edificio che si innalzava dinnanzi a loro si voltò sospirando verso l'amica.
«Ascoltami un momento Nad, lo so quanto ti abbia distrutta quest'ennesima rottura con Milena ma quest'azione è troppo impulsiva persino per te. Io lo so che sei stanca, che è stato un periodo particolarmente complicato. Lo so. Ma questo... questo è veramente troppo»
Nadia gli rivolse uno sguardo a metà tra l'infastidito e l'afflitto per poi tornare a guardarsi intorno.
«Nad per favore, ragiona un momento. Non puoi cestinare la vita come se fosse una foto fatta male dal cellulare»
La ragazza si girò nuovamente a guardarlo e sbuffando cercò le parole giuste per rispondere ma come sempre, gli uscirono dalla bocca solo quelle sbagliate.
«Sei venuto quì per sostenermi o per farmi la paternale? Non ti ho chiesto io di venire nè tantomeno di darmi una mano. Non ho chiesto niente nè a te nè a nessuno per cui se devi parlare per far prendere aria alla bocca è meglio che tu rimanga in silenzio»
Il ragazzo non fu stupito dalla risposta ma di certo non era nel suo carattere incassare il colpo, anche perché sapeva che lasciarla vincere su ogni fronte avrebbe significato sminuire la conversazione e se un litigio stava cercando per potersi sfogare, un litigio lui le avrebbe dato.
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La voce della crisalide
Roman d'amourRomanzo (L)GBT《In aggiornamento》 Nadia Orlandi e Giusy Ferrante. Un'insegnante e una cantante. Quindici anni di differenza. Nulla in comune. Avvertenze: temi forti. 1° #trailer (10/06/2024 - 06/08/2024 )
