*Contenuti espliciti
La mattinata era ormai ben avviata quando Fina e Marta decisero di fare una lunga passeggiata per le strade della città. Le prime luci del giorno avevano dato una sorta di respiro alle loro ansie e preoccupazioni, permettendo loro di vivere quel momento con leggerezza. La città, con i suoi vicoli stretti e le sue ampie piazze, aveva un fascino che Marta non aveva ancora avuto modo di esplorare a fondo.
Le due camminavano fianco a fianco, senza fretta. C'era un senso di libertà in quella passeggiata, un'atmosfera che sembrava allontanare i pensieri più cupi che entrambe si portavano dentro.
«È strano, sai?» disse Marta rompendo il silenzio: «Non conosco bene questo posto, nonostante ci sia nata. Ho vissuto a Barcellona per pochissimi anni prima di trasferirmi a Madrid con i miei genitori. Da allora, sono tornata solo per qualche vacanza veloce».
Fina, che osservava le case con le facciate in pietra lavica, si voltò verso di lei con un sorriso curioso «Davvero? E come fai a non sentirne il richiamo? Barcellona è una città ricca di storia e arte, è un peccato che tu non abbia avuto modo di conoscerla meglio».
Marta fece spallucce: «Sì, lo so, ma la mia vita è stata sempre così caotica. Tra lavoro, impegni e... il resto, non ho mai avuto molto tempo da dedicare a questo. Però devo dire che anche Barcellona ha il suo fascino».
Fina annuì: «Oh, sì. Barcellona è particolare. Forse è l'energia della gente, o la presenza del mare. C'è qualcosa di speciale».
Continuarono a camminare, lasciandosi trasportare dalla città che si svegliava lentamente. Le strade si riempivano di persone, il traffico aumentava, e l'odore di caffè e pasticceria invadeva l'aria.
Marta si fermò davanti a una vetrina, osservando dei vestiti esposti. Si girò verso Fina con un sorriso.
«Penso che abbiamo bisogno di un cambio d'abiti. Sono due giorni che indossiamo le stesse cose. E presumo dal tuo sguardo che anche tu abbia la stessa idea, vero?»
Fina rise leggermente, annuendo «Hai ragione, assolutamente. Entriamo?»
Si infilarono in una piccola boutique del centro, con arredi moderni e profumo di tessuti nuovi. Scelsero abiti semplici ma eleganti: comprarono per Fina un paio di jeans scuri e una camicia sul color senape, mentre Marta optò per pantalone nero e una camicia bianca. Però presero i vestiti doppi e li indossarono sul momento in maniera invertita: camicia bianca e pantaloni neri per Fina e jeans e camicia senape per Marta.
«Molto meglio così,» disse Marta, sistemando i capelli «siamo quasi presentabili».
Uscirono dalla boutique con un'aria rinnovata. Fina, osservando Marta mentre camminavano, prese un respiro profondo e si fece coraggio: «Marta, ascolta, c'è una cosa che devi fare».
Marta la guardò con un sopracciglio alzato: «Ovvero?»
«Chiama il tuo agente o chicchessia e conferma la tua presenza all'intervista di domani».
Marta si fermò per un attimo, riflettendo. Era riluttante, e lo si poteva vedere chiaramente dal suo sguardo incerto. «Non so, Fina. Non mi sembra il momento giusto...»
Fina si fermò accanto a lei, guardandola negli occhi «Non esiste mai un "momento giusto". Se continui a rimandare, rischi di perderti delle opportunità. Dopotutto siamo quì, non ti costa nulla. È qualcosa che devi fare per te stessa. Inoltre lo vedo quanto ti mancano le scene, i concerti. In realtà non ho ben capito perchè hai preso questo anno».
Ci fu un momento di tensione ma dopo qualche istante, sospirò, tirando fuori il telefono dalla borsa: «Okay, okay, lo faccio... solo perchè hai ragione... sulla pausa invece, beh... la famiglia chiamava».
Fina sorrise amaramente ma fu sollevata della scelta. L'argomento si chiuse lì.
Mentre camminavano per il lungomare, con il mare che luccicava sotto il sole del mezzogiorno, decisero di fermarsi a un chiosco per pranzare. Ordinarono un paio di arancini facendo nascere una piccola disputa su come dovevano effettivamente essere chiamati e si godettero il pranzo veloce. Il vento leggero portava con sé l'odore salmastro del mare, mescolato all'aroma dei fritti.
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La voce della crisalide
RomanceRomanzo LGBT 《In aggiornamento》 Trama: Cosa succede quando i confini del proprio mondo protetto crollano improvvisamente? Serafina Valero, una professoressa dalla vita ordinaria e metodica, si trasferisce in una nuova casa. Non sa ancora che la s...
