«... Il prossimo è il degente della 436, professore.»
«Sì, certo, il signor Nolan, Tony Nolan.
Ricordatevi, imparate i nomi dei vostri pazienti, qui si curano i malati non le malattie, qui ci preoccupiamo delle persone e non di ossa, sangue, tessuti.»
«Certo, professore...»
«Ben detto, professore...»
«Allora, vediamo un po', chi vuole esaminare la cartella con gli ultimi risultati degli esami?»
«Parametri cardiovascolari nella norma.
La pressione sanguigna si mantiene stabile negli intervalli: 120 - 135 mm hg la sistolica e 70 - 90 la diastolica. La frequenza cardiaca è regolare, intorno ai 70 battiti per minuto, saturazione ematica dell'ossigeno 99%, come si può vedere dai monitor di supporto vitale.
Esami clinici nella norma.»
«Abbiamo l'ultimo tracciato elettrocardiografico?»
«Eccolo, professore»
«Diamo un'occhiata...
Sì, è perfetto non c'è più segno di quel piccolissimo salto che si vedeva appena lo hanno portato qui.
Qualcuno sa dirmi di cosa si trattava?»
«Il paziente... mi scusi professore, il Signor Nolan soffriva di una stenosi aortica di grado medio severo. Quindi, il funzionamento anomalo della valvola aortica gli provocava un piccolo salto nel ritmo cardiaco uno ogni quattro.»
«Esatto!»
«All'auscultazione risultava assai caratteristico, professore, direi...»
«Come lo definirebbe, sentiamo.»
«Come... come... sì, trovato!
Come il ritmo della bossa nova.»
«Ottimo paragone. In effetti il ritmo cardiaco del Tony con quella leggera sincope, un piccolo salto di una frazione di battito, lasciava immaginare proprio il ritmo delle canzoni di Antônio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim oppure di Antonio Pecci Filho, alias
Toquinho.
...
Mi sto rendendo conto, dalle vostre espressioni, con disappunto, che la maggior parte di voi non conosce ne Jobim, ne Toquinho e men che meno cosa sia la bossa nova!
Bene! Con l'occasione vorrei farvi presente che chi vuole continuare a seguire il mio corso di specializzazione non può non conoscere la musica ed in particolare quella storica brasiliana, quindi, vi prego di colmare al più presto le vostre peccaminose lacune.»
«Certo, professore!
Provvederemo subito, professore! ...»
«Adesso, un volontario, lei dottoressa, ci farà un po' la cronaca del perché e di come il signor Nolan è arrivato in questo nosocomio e che tipo di trattamento si è reso necessario.»
«Il Tony, per la precisione Antony R. Nolan da quanto risulta dai documenti e confermato successivamente dai suoi familiari, giunse nel pronto soccorso del nostro ospedale trasportato da un'ambulanza, un unità attrezzata per il primo intervento cardiocircolatorio, in codice rosso.
I colleghi del 118 riferirono di aver trovato Tony all'interno della sua abitazione ancora cosciente, fortunatamente per lui, ma in totale stato confusionale, più precisamente in preda ad un forte delirio allucinatorio.
Per quello che riuscirono a capire gli operatori sanitari accorsi sul luogo, il signor Nolan accusava forti dolori al petto, all'addome alla spalla e al braccio sinistro.
Si notavano evidenti difficoltà respiratorie e di movimento.»
«Benissimo, ma prosegua, la prego.»
«Come detto in precedenza, il Tony benché fosse vigile era in evidente stato di coscienza alterata, rispondeva alle domande dei medici in modo irrazionale e con frasi incomprensibili.
Parlava del suo cuore dicendo che stava suonando musica dodecafonica per la precisione nominò un certo
György Sándor Ligeti.
Sembrava, a detta dei presenti, che dialogasse con qualche persona immaginaria a cui si riferiva chiamandola Dep.
Poi, all'improvviso sopraggiunse l'arresto cardiaco.
I colleghi attuarono con solerzia e perizia tutte le procedure rianimative e una volta rimesso in moto il muscolo cardiaco lo trasportarono al pronto soccorso.»
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Spigolature
RomanceScene da un anno di follia per guarire da un amore. Registrato con Patamu N.240871 del 21/12/2024.
