«Ascolta!»
«Cosa, Dep?»
«Non lo senti? Eppure lo conosci benissimo anche tu.»
«Il suo cuore, dici?»
«Sì, il suo cuore.
Li senti i battiti?
Percepisci il ritmo?»
«Certo, uno-due.
Uno-due.
Uno-due.»
«Non c'è più, quella graziosa sincope, non c'è più.
Niente più Bossa-nova!
Niente più barattolini!»
«Ne hai accumulati un bel po', ho visto.»
«Sì, ma non sono abbastanza.»
«Te li farai bastare.»
«Parli bene tu, con le tue belle foto mai scattate, quelle stanno li appese al muro nella tua graziosa stanzetta dei rimpianti e rimarranno lì per sempre, per tutta l'eternità.»
«Era l'unico modo, lo sai.»
«L'unico modo per fare cosa?»
«L'unico modo per salvarlo.»
«L'unico modo per non farlo morire, vorrai dire.»
«E non è la stessa cosa?»
«Ma!»
«Allora perché non lo hai lasciato andare?
Perché hai fatto l'impossibile?»
«Istinto di sopravvivenza, soltanto puro e semplice istinto...»
* * *
Toc, toc.
«Posso?...»
«Prego, si accomodi pure, dottoressa.»
«Disturbo, professore?»
«No, no, assolutamente.
La prego, si segga, l'aspettavo.»
«Ho terminato adesso gli esami di imaging all'organo cerebrale, del signor Nolan e volevo che lei li visionasse.»
«Certamente, così ne possiamo discutere insieme.
La sua competenza nel campo della diagnostica avanzata potrà essere di grande aiuto. Questo è un caso davvero speciale e ritengo farà scuola.»
«La ringrazio, devo confessare che si tratta di uno studio davvero interessante degno di pubblicazione.
Troverà le immagini nella sua casella di posta elettronica.»
«Bene, adesso le scarico e le proietto sullo schermo gigante, fatto.»
«Le prime in alto si riferiscono alla Tac.
Come può vedere sono assolutamente pulite.
Mentre, queste centrali, sono le immagini ottenute attraverso la RM.»
«Sì, ingrandiamo un attimo, spostiamo verso il centro, vista frontale, vista laterale, prospettiva assiale.
Cosa ne pensa?»
«Non si rilevano lesioni né placche, la morfologia è assolutamente nella norma.»
«Concordo.»
«Adesso, le scansioni effettuate con la PET.
Abbiamo scansionato ogni singola parte del cervello ed evidenziato le funzioni metaboliche neuronali.
E... dia un'occhiata.»
«Interessante!»
«Ecco, guardi, mi sono permessa di portare delle immagini che usiamo per la ricerca, diciamo di confronto.»
«Ben fatto, prego, mi illumini.»
«Prendiamo queste, per esempio, sono state effettuate nell'ambito di uno studio sul sonno profondo e la relazione che ha con l'attività cerebrale del sogno.
Vede? Queste aree illuminate raffigurano le funzioni metaboliche delle strutture del cervello che si attivano quando un soggetto sta sognando.
Mentre, queste altre, identificano le aree cerebrali attive nel momento in cui un soggetto ha pensieri astratti.
E qui abbiamo in evidenza le porzioni di cervello coinvolte nell'ascolto della musica.
Ora, usando queste come paragone, analizziamo le scansioni effettuate al Tony: guardi!
Cosa ne deduce?»
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Spigolature
Storie d'amoreScene da un anno di follia per guarire da un amore. Registrato con Patamu N.240871 del 21/12/2024.
