11 Ottobre

69 13 12
                                        

«Dep, Dep, dov... dove sei?
Dep!»

«Sono qui, tesoro, sono qui, accanto a te!»

«Che brutto sogno!»

«Sì, lo so, è tutta la notte che hai gli incubi.»

«Odio gli incubi! Meglio non sognare niente.»

«Non è una buona cosa non fare sogni, sai?»

«Dici?»

«Dico!
Significa che dentro la tua psiche c'è lo zero assoluto.»

«Quindi, secondo te, meglio avere gli incubi?»

«Molto, ma molto meglio, credimi.
E poi, basta farci l'abitudine; parola di depressione.»

«È con i sogni in generale, che ho qualche problema.»

«Ah, ah, ah, come se esistesse qualcosa nel tuo universo con cui non hai un problema.»

«Brava, ridi, ridi pure di me, intanto le fobie
le ho io.»

«E dai, un po' di ironia fa bene all'anima, alla mente e al corpo.»

«Avrei voglia di non rivolgerti più la parola!»

«Ma guarda, un'assoluta novità: Tony permaloso.
Non sei credibile, ah, ah, ah!»

«Maledetta, sono un libro aperto, ci sarà pure qualcosa che non conosci di me.»

«Te l'ho già detto, solamente quello che neanche tu sai di te.»

«Sognare mi inquieta alquanto.»

«È per via dei sogni premonitori?»

«Esatto.»

«La chiaroveggenza è un dono.
Non è da tutti addentrarsi nelle fitte nebbie del tempo.»

«Ma quanto sono fortunato!
Anche stare a parlare con te non è da tutti. Anche questo è un dono?»

«No, parlare con me è un privilegio, brutto screanzato che non sei altro!»

«È stato davvero un sogno orribile.»

«Allora devi raccontarlo.»

«Al solito, non capisco perché dovrei farlo, visto che lo conosci già.»

«Vuoi che vada a finire anche questo in cantina?
Faccio tanto per tenerla in ordine, ma tu non apprezzi niente, non mi capisci...»

«Racconto, racconto, per amore del cielo.»

"Ecco, bravo rilassati metti un po' di legna sul fuoco e,
Tre... Due... Uno, ciak: incubo sul Morrone!»

«Ah, ah, ah, sei davvero una squinternata!
Vieni vicino, ti voglio dare un bacio alla "Via col vento".»
...

«Però, notevole!
Ma non ti illudere di essere "Rhett Butler".
Mentre, guarda un po', che ne dici, sono credibile come
Rossella O'Hara?»

«Perfetta, bellissima e capricciosa.»

«Voi non siete un gentiluomo!»

«Voi non siete una signora! Oh, non è un titolo di demerito... le signore non mi sono mai piaciute!»

«Ditemi che mi amate e vivrete di questo istante tutta la vita.»

«Aprite gli occhi e guardatemi. No, non vi bacerò neanche, benché ne abbiate bisogno. È questo il guaio: dovreste essere baciata, e spesso, e da qualcuno che sa come farlo

«Stronzo!»

«Strega!»
...

«Basta cincischiare.
Quest'incubo?
Dai, racconta!»

SpigolatureLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora