31 Dicembre (XIII Parte)

45 6 4
                                        

«Se ogni lacrima potesse rischiarare questo oscuro mare che tempestoso in me alberga, piangerei l'universo intero.»

«Ne ho piante di lacrime per questo amore, lo sai benissimo, ma non una di quelle gocce ha scolorito quel nero profondo.»

«E se potessi, con patimento, curare l'assurdo male che in me dimora soffrirei tutte le pene del mondo.»

«Ho penato ogni giorno per questo amore, tu lo sai, ma nemmeno uno di quegli strazi è servito ad alleviare la sua profonda sofferenza.»

«Ti ho desiderato e avendoti ti ho consumato.»

«Lasciandoti logorare hai dissolto il nostro amore!»

«Chi sono io, dunque?
Dimmi, tu lo sai?
Sono un frammento di quell'anima bella che alberga nel suo corpo?
Sono il suo desiderio di infinito amore?
Sono la sua speranza?
Oppure sono la sua malattia, il suo tormento, la sua oscurità, la sua disperazione?»

«Sei quel che sei! Sei spada e sei scudo, sei veleno e sei antidoto, sei compassione e indifferenza, sei amore e sei morte.»

«Io mi libererò di lei, giuro! Io farò del nostro amore uno splendido miracolo.
Io...»

«Vieni, fatti abbracciare!»

«E se riuscissi a farlo decidere?
Se lo convincessi a lasciarsi andare?
Saremo solo io e lui per sempre nell'infinito vibrare dell'universo delle anime.»

«Dep, lo sai benissimo che non servirebbe!
Tu e la tua nemesi siete un solo essere, e anche se Antony si decidesse, nell'ultimo infinito istante che crea l'eternità lo condanneresti a stare insieme a lei, per sempre, e il paradiso che tu sogni si trasformerebbe nel più atroce degli inferni.»

«Dovrò rassegnarmi a vederlo soffrire, a sentire la sua voce che mi maledice in eterno?»

«Tu sei stata la sua rovina.
Tu puoi essere la sua salvezza.»

«Vorrei tanto essere la sua grazia per dimenticare di essere stata la sua dannazione. Ma non so come!»

«Fa' la cosa giusta, fa' che viva, che torni al mondo, libero.»

«Libero da me!...

"Amore mio ( ce la farai) a rassegnarti a vivere...
e proprio io che ti amo ti sto implorando aiutami a (Distruggermi)"!»

« "Non c'è amore più grande che donare la propria vita per quelli che si amano..."»

«Già, così dice il suo Dio!
...

Seguimi!»

«Dove mi vuoi portare?»

«Ho detto seguimi, non fare domande, lo vedrai.»
...

«Ma questa è la dispensa, lo scaffale dei barattolini, lo stipo dei battiti smarriti che tu hai recuperato con tanta pazienza e tanto amore. È il tuo tesoro più prezioso!»

«Sì, in questi battiti che il suo "Coração desafinado" perdeva per strada c'è tutto di lui, c'è tutto di me, c'è tutto di te.»

«Perché siamo qui, Dep,
che intenzioni hai?»

«Non lascerò mettere le mani su questi ricordi a nessuno, mai!
Questo tempo è stato nostro e rimarrà solo nostro.
Prendi, uno per te e uno per me.»

«Non capisco, cosa...»

«Adesso li apriremo, uno alla volta e ascolteremo tutti questi battiti mentre si disperdono nell'universo liberando tutto quello che in essi è impresso, tutta la nostra vita e canteremo, canteremo per lui.»

SpigolatureLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora