«È permesso?»
«Si può?»
«Prego, prego entrate pure, vi stavamo aspettando.
Prendete posto, qui ci sono sedie per tutti.»
* * *
«Vedo che sono tutte matricole.»
«Esatto, tutti studenti del primo anno di medicina.
La professoressa li ha selezionati personalmente.»
«E come al solito mi sfugge completamente la "ratio".»
«Non riesce proprio ad immaginare il motivo?»
«Vediamo... Forse perché, essendo neofiti, non hanno importanti sovrastrutture culturali che potrebbero renderli pregiudizievoli nei confronti delle costellazioni familiari?»
«Ben detto! Le costellazioni familiari non sono giochi di prestigio, non sono rappresentazioni teatrali e tanto meno azioni che riguardano il mondo materiale.»
«Concordo professore, adesso che mi sto addentrando in questo metodo psicoterapico mi rendo sempre più conto che le costellazioni familiari riguardano la parte più profonda di noi stessi.
Direi che le costellazioni familiari sono... sono...»
«Dica, dica pure liberamente, sono...?»
«Sono un atto Spirituale!»
«Spirituale: ciò che non ha una forma fisica o materiale, come l'anima.
Oppure: Ciò che si concentra sulla dimensione interiore, sui valori, sulle emozioni e sulle esperienze che non sono legate al mondo fisico.
Ma, può riguardare anche: la ricerca di un significato più profondo della vita, la connessione con qualcosa di superiore o trascendente.»
«Dunque, questo desiderio di infinito oltre ogni buon senso, oltre la verità scientifica, che assilla ogni essere umano non è altro che la voce della nostra essenza più profonda?
Lo "Spirito" è l'anima stessa, secondo lei?»
«Senza alcun dubbio.»
«Che cos'è quest'anima? Ammesso che esista!
Io non riesco proprio ad immaginarla!»
וְרוּחַ אֱלֹהִים מְרַחֶפֶת עַל־פְּנֵי» הַמָּיִם"
(werùach elohìm merachèfet al-penè hammàyim).»
«Penso sia ebraico, giusto?»
«Giusto, ebraico antico.»
«Mi perdoni ma non ho dimestichezza con le lingue semitiche, figuriamoci quelle antiche.»
«Non si scoraggi dottoressa è molto più semplice di quanto pensi. Questa frase, sicuramente, anche un'agnostica come lei, l'avrà sentita e magari letta almeno una volta nella vita.
"Il Rūaḥ di Dio aleggiava sulle acque". Le suona più familiare adesso?»
«La Bibbia?»
«Genesi, 1, 2 il secondo versetto in assoluto della
Tanakh, che in realtà è un acronimo. Le tre lettere TNK che compongono la parola Tanakh sono le rispettive iniziali di:
Torah, Nebi'îm, Ketubîm.
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Spigolature
RomanceScene da un anno di follia per guarire da un amore. Registrato con Patamu N.240871 del 21/12/2024.
